Giovanni Santucci

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Giovanni Santucci
vescovo della Chiesa cattolica
Coat of arms of Giovanni Santucci.svg
A minimis incipe
 
TitoloMassa Carrara-Pontremoli
Incarichi attualiVescovo emerito di Massa Carrara-Pontremoli (dal 2021)
Incarichi ricoperti
 
Nato14 maggio 1949 (71 anni) a Pietrasanta
Ordinato presbitero28 giugno 1974 dall'arcivescovo Benvenuto Matteucci
Nominato vescovo29 ottobre 1999 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo5 dicembre 1999 dal vescovo Gualtiero Bassetti (poi arcivescovo e cardinale)
 

Giovanni Santucci (Pietrasanta, 14 maggio 1949) è un vescovo cattolico italiano, dal 15 gennaio 2021 vescovo emerito di Massa Carrara-Pontremoli.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce in provincia di Lucca, in Toscana.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Frequenta il seminario in classe con Giovanni Paolo Benotto, attuale arcivescovo metropolita di Pisa.

Riceve l'ordinazione presbiterale il 28 giugno 1974 dall'arcivescovo Benvenuto Matteucci per l'arcidiocesi di Pisa. Fino al 1981 esercita il suo ministero come viceparroco di Vasco Giuseppe Bertelli (poi vescovo della diocesi di Volterra) presso la Propositura dei Santi Jacopo e Filippo a Pontedera ricevendo poi l'incarico di Parroco di Maria Ausiliatrice a Marina di Pisa, incarico che manterrà fino al 1989 quando è nominato rettore del seminario arcivescovile di Pisa.

Nel mese di giugno del 1995 è nominato parroco della Collegiata di San Martino a Pietrasanta.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 ottobre 1999 viene nominato vescovo di Massa Marittima-Piombino.

Riceve la consacrazione episcopale il 5 dicembre 1999 dal vescovo Gualtiero Bassetti, suo predecessore, co-consacranti gli arcivescovi Gaetano Bonicelli e Alessandro Plotti. Sceglie come suo motto "A minimis incipe", che significa in latino "iniziare dalle piccole cose".

Il 19 maggio 2010 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo di Massa Carrara-Pontremoli: prende possesso della diocesi il successivo 29 giugno.[1]

Partecipa come co-consacrante alla consacrazione episcopale di Guglielmo Borghetti (vescovo di Pitigliano-Sovana-Orbetello) e Carlo Ciattini (vescovo di Massa Marittima-Piombino e suo successore).

Il 15 gennaio 2021 papa Francesco accoglie la sua rinuncia al governo pastorale della diocesi per motivi di salute.[2]

Si ritirerà nel monastero di Santa Scolastica di Subiaco.[3]

Scandali[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2018 salì alla ribalta delle cronache in seguito al caso Don Euro, portato alla luce a sua volta dalle Iene ed in seguito da tutti i media. Le accuse presentatagli dal Pubblico Ministero sarebbero state quelle di appropriazione indebita, truffa aggravata e falso agli atti. Infatti il prelato avrebbe utilizzato i soldi della fondazione di beneficenza "Pii Legati" per sovvenzionare Don Luca Morini alias Don Euro, inoltre avrebbe fatto forti pressioni alla Cattolica Assicurazioni e all'Istituto per il Sostentamento del Clero per fare alzare, immeritatamente, i punti d'invalidità del Morini. Le accuse invece della Chiesa Cattolica furono quelle dell'inspiegabilità del motivo per cui Santucci avrebbe versato per anni soldi privati e della diocesi sul conto corrente del Morini, il quale, secondo le intercettazioni, lo minacciava di rendere pubblico un dossier in suo possesso su alcuni presbiteri presenti in diocesi, e del fatto per cui, rimosso dall'incarico di parroco dopo lo scandalo, don Luca ottenne una casa a Marina di Massa da duecentomila euro, acquistata per lui dal vescovo con i soldi della diocesi; inoltre è stata fatta presente l'accusa a Mons. Giovanni, o quantomeno il forte sospetto, che egli sapesse delle azioni scandalose e criminali del Morini, ma che, nonostante fosse stato avvertito dai parrocchiani, non avesse attuato alcun provvedimento.[4]

Così mons. Santucci fu rinviato a giudizio nel processo riguardante questo caso giudiziario, nel marzo 2018, assieme allo stesso Don Luca Morini e ad un ex sacerdote, Emiliano Colombi. Nel novembre 2018, però, grazie ad una legge da poco varata, si dichiarò l'impossibilità a procedere con il processo nei suoi confronti. Infatti la legge in questione prevedeva che, in casi di truffa e appropriazione indebita, non si potesse portare in tribunale l'imputato senza la querela dei soggetti danneggiati, in questo caso la diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, la fondazione "Pii Legati", la Cattolica Assicurazioni, l'Istituto Nazionale per il Sostentamento del Clero, che decisero di non fare la querela necessaria nei confronti del prelato, per motivi ancora sconosciuti, viste le iniziali posizioni.[5]

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biografia ufficiale, su webdiocesi.chiesacattolica.it.
  2. ^ Le dimissioni del vescovo Giovanni, su massacarrara.chiesacattolica.it, 15 gennaio 2021. URL consultato il 15 gennaio 2021.
  3. ^ Ultimi impegni di mons. Santucci e S.Messa di saluto, su massacarrara.chiesacattolica.it, 19 gennaio 2021. URL consultato il 20 gennaio 2021.
  4. ^ Caso Don Euro, il prete intercettato con il vescovo: «Guarda che se parlo io...» - Video, su iltirreno-gelocal-it.cdn.ampproject.org.
  5. ^ Caso Don Euro: prosciolto il vescovo Santucci, su lagazzettadimassaecarrara.it.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Massa Marittima-Piombino Successore BishopCoA PioM.svg
Gualtiero Bassetti 29 ottobre 1999 – 19 maggio 2010 Carlo Ciattini
Predecessore Vescovo di Massa Carrara-Pontremoli Successore BishopCoA PioM.svg
Eugenio Binini 19 maggio 2010 – 15 gennaio 2021 sede vacante