La spada magica - Alla ricerca di Camelot

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La spada magica - Alla ricerca di Camelot
La spada magica - Alla ricerca di Camelot.jpg
Kayley e Garrett in una scena del film.
Titolo originale Quest for Camelot
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1998
Durata 82 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione
Regia Frederik Du Chau
Soggetto Vera Chapman
Sceneggiatura Kirk De Micco, William Schifrin, Jacqueline Feather e David Seidler
Casa di produzione Warner Bros. Animation
Distribuzione (Italia) Warner Bros. Family Entertainment
Montaggio Stanford C. Allen
Effetti speciali Michel Gagné
Musiche Patrick Doyle
Scenografia Steve Pilcher
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi
Golden Globe 1999 per la miglior canzone in lingua originale

La spada magica - Alla ricerca di Camelot è un film d'animazione di Frederik Du Chau del 1998. È tratto dal romanzo del 1976 The King's Damosel di Vera Chapman.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

VI secolo D.C. Il regno di Camelot gode da anni un periodo di pace e prosperità da quando il prode Re Artù è riuscito a estrarre dalla roccia la magica spada Excalibur, dieci anni prima. Da allora Artù regna e tutto il popolo è felice. La piccola Kayley di nove anni, figlia di Sir Lionel - il più giovane e fedele dei cavalieri della Tavola Rotonda - sogna di diventare Cavaliere come suo padre, del quale ammira le sue gesta come cavaliere al servizio del re, scontrandosi tuttavia con il volere della madre lady Giuliana, la quale non ritiene giusto che una ragazza sogni una vita come quella del marito. Un giorno Sir Lionel e gli altri cavalieri vengono chiamati a Camelot, per ricevere la ricompensa dei loro servigi. Il malvagio barone Ruber, uno dei cavalieri, pretende più feudi di tutti i suoi compagni senza sentirsi in dovere di dare nulla al popolo e, al rifiuto di Artù, si ribella e tenta di ucciderlo, ma Artù si salva grazie al potere magico di Excalibur, all'intervento dei suoi fedeli cavalieri e al sacrificio di sir Lionel, che viene colpito a morte da Ruber durante la colluttazione. Ruber quindi fugge promettendo che un giorno si impadronirà di Camelot ed Excalibur. Rimasta orfana di padre, Kayley cresce divenendo forte, valorosa e coraggiosa, e continuando a coltivare il desiderio di diventare cavaliere come il padre, nonostante il parere contrario della madre.

Dieci anni dopo la morte di Sir Lionel, un grifone, in realtà fedelissimo scagnozzo di Ruber, attacca il castello di Camelot e riesce a rubare Excalibur e a ferire Re Artù. Merlino richiama quindi Ayden, il falco dalle ali d'argento, che attacca il Grifone facendogli perdere Excalibur, che precipita nella Foresta Proibita, luogo magico e pericoloso dal quale la gente di Camelot si tiene alla larga. Nel frattempo Ruber invade, con i suoi uomini, la casa di Kayley e Juliana, e costringe quest'ultima (a cui Re Artù aveva promesso di aprirle sempre le porte di Camelot) a condurre di nascosto lui e il suo esercito a Camelot. Servendosi di una pozione stregata, Ruber trasforma i suoi uomini in mostruosi soldati di ferro con armi al posto delle mani. Di lì a poco il Grifone si riunisce all'esercito di Ruber, e avverte il suo signore della perdita di Excalibur. Su esortazione di Juliana Kayley riesce a fuggire per avvertire Artù dell'imminente attacco di Ruber e raggiunge la Foresta Proibita, costringendo Ruber e i suoi uomini ad inseguirla per catturarla e recuperare la spada.

Nella foresta, Kayley conosce Garret, un giovane eremita cieco, un tempo residente a Camelot da bambino ed ex amico-allievo di Sir Lionel, che lo educò sin da quando rimase orfano. Garret, pure vivendo nella foresta da dieci anni (dalla morte di Lionel), ed essendo amareggiato dalla prospettiva di tornare a Camelot si unisce a Kayley nella ricerca di Excalibur, con l'aiuto del falco Ayden. Nella territorio dei draghi, i due giovani fanno la conoscenza di un simpatico drago a due teste, ciascuna con una propria personalità e capacità di ragionare, che si chiamano Devon e Cornelius. I due non sono capaci nè di volare nè di sputare fuoco e non vanno d'accordo, non fanno altro che bisticciare e vorrebbero essere divisi. Avendoli aiutati a fuggire dalla terra dei draghi (cosa inammissibile per i loro simili) Devon e Cornelius si uniscono a Kayley e Garrett nella ricerca della spada.

I quattro trovano finalmente Excalibur, e scoprono che è nelle mani di un enorme orco di pietra che la usa come stuzzicadenti. Riescono a recuperarla, ma arrivati in prossimità di Camelot, Garret decide di tornare indietro poiché non vuole riandare incontro alla sua vecchia vita da fanciullo, e rimane nella foresta assieme ad Ayden.

Kayley viene catturata da Ruber, che si impadronisce di Excalibur. Usando la malefica pozione che ha trasformato i suoi uomini Ruber, deciso a non perdere più la spada, fonde la propria mano con Excalibur, che diventa del tutto integra col suo braccio destro. Devon e Cornelius avvisano quindi Garrett, che decide di andare in soccorso di Kayley. I due draghi finalmente cominciano ad andare d'accordo e imparano a volare e sputare fiamme capendo, anche grazie alle parole di Garrett, che prima non ci riuscivano perché non facevano altro che litigare e non trovavano intesa su nulla.

Ruber, felice di essere dipendente dalla potente Excalibur e di non poterla più perdere, assale con i suoi uomini Camelot e cerca di uccidere re Artù. Garret, Devon e Cornelius liberano Kayley e sbaragliano l'esercito di Ruber. Devon e Cornelius salvano Ayden dal Grifone, e sconfiggono il mostro con il loro alito di fuoco. Nel frattempo Kayley e Garret raggiungono la Tavola Rotonda dove Ruber cerca di uccidere Re Artù, debole e ferito. Kayley interviene con coraggio e scaglia Ruber fuori dalla sala, dove, grazie a uno stratagemma insegnatole da Garret, riesce a far sì che il braccio di Ruber (il quale stava per trafiggerla con la spada) si conficchi per sbaglio nella magica roccia dove era collocata Excalibur. La magia della spada e della roccia, riunite dopo dieci anni, riporta tutti gli uomini di ferro di Ruber allo stato normale, facendoli arrestare, e guarisce la ferita di Re Artù (e divide Devon e Cornelius, che però preferiscono unirsi di nuovo). L'ingenuo Ruber, che con la sua pozione dipendeva dalla spada, viene distrutto con l'unione della roccia e muore, lasciando Excalibur di nuovo libera.

Re Artù torna in possesso della spada, riportando di nuovo la pace a Camelot. Kayley e Garret vengono nominati cavalieri di Camelot e, ormai innamorati l'una dell'altro, celebrano le loro nozze preparandosi ad un'esistenza tranquilla e felice.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Kayley: è la protagonista del film. È una giovane ragazza che cresce col desiderio di diventare cavaliere della Tavola Rotonda come suo padre Sir Lionel.
  • Garret: è il protagonista maschile della storia. Un tempo stalliere residente a Camelot, dopo un incidente che lo ha reso cieco è diventato un eremita, ritirandosi a vivere nella Foresta Proibita in compagnia del fedele falco Ayden.
  • Devon e Cornelius: è un drago parlante con due teste, ognuna dotata di una propria personalità e che, non andando d'accordo, non riescono a volare e sputare fuoco, perciò vorrebbero dividersi.
  • Ruber: è l'antagonista del film. All'inizio è uno dei cavalieri della Tavola Rotonda di re Artù ma, a differenza dei compagni è avido, squilibrato e crudele, tant'è che non esita a rivoltarsi contro Artù per ottenere il dominio di Camelot. Quando il suo primo tentativo di ribellione fallisce, fugge promettendo vendetta, per poi tornare con un nuovo piano e un nuovo esercito. E' caratterizzato da un evidente tic agli occhi.
  • Lady Juliana: è la madre di Kayley e moglie di Sir Lionel. È ostile al desiderio della figlia di diventare cavaliere come il padre.
  • Becco d'ascia: è un simpatico gallo che vive nel pollaio di lady Juliana, viene usato da Ruber come "cavia" per la sperimentazione della sua pozione magica, e trasformato in un comico essere parlante con un'ascia al posto del becco. Inizialmente ostile e dalla parte di Ruber, ritorna sui suoi passi alla fine del film.
  • Henrietta: una gallina, compagna di Becco d'Ascia. Piuttosto autoritaria, in realtà è molto affezionata al compagno.
  • Ayden: è un falco dalle ali d'argento, invocato da Merlino per recuperare Excalibur. È il fedele compagno di Garret, e gli insegna come vivere nella Foresta Proibita pur non essendo più in grado di vedere.
  • Grifone: antagonista secondario del film, è il fedele braccio destro di Ruber, ed ha avuto il compito di rubare Excalibur, perdendola in una colluttazione con Ayden. Nonostante sia molto pericoloso, si dimostra spesso incompetente e inaffidabile e il più delle volte mostra un appetito insaziabile per il quale trascura i compiti a lui affidati e venendo per questo rabbiosamente picchiato e umiliato verbalmente dal suo padrone. Viene sconfitto e probabilmente ucciso da Devon e Cornelius, che lo colpiscono con il loro alito di fuoco.
  • Esercito di Ruber: una tribù di barbari assoldati da Ruber, nonchè antagonisti terziari del film, vengono trasformati dal loro padrone in uomini di metallo con una pozione magica.
  • Re Artù: è il prode re di Camelot.
  • Merlino: è il mago e fedele consigliere di Artù. Invia Ayden alla ricerca di Excalibur nella Foresta Proibita.
  • Sir Lionel: è il padre di Kayley - che lo ammira molto - ed uno dei cavalieri più leali di re Artù. Viene ucciso da Ruber tentando di difendere il suo re.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  1. Uniti per sempre (United We Stand)
  2. Sulle ali di mio padre (On My Father's Wings)
  3. La canzone di Ruber (Ruber)
  4. Preghiera di una madre (The Prayers)
  5. Da solo sto (I Stand Alone)
  6. Ma con me ci sei tu (If I Didn't Have You)
  7. Vedo con gli occhi tuoi (Looking Through Your Eyes)

Incassi e accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu un flop commerciale; nella settimana d'apertura incassò $6,041,602 e arrivò a $22,717,758 durante la diffusione iniziale in Nord America.[1] Un duro colpo considerando che il budget del film era di ben 40 milioni di dollari. Il film fu probabilmente oscurato da altri film di maggior impatto e pubblicità usciti nello stesso periodo tra cui L'uomo che sussurrava ai cavalli[2] e Godzilla [3].

I critici hanno espresso pareri discordanti ma soprattutto negativi sul film. David Kronke del Los Angeles Time scrisse che il film era "un perfetto esempio che riflette i problemi riscontrati dall'animazione odierna" chiamando Kayley "una determinata eroina femminile che risulta standardizzata", elogiando come elemento originale solo la cecità di Garret, tema per lui però sottovalutato.[4] Il film fu criticato principalmente perché, nonostante l'ispirazione alle leggende arturiane, faceva uso per protagonisti di personaggi inventati a scapito dei personaggi originali del mito che passavano in secondo piano (soprattutto Merlino e Artù).

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Uscito nei cinema americani il 15 maggio 1998, il film uscì nei cinema italiani il 2 ottobre 1998.

Doppiaggio italiano[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano dei protagonisti e dell'antagonista riprende le sue voci dal film Disney Aladdin, e per di più i personaggi hanno anche dei ruoli molto simili: Kayley è doppiata da Manuela Cenciarelli, doppiatrice della principessa Jasmine (la protagonista femminile), Garret è doppiato da Massimiliano Alto, doppiatore di Aladdin (il protagonista maschile), i draghi Devon e Cornelius sono entrambi doppiati da Gigi Proietti, doppiatore del Genio (l'aiutante dei protagonisti), e Ruber è doppiato da Massimo Corvo, doppiatore di Jafar (l'antagonista).

Home Video[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il film è stato distribuito in VHS dalla Warner Home Video nel marzo 1999.

Prima TV[modifica | modifica wikitesto]

La prima delle sue trasmissioni televisive in Italia è stata su Italia 1 il 24 aprile 2001.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Quest for Camelot (1998) - Box Office Mojo
  2. ^ ^ http://boxofficemojo.com/weekend/chart/?yr=1998&wknd=20&p=.htm
  3. ^ ^ http://boxofficemojo.com/weekend/chart/?yr=1998&wknd=21a&p=.htm
  4. ^ Kronke, David (1998-04-15). "Quest for Camelot: Warner Bros.' Animated 'Camelot' Hits Formulaic Notes". South Florida Sun-Sentinel.com. Retrieved 2008-12-09.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]