Gareth Edwards (rugbista)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

«Vincere con modestia e perdere con dignità: questo è il marchio di un grande sportivo.»

(Gareth Edwards)
Gareth Edwards
Gareth Edwards.jpg
Gareth Edwards nel 2009
Dati biografici
Paese Regno Unito Regno Unito
Altezza 173 cm
Peso 75 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Union Galles Galles
Ruolo Mediano di mischia
Ritirato 1978
Carriera
Attività di club¹
1966-78 Cardiff 195 (268)
Attività da giocatore internazionale
1967-78
1968-74
Galles Galles
British Lions
53 (88)
10 (3)

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Statistiche aggiornate al 3 dicembre 2012

Sir Gareth Owen Edwards (Pontardawe, 12 luglio 1947) è un ex rugbista britannico, nazionale gallese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un minatore gallese, a parte il rugby Edwards mostrò fin da giovane le sue abilità sportive in diversi campi, giocando a calcio per lo Swansea City all'età di 16 anni e mostrandosi abile anche in ginnastica e atletica leggera.[1]

Il suo debutto internazionale con il Galles avvenne il 1º aprile 1967 a Parigi contro la Francia, con una sconfitta 24-20 contro quelli che sarebbero diventati i campioni del Cinque Nazioni 1967. Tra il 1967 e il 1978 Edwards collezionò 53 presenze con il Galles tutte consecutive, incluse 13 da capitano. In totale in ambito internazionale segnò 20 mete.

Edwards è stato il più giovane capitano di sempre ad avere indossato la maglia del Galles, con la sua prima presenza da capitano avvenuta il 20 febbraio 1968 all'età di 20 anni.[2] In nazionale giocò insieme con mediani d'apertura quali Barry John, tra l'altro anche suo compagno di squadra, e Phil Bennett. Durante il periodo in cui giocò con la sua nazionale, il Galles dominò il Cinque Nazioni conquistando il titolo sette volte, compresi 3 Grandi Slam.

La carriera internazionale di Edwards si concluse il 18 marzo 1978 con una vittoria a Cardiff 16-7 contro la Francia nel Five Nations, con il Galles che realizzò il Grande Slam e vinse per la terza volta consecutiva la Triple Crown.

Edwards fece parte anche della selezione dei British Lions che nel tour in Nuova Zelanda del 1971 ebbe la meglio nella serie contro gli All Blacks.

Nel 1997 è stato inserito nella International Rugby Hall of Fame[3] e nel 2007 anche nella IRB Hall of Fame.[1]

Attualmente fa il commentatore sportivo per la BBC e per il canale S4C.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Presenze in nazionale gallese (CAP): 53 (13 come capitano). Da segnalare che questi 53 match sono stati tutti consecutivi, ossia ha partecipato a tutti i test della nazionale gallese nel periodo 1967-1978.
  • Punti segnati con la nazionale gallese: 88 (20 mete).
  • Presenze con i British Lions: 2.
  • Cinque Nazioni disputati: 1967, 1968, 1969, 1970, 1971, 1972, 1973, 1974, 1975, 1976, 1977 e 1978.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per i servizi allo sport.»
— 30 dicembre 2006[4]
Knight Bachelor - nastrino per uniforme ordinaria Knight Bachelor
«Per i servizi allo sport e per i servizi caritativi.»
— 12 giugno 2015[5][6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) 2007 Inductee: Gareth Edwards, irb.com, 1º dicembre 2007. URL consultato il 28 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2011).
  2. ^ (EN) Gareth Edwards - INTERNATIONAL RECORD, sporting-heroes.net. URL consultato il 28 maggio 2011.
  3. ^ (EN) Gareth Edwards, rugbyalloffame.com. URL consultato il 28 maggio 2011 (archiviato dall'url originale l'8 settembre 2012).
  4. ^ Sporting stars head honours list, in BBC News, 30 dicembre 2006. URL consultato il 3 maggio 2010.
  5. ^ (EN) The London Gazette (PDF), nº 61256, 13 June 2015, p. B2. URL consultato il 28 December 2015.
  6. ^ Elenco dei premiati nella "Birthday Honours lists 2015"

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN111738240 · ISNI (EN0000 0000 8468 5668 · LCCN (ENn78088476 · WorldCat Identities (ENn78-088476