Gaetano Cicognani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Gaetano Cicognani
cardinale di Santa Romana Chiesa
Coat of arms of Gaetano Cicognani.svg
Vigilat nec fatiscit
 
Incarichi ricoperti
 
Nato26 novembre 1881, Brisighella
Ordinato presbitero24 settembre 1904 dal vescovo Gioachino Cantagalli
Nominato arcivescovo2 gennaio 1925 da papa Pio XI
Consacrato arcivescovo1º febbraio 1925 dal cardinale Pietro Gasparri
Creato cardinale12 gennaio 1953 da papa Pio XII
Deceduto5 febbraio 1962, Roma
 

Gaetano Cicognani (Brisighella, 26 novembre 1881Roma, 5 febbraio 1962) è stato un cardinale, arcivescovo cattolico e diplomatico italiano, al servizio della Santa Sede.

Papa Pio XII lo elevò al rango di cardinale della Chiesa cattolica nel concistoro del 12 gennaio 1953.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Brisighella il 26 novembre 1881, fu ordinato sacerdote nel 1904 e divenne membro della Sacra Rota.

Dopo aver studiato alla Pontificia Accademia Ecclesiastica, iniziò a lavorare nell'ufficio del Segretariato di Stato vaticano, per poi essere inviato in Belgio. Nel 1925 divenne arcivescovo titolare di Ancira. Poi fu nunzio in Bolivia e successivamente in Perù (1928), in Austria (1936) e in Spagna (1938).

Come nunzio in Austria, ebbe l'incarico da parte del Papa di mettere in guardia l'arcivescovo di Vienna Theodor Innitzer contro il nazismo.

Ricoprì l'incarico di nunzio in Spagna fino al 1953 anno in cui fu nominato cardinale e andò ad occupare il ruolo di prefetto della Congregazione per i Riti. In quanto presidente di una commissione sulla Sacra liturgia quando morì, il 5 febbraio 1962 all'età di 80 anni, stava lavorando sull'introduzione di modifiche alla liturgia in vista delle discussioni sul tema durante il Concilio Vaticano II che si doveva aprire proprio verso gli ultimi mesi di quell'anno.

Gaetano Cicognani aveva un fratello minore, Amleto Giovanni Cicognani, che fu anch'egli nominato cardinale (nel 1958), facendo sì che i due fratelli facessero entrambi parte del collegio cardinalizio, fatto questo alquanto insolito nella storia della Chiesa cattolica.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN63679818 · ISNI (EN0000 0000 6133 3635 · LCCN (ENno2002066907 · GND (DE118930257