Gianni Ambrosio

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«Se mettiamo in risalto le difficoltà, finiremo sempre e solo per parlare di crisi. Io vorrei cercare di cogliere le vie per poter risolvere i problemi. Altrimenti avremo uno sguardo triste. Quel che desidero è invece essere positivo e sereno...»

(Gianni Ambrosio)
Gianni Ambrosio
vescovo della Chiesa cattolica
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Mons. Ambrosio in visita alla parrocchia della Santissima Trinità di Piacenza, il 25 novembre 2012.
Coat of arms of Gianni Ambrosio.svg
Vestigia Christi sequentes
 
TitoloPiacenza-Bobbio
Incarichi attualiVescovo di Piacenza-Bobbio (dal 2007)
Incarichi ricoperti
 
Nato23 dicembre 1943 (75 anni) a Santhià
Ordinato presbitero7 luglio 1968 dall'arcivescovo Albino Mensa
Nominato vescovo22 dicembre 2007 da papa Benedetto XVI
Consacrato vescovo16 febbraio 2008 dal cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B.
 

Gianni Ambrosio (Santhià, 23 dicembre 1943) è un vescovo cattolico italiano, dal 22 dicembre 2007vescovo di Piacenza-Bobbio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Santhià, provincia ed arcidiocesi di Vercelli, il 23 dicembre 1943.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Compie gli studi di teologia nel seminario minore e poi in quello maggiore di Vercelli.

Il 7 luglio 1968 è ordinato presbitero dall'arcivescovo Albino Mensa per l'arcidiocesi di Vercelli.

A Parigi nel 1970, presso l'Institut catholique, consegue la licenza in scienze sociali, e nel 1972 presso l'école pratique des hautes études della Sorbona ottiene il diploma di specializzazione in sociologia della religione. Nel 1995 consegue la laurea in sacra teologia a Roma, corrispondente ad un dottorato di Ricerca, presso la Pontificia Università Lateranense.

Tornato nella sua arcidiocesi, è assistente spirituale delle ACLI, della FUCI e dell'AGESCI vercellesi. Dal 1974 al 1988 è insegnante di religione e vicario parrocchiale nelle parrocchie di Santhià e di Moncrivello e dal 1974 è professore ordinario di teologia pastorale e sociologia presso la Facoltà teologica dell'Italia settentrionale di Milano.

Dal 1988 al 2001 è parroco della parrocchia di San Paolo in Vercelli e in contemporanea è direttore del Corriere Eusebiano, il settimanale diocesano di Vercelli, dal 1993 al 2001. Durante questi incarichi, nel 1996, è nominato prelato d'onore di Sua Santità.

Nel gennaio 2001 il Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana lo nomina assistente ecclesiastico generale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, incarico confermato ad quinquennium nel gennaio 2006.

Al momento della nomina episcopale è consulente dell'Ufficio nazionale del progetto culturale orientato in senso cristiano e consulente ecclesiastico dell'Unione editori e librai cattolici italiani. È consigliere nazionale del Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa (GRIS), membro del comitato scientifico internazionale del Centro studi sulle nuove religioni (CESNUR), del comitato scientifico del bimestrale Vita e pensiero e del comitato direzionale della Rivista del clero italiano. È autore di molte opere, tra cui numerose voci della Enciclopedia del Cristianesimo. Storia e attualità di 2000 anni di speranza, un'opera che ha riunito circa novanta esperti tra cui i cardinali Carlo Maria Martini, Camillo Ruini e Joseph Ratzinger. Nel corso degli anni si è espresso più volte riguardo la modernità e lo stato del cristianesimo, le sette religiose, l'anima religiosa dell'Europa, il ruolo dell'università, il tema dell'integrazione ed il Concilio Vaticano II.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Mons. Ambrosio durante la sua ordinazione episcopale, il 16 febbraio 2008.

Il 22 dicembre 2007 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo di Piacenza-Bobbio[1]; succede a Luciano Monari, precedentemente nominato vescovo di Brescia. Il 16 febbraio 2008 riceve l'ordinazione episcopale, nella cattedrale di Piacenza, dal cardinale Tarcisio Bertone, coconsacranti l'arcivescovo Enrico Masseroni ed il vescovo Luciano Monari. Durante la stessa celebrazione prende possesso della diocesi, mentre il 24 febbraio successivo fa il suo ingresso nella concattedrale di Bobbio.

Dal 22 marzo 2012 all'8 marzo 2018 ricopre il ruolo di vicepresidente della Commissione delle conferenze episcopali della Comunità Europea.

Presso la conferenza episcopale dell'Emilia-Romagna è delegato per l'educazione cattolica, cultura, scuola ed università.

L'11 febbraio 2018, in occasione del decimo anniversario dell'ordinazione episcopale, dedica il nuovo altare maggiore e inaugura la nuova cattedra episcopale nel duomo di Piacenza[2]. Il 22 novembre seguente comunica al consiglio presbiterale diocesano di aver presentato a papa Francesco la lettera di dimissioni, in vista del compimento del 75º anno di età[3].

Il 23 novembre 2018, in concomitanza con le celebrazioni in onore di san Colombano, annuncia l'assunzione del titolo di abate di San Colombano per i vescovi di Piacenza-Bobbio[4], dopo che l'iter iniziato il 1º marzo 2018 presso la Congregazione per i vescovi, previo il parere della Segreteria di Stato della Santa Sede, ha dato esito favorevole il 24 settembre dello stesso anno.

Il 9 gennaio 2019 il nunzio apostolico in Italia Emil Paul Tscherrig gli comunica l'intenzione di papa Francesco di confermarlo alla guida della diocesi donec aliter provideatur per almeno un anno[5].

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Ambrosio G. et al., Per una pastorale che si rinnova, Leumann: Elle Di Ci, 1981
  • Ambrosio G., Chiesa e mondo in dialogo: dal modello conciliare ai programmi pastorali della CEI, stampa, 1983
  • Angelini G., Ambrosio G., Laico e cristiano: fede e le condizioni comuni del vivere Genova: Marietti, 1987
  • Ambrosio G. et al., Comunicazione e ritualita : la celebrazione liturgica alla verifica delle leggi della comunicazione, Padova: Messaggero, 1988
  • Ambrosio G. et al., Chiesa e parrocchia, Rivoli: Elle Di Ci, 1989
  • Ambrosio G. et al., La dottrina sociale della Chiesa, Milano: Glossa, 1989
  • Ambrosio G. et al., Percorsi di chiese : un cammino pastorale : Milano 1980-1990, Milano: Ancora, 1990
  • Ambrosio G., Da cristiani nella società: la questione sociale in provincia di Vercelli, Vercelli: Edizioni della Sede provinciale delle A.C.L.I., 1991
  • Ambrosio G. et al., Messaggi alle chiese : le parole forti del postconcilio, Milano: Ancora, 1992
  • Ambrosio G. et al., Cristianesimo e religione, Milano: Glossa, 1992
  • Ambrosio G. et al., Parrocchia e dintorni : tracce per una riflessione pastorale, Milano: Ancora, 1993
  • Ambrosio G. et al., La carità e la Chiesa: virtù e ministero, Milano: Glossa, 1993
  • Ambrosio G. et al., Nuove ritualità e irrazionale : come far rivivere il mistero liturgico, Padova: Messaggero, 1993
  • Ambrosio G. et al., La chiesa e il declino della politica, Milano: Glossa, 1994
  • Ambrosio G., Zai L., Gioventù virtuale: indagine sui giovani vercellesi dai 17 ai 24 anni, Vercelli, 1994
  • Ambrosio G. et al., La formazione della coscienza morale, Roma: AVE, 1995
  • Ambrosio G. et al., L'omelia : un messaggio a rischio, Padova: Messaggero, 1996
  • Ambrosio G. et al., Il vangelo della carità chiama i giovani, Milano: Ancora, 1996
  • Ambrosio G. et al., La Chiesa e i media, Milano: Glossa 1996
  • Ambrosio G. et al., Le sette religiose, Milano: Encora, 1996
  • Enciclopedia del cristianesimo : storia e attualità di 2000 anni di speranza, Novara: Istituto geografico De Agostini, 1997
  • Ambrosio G. et al., Il primato della formazione, Milano: Glossa, 1997
  • Ambrosio G. et al., Apocalittica e liturgia del compimento, Padova: Messaggero, 2000
  • Ambrosio G. et al., Il progetto culturale della Chiesa italiana e l'idea di cultura, prefazione: Camillo Ruini, Milano: Glossa, 2000
  • Ambrosio G. et al., Genitori e figli nella famiglia affettiva, Milano: Glossa, 2002
  • Ambrosio G. et al., Fede cristiana e diversità religiosa, Bergamo: Litostampa, 2003
  • Ambrosio G. et al., La democrazia in questione: politica, cultura e religione, Milano: Glossa, 2004
  • Ambrosio G., L'avventura entusiasmante dell'Università Cattolica : pellegrinaggio alle origini, Milano: V&P, 2006

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rinunce e nomine. Nomina del Vescovo di Piacenza-Bobbio (Italia), su press.vatican.va, 22 dicembre 2007. URL consultato il 2 dicembre 2018.
  2. ^ Il vescovo Ambrosio da dieci anni "pastore" della comunità piacentina, su ilpiacenza.it, IlPiacenza, 12 febbraio 2018. URL consultato il 2 dicembre 2018.
  3. ^ Il vescovo Ambrosio rinuncia all'incarico: "Ragioni di età: resterò a vivere a Piacenza", Libertà, 22 novembre 2018. URL consultato il 2 dicembre 2018.
  4. ^ "Diventerò abate di San Colombano", l'annuncio di Gianni Ambrosio a Bobbio, Libertà, 23 novembre 2018. URL consultato il 2 dicembre 2018.
  5. ^ Mons. Gianni Ambrosio alla guida della Diocesi ancora per un anno, su diocesipiacenzabobbio.org, 10 gennaio 2019. URL consultato il 10 gennaio 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) David Cheney, Gianni Ambrosio, su Catholic-Hierarchy.org. URL consultato il 2 dicembre 2018. Modifica su Wikidata
  • Biografia ufficiale, Diocesi di Piacenza-Bobbio. URL consultato il 2 dicembre 2018.
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