La spada magica - Alla ricerca di Camelot

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando il film fantasy del 1962, vedi La spada magica.
La spada magica - Alla ricerca di Camelot
La spada magica - Alla ricerca di Camelot.jpg
Una scena del film
Titolo originale Quest for Camelot
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1998
Durata 82 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione
Regia Frederik Du Chau
Soggetto Vera Chapman
Sceneggiatura Kirk De Micco, William Schifrin, Jacqueline Feather e David Seidler
Casa di produzione Warner Bros. Animation
Distribuzione (Italia) Warner Bros. Family Entertainment
Montaggio Stanford C. Allen
Effetti speciali Michel Gagné
Musiche Patrick Doyle
Scenografia Steve Pilcher
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi
Golden Globe 1999 per la miglior canzone in lingua originale

La spada magica - Alla ricerca di Camelot è un film d'animazione di Frederik Du Chau del 1998. È tratto dal romanzo del 1976 The King's Damosel di Vera Chapman.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La piccola Kayley di nove anni è figlia di Sir Lionel, il più giovane e fedele dei cavalieri della Tavola Rotonda del re e del suo mago buono Merlino. Il regno medievale inglese di Camelot nel VI secolo, è in pace e prosperità da quando il prode Re Artù è riuscito a estrarre dalla roccia la magica spada Excalibur, pochi mesi prima. Da allora Artù regna e tutto il popolo è felice. Un giorno Sir Lionel e gli altri cavalieri vengono chiamati a Camelot, per ricevere la ricompensa dei loro servigi. Un terribile cavaliere arrogante e stregone sconosciuto, il barone Ruber, pretende più feudi di tutti senza dare nulla al popolo e, al rifiuto di Artù, Ruber si ribella e tenta di ucciderlo, ma Artù si salva grazie a Excalibur (che è dotata di poteri magici). Ruber ricercato fugge promettendo che un giorno si impadronirà di Camelot ed Excalibur, mascherandosi sotto falsa identità. In quel frangente, Sir Lionel, che ha fatto da scudo al re, viene ucciso da Ruber. Kayley, senza suo padre, cresce e diventa una forte, valorosa e coraggiosa ragazza col desiderio di diventare cavaliere come il padre, nonostante l'ostilità della madre, Lady Juliana. Dieci anni dopo la morte di Sir Lionel, un grifone, diventato fedelissimo scagnozzo di Ruber, attacca il castello di Camelot e riesce a rubare Excalibur e a ferire Re Artù. Mago Merlino richiama Ayden, il falco dalle ali d'argento, che attacca il Grifone che perde così Excalibur. La spada precipita nel mezzo della Foresta Proibita. Nel frattempo Ruber invade, con i suoi uomini, la casa di Kayley e Juliana, e costringe quest'ultima (a cui Re Artù aveva promesso di aprirle sempre le porte di Camelot) a condurre di nascosto lui e il suo esercito a Camelot. Con una pozione stregata, Ruber trasforma i suoi uomini in soldati di ferro con armi al posto delle mani. Il Grifone avverte Ruber che Excalibur gli è caduta nella Foresta Proibita. Kayley riesce a fuggire e raggiunge la Foresta Proibita. Ruber e i suoi uomini raggiungono la foresta per cercare la spada. Nella foresta, Kayley conosce Garret, un cieco eremita, un tempo residente a Camelot da bambino ed ex amico-allievo di Sir Lionel, che lo educò sin da quando rimase orfano. Garret, pure se vive nella foresta da dieci anni (dalla morte di Lionel), si unisce a Kayley nella ricerca di Excalibur e di Camelot, guidati dal falco Ayden. Ruber li segue con il suo grifone e i suoi soldati di ferro. Nella terra dei draghi su un vulcano spento, i due giovani conoscono un drago a due teste, ciascuna con una propria personalità, per cui ragionano ognuna per ciascuno e si chiamano Devon e Cornelius. I due non vanno d'accordo e vorrebbero essere divisi. Si uniscono alla banda anche i due draghi, che sono innocui e non sanno volare o sputare fuoco. Intanto, Kayley e Garret si innamorano l'una dell'altro, dato che Garret, nonostante la cecità, è esperto nell'arrampicarsi e nel guidare lei e gli altri, dato che Devon e Cornelius, non sapendo volare come Ayden, possono anche loro precipitare. I quattro scoprono che Excalibur è nelle mani di un enorme orco di pietra che usa la spada come stuzzicadenti. Riescono a recuperarla, ma arrivati in prossimità di Camelot, Garret decide di tornare indietro poiché non vuole riandare incontro alla sua vecchia vita da fanciullo. Kayley, rimasta sola, viene catturata dai guerrieri di ferro e Ruber si impadronisce di Excalibur. Usando la malefica pozione che ha trasformato gli uomini in soldati di ferro, Ruber, per non perdere più la spada, fonde la propria mano con Excalibur, che diventa del tutto integra col suo braccio destro e non si staccherà più da lui. Devon e Cornelius avvisano Garret che decide di andare a salvare Kayley. I due draghi finalmente vanno d'accordo e imparano a volare e sputare fiamme, capendo che prima non riuscivano perché si trovavano sempre in disaccordo e Garret glielo fa capire ad entrambi. L'infido Ruber, felice di essere dipendente dalla potente Excalibur e di non poterla più perdere, assale con i suoi uomini Camelot e cerca di uccidere re Artù, poiché lady Juliana era stata costretta a farlo entrare mascherato. Garret, Devon e Cornelius liberano Kayley e sbaragliano l'esercito di ferro. Devon e Cornelius salvano Ayden dal Grifone, sputando fuoco ed uccidendolo arrosto. Nel frattempo Kayley e Garret raggiungono la Tavola Rotonda dove Ruber cerca di uccidere Re Artù, debole e ferito. Kayley interviene con coraggio e scaglia Ruber fuori dalla sala, dove, grazie a uno stratagemma insegnatole da Garret, riesce a far sì che il braccio di Ruber, il quale stava per sgozzarla con la spada, colpisca per sbaglio la magica roccia, dove era collocata Excalibur. La magia della spada e della roccia, riunite dopo dieci anni, riporta tutti gli uomini di ferro di Ruber allo stato normale, facendoli arrestare, e guarisce la ferita di Re Artù (e divide Devon e Cornelius, che però preferiscono unirsi di nuovo). L'ingenuo Ruber, che con la sua pozione dipendeva dalla spada, viene distrutto con l'unione della roccia e muore, lasciando Excalibur di nuovo libera. Re Artù torna in possesso della spada, riportando di nuovo la pace a Camelot. La coraggiosa eroina Kayley e Garret vengono nominati cavalieri di Camelot e, sempre da parte di Artù e Merlino sotto gli occhi di Lady Juliana, celebrano le loro nozze.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  1. Uniti per sempre (United We Stand)
  2. Sulle ali di mio padre (On My Father's Wings)
  3. La canzone di Ruber (Ruber)
  4. Preghiera di una madre (The Prayers)
  5. Da solo sto (I Stand Alone)
  6. Ma con me ci sei tu (If I Didn't Have You)
  7. Vedo con gli occhi tuoi (Looking Through Your Eyes)

Incassi e accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu un flop commerciale; nella settimana d'apertura incassò $6,041,602 e arrivò a $22,717,758 durante la diffusione iniziale in Nord America.[1] Un duro colpo considerando che il budget del film era di ben 40 milioni di dollari. Il film fu probabilmente oscurato da altri film di maggior impatto e pubblicità usciti nello stesso periodo tra cui L'uomo che sussurrava ai cavalli[2] e Godzilla [3].

I critici hanno espresso pareri discordanti ma soprattutto negativi sul film. David Kronke del Los Angeles Time scrisse che il film era "un perfetto esempio che riflette i problemi riscontrati dall'animazione odierna" chiamando Kayley "a standard-issue spunky female heroine"[in italiano?], elogiando come elemento originale solo la cecità di Garret, tema per lui però sottovalutato.[4] Il film fu criticato principalmente perché, nonostante l'ispirazione alle leggende arturiane, faceva uso per protagonisti di personaggi inventati a scapito dei personaggi originali del mito che passavano in secondo piano (soprattutto Merlino e Artù).

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Quando Ruber va in casa di Lady Juliana e comincia a trasformare i suoi scagnozzi, quando estrae la fialetta verde, nella bottiglietta vi è incisa la scritta "acme". Questo può essere un riferimento alla celebre marca che appare in tutti i corti della Warner Bros, produttrice di questo film.
  • Durante la canzone di Devon e Cornelius, vengono imitate due scene de Il re leone, film Disney, rivale della Warner Bros., e una scena famosissima di una serie di cartoni con personaggi principali Wile E. Coyote e Road Runner.
  • Alcuni doppiatori italiani sono gli stessi del film Disney Aladdin, e per di più riprendono gli stessi ruoli: infatti, Garrett è doppiato da Massimiliano Alto (il protagonista, Aladdin), Kayley da Manuela Cenciarelli (l'amata del protagonista, Jasmine), Devon e Cornelius da Gigi Proietti (il personaggio comprimario e comico, il Genio) e Ruber da Massimo Corvo (l'antagonista, Jafar).
  • Durante la battaglia aerea di Devon e Cornelius contro il Grifone, mentre i due salvano Hayden, si può sentire la colonna sonora del film Superman.
  • Ruber potrebbe prendere il suo nome dal Latino, ruber rubra rubrum, che in questo caso potrebbe significare rosso, in relazione all'armatura del personaggio. Ruber è infatti basato sul Cavaliere Rosso delle leggende arturiane.
  • Kayley è una tipica eroina, una delle poche nel Medioevo, anche per vestito: corsetto rigido, maniche lunghe più maschili, scarpe di pelle maschili dell'epoca e calzebrache lunghe di tela.
  • Quando il gruppo arriva alla tana dell'orco, trova uno scheletro di drago. Devon e Cornelius lo identificano come un loro parente, lo zio Yorick, e Devon prende in mano un teschio, dicendo "Povero Yorick!". Si tratta di un riferimento ad Amleto di Shakespeare, dove il protagonista prende in mano il cranio del buffone Yorick, pronunciando parole simili.
  • E pensare che l' attore Gabriel Byrne, dove nel film doppia Sir Lionel il padre della protagonista, aveva interpretato nel 1981 il ruolo di Uther Pendragon, il padre legittimo di Re Artù nel film Excalibur del regista John Boorman.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Quest for Camelot (1998) - Box Office Mojo
  2. ^ ^ http://boxofficemojo.com/weekend/chart/?yr=1998&wknd=20&p=.htm
  3. ^ ^ http://boxofficemojo.com/weekend/chart/?yr=1998&wknd=21a&p=.htm
  4. ^ Kronke, David (1998-04-15). "Quest for Camelot: Warner Bros.' Animated 'Camelot' Hits Formulaic Notes". South Florida Sun-Sentinel.com. Retrieved 2008-12-09.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]