Giovanni Battista Gianquinto

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Giovanni Battista Gianquinto

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature II
Gruppo
parlamentare
Comunista
Collegio Venezia
Incarichi parlamentari
  • vicepresidente della commissione speciale per l'esame della proposta di legge Gatto e altri, n. 910: "Provvedimenti per la salvaguardia del carattere lagunare e monumentale di Venezia attraverso opere di risanamento civico e di interesse turistico" (15 luglio 1954 - 11 giugno 1958)
  • membro della I commissione affari interni (1º luglio 1953 - 11 giugno 1958)
  • membro della commissione speciale per la ratifica dei decreti legislativi emanati dal governo durante il periodo della Costituente (11 dicembre 1953 - 11 giugno 1958)
  • membro della commissione speciale per l'esame della proposta di legge De Francesco n. 1459: "Norme generali sull'azione amministrativa" (24 maggio 1955 - 11 giugno 1958)
  • membro della commissione speciale per l'esame del disegno di legge costituzionale n. 1942: "Facoltà di istituire, con legge ordinaria, giudici speciali in maniera tributaria" e del disegno di legge n. 1944: "Riforma del contenzioso tributario" (21 febbraio 1956 - 11 giugno 1958)
  • membro della commissione speciale per l'esame delle proposte di legge costituzionali Aldisio e Li Causi nn. 2406 e 2810 concernenti l'Alta corte per la regione siciliana e la Corte costituzionale (15 marzo 1957 - 11 giugno 1958)
  • membro della commissione speciale per l'esame del disegno di legge n. 2814, per la ratifica dei trattati sul mercato comune e sull'EURATOM (9 aprile 1957 - 11 giugno 1958)
  • membro della commissione speciale per l'esame del disegno di legge n. 1481: "Costituzione del fondo di rotazione per iniziative economiche nel territorio di Trieste e nella provincia di Gorizia (16 marzo 1955 all'11 giugno 1958)
  • membro della commissione speciale per l'esame del disegno di legge n. 1264: "Norme in materia di locazioni e sublocazioni di immobili urbani" e delle proposte di legge in materia di locazioni e sfratti (13 dicembre 1954 - 11 giugno 1958)
  • membro della commissione parlamentare consultiva per il parere sulla emanazione delle norme relative alla assicurazione obbligatoria contro le malattie per gli artigiani (19 febbraio 1957 - 11 giugno 1958)
  • membro della commissione parlamentare consultiva per la disciplina giuridica delle imprese artigiane (1º ottobre 1956 - 11 giugno 1958)
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature III, IV, V

Dati generali
Partito politico Partito Comunista Italiano
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione avvocato

Giovanni Battista Gianquinto, detto Giobatta (Trapani, 26 febbraio 1905Venezia, 21 aprile 1987), è stato un avvocato e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Avvocato penalista, fu dirigente del PCI, antifascista, partigiano, Sindaco di Venezia, deputato e senatore.

Nato in Sicilia divenne, da giovane, veneziano d'adozione. Aderì prima al Partito Repubblicano Italiano e successivamente al Partito Comunista Italiano. Come avvocato penalista fu considerato tra le figure di maggior prestigio del tribunale di Venezia. Fu un attivo antifascista e partecipò alla Resistenza.

Nel 1945 fu nominato dal CLN vicesindaco di Venezia nella Giunta di Giovanni Ponti e successivamente fu eletto sindaco dal 1946 al 1951. Continuò l'attività amministrativa come consigliere comunale dal 1951 fino al 1970. Nel 1975 fu eletto assessore agli affari Istituzionali.

A livello nazionale fu eletto nelle liste del PCI deputato nel 1953 e senatore nel 1958, nel 1963 e nel 1968.


Predecessore Sindaco di Venezia Successore Venezia-Stemma.png
Giovanni Ponti 1946 - 1951 Angelo Spanio
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