La vita corre sul filo

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La vita corre sul filo
La vita corre sul filо.png
Una scena del film
Titolo originale The Slender Thread
Paese di produzione USA
Anno 1966
Durata 99 min
Dati tecnici B/N
Genere drammatico
Regia Sydney Pollack
Soggetto Shana Alexander
Sceneggiatura Stirling Silliphant
Fotografia Loyal Griggs
Montaggio Thomas Stanford
Musiche Quincy Jones
Scenografia Jack Poplin, Hal Pereira, Robert R. Benton e Joseph Kish
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La vita corre sul filo (The Slender Thread) è un film del 1966 diretto da Sydney Pollack.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Uno studente universitario, Alan Newell, presta servizio volontario presso la "Crisis clinic" di Seattle, un centro psicosociale d'emergenza per quanti, travolti dalle difficoltà dell'esistenza, non hanno più la forza di vivere. Qui lo raggiunge una telefonata: si tratta di una donna che ha ingerito un tubetto di barbiturici e che, prima di morire, ha bisogno di parlare con qualcuno. Alan cerca di farsi dire dall'interlocutrice dove ella si trovi, ma la donna rifiuta e gli rivela solo il suo nome: Inga. Pertanto non resta che tentare di individuare l'ubicazione dell'apparecchio telefonico della donna prima che il veleno abbia il sopravvento; polizia, tecnici telefonici, medici e psichiatrici si mettono in azione, ma è sempre e soltanto Alan, al telefono, che tiene teso quel sottile filo di speranza. Inga gli racconta i motivi della sua crisi matrimoniale, i vari tentativi di suicidio, le speranze ogni volta risorte e l'ultima, irrimediabile decisione.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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