Giovanni Ponti

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Giovanni Ponti
GiovanniPonti.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature I
Gruppo
parlamentare
DC
Collegio Venezia
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature II e III
Gruppo
parlamentare
DC
Circoscrizione Veneto
Collegio Mirano
Incarichi parlamentari
Nel 1954 fu Ministro senza portafoglio per lo Spettacolo, turismo e sport del Governo Scelba.[1]
Sito istituzionale

Deputato dell'Assemblea Costituente
Gruppo
parlamentare
Democratico Cristiano
Collegio Venezia X
Sito istituzionale

Sindaco di Venezia
Durata mandato 27 aprile 1945 –
25 giugno 1946
Successore Giovanni Battista Gianquinto

Dati generali
Partito politico Democrazia Cristiana
Titolo di studio Laurea in lettere
Professione insegnante di liceo

Giovanni Ponti (Venezia, 19 gennaio 1896Padova, 28 dicembre 1961) è stato un partigiano e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ponti fu un insegnante di lingue classiche di Liceo. Nel 1919 aderì al Partito Popolare Italiano (1919) e con questo partito fu eletto consigliere comunale ed assessore dal 1920 al 1923 con Giunta del Sindaco Giordano.

Nella Resistenza[modifica | modifica wikitesto]

Durante la lotta di Liberazione fu un dirigente partigiano del CLN di Venezia e del Veneto, fu arrestato, torturato e condannato a morte a Padova. Rimase in carcere fino a pochi giorni della fine della guerra. Decorato con medaglia di bronzo al Valor Militare.

Nel 1945 fu nominato dal CLN sindaco di Venezia e resse l'incarico fino alle elezioni del 1946. In quella occasione fu eletto consigliere per la Democrazia Cristiana, partito che aveva contribuito a fondare, che in quella occasione era passata in minoranza. Nel 1951 fu rieletto Sindaco ma rinunciò per problemi di salute.

Incarichi istituzionali[modifica | modifica wikitesto]

Fu il commissario straordinario della Biennale di Venezia dal 1946 al 1954.

Ponti fu anche Primo Procuratore di San Marco dal 1947 al 1955 e Commissario Regionale Veneto dell'Associazione Scouts Cattolici Italiani (ASCI). Morì nel 1961 a Padova, città in cui si era recato per sottoporsi a un intervento chirurgico.

Riconoscimenti postumi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il 1966 il Consiglio di Amministrazione dell'Istituto Professionale di Stato di Mirano con l'approvazione della Provincia di Venezia e del Comune di Mirano ha adottato il nome "Giovanni Ponti".


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Silvio Tramontin- Giovanni Ponti (1896-1961) Una vita per la democrazia e per Venezia - Venezia 1983

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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