Francesco Zerbini

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Francesco Zerbini
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 2011 - giocatore
Carriera
Giovanili
????-1993 Arezzo
1993-1995 Perugia
1995-1996 Piacenza
Squadre di club1
1996-1998 Piacenza 4 (0)
1998-1999 Lecco 25 (2)
1999-2000 Lodigiani 25 (8)
2000-2001 Piacenza 5 (0)
2001-2002 Varese 13 (0)
2002-2003 Piacenza 13 (0)
2003-2004 Sambenedettese 16 (10)
2004 Perugia 3 (0)
2004-2005 Piacenza 4 (0)
2005-2006 Padova 6 (0)
2006 Lanciano 13 (8)
2006-2007 Venezia 11 (1)
2007 Pizzighettone 14 (2)[1]
2007-2008 Venezia 1 (0)
2008 Massese 11 (2)
2008-2009 Pizzighettone 22 (2)
2009-2010 Oltrepò 10 (5)
2010-2011 Nuova Verolese 5 (2)
Carriera da allenatore
2016-2017non conosciuta Pontolliese GazzolaJuniores
2017-2018non conosciuta Spes Borgotrebbia
2018-Rosso e blu (strisce) 2.svg Castellana FontanaJuniores
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 settembre 2018

Francesco Zerbini (Arezzo, 26 ottobre 1979) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centravanti fisicamente possente[2], gioca prevalentemente come prima punta[3][4].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizia l'attività nelle giovanili dell'Arezzo, fino al fallimento del 1993[5], per poi trasferirsi al Perugia[5] e quindi al Piacenza, con cui fa il suo esordio in serie A a 17 anni, nella vittoria interna per 1-0 sul Napoli del 16 febbraio 1997[6]. Nell'estate 1998 viene ceduto in prestito al Lecco, dove resta vittima di un arresto cardiaco, dopo un trauma cranico, durante la partita di Coppa Italia contro la Pro Sesto[7], salvandosi grazie all'intervento del medico sociale del Lecco che pratica immediatamente un massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca[senza fonte]. Ripresa l'attività, nel 1999 passa in prestito alla Lodigiani, realizzando 8 reti nel campionato di Serie C1. Rientrato a Piacenza, disputa 5 partite nel campionato di Serie B 2000-2001, chiuso dai compagni di reparto Caccia, Rastelli e Artico, e a lungo bloccato da un infortunio. Realizza il suo primo ed unico gol nel Piacenza nella partita di Coppa Italia contro l'Udinese, il 24 settembre 2000[8]

Nel 2001 viene nuovamente prestato nelle serie inferiori, questa volta al Varese[8], dove non ritrova continuità di impiego. Nella stagione successiva torna a giocare nella massima serie con il Piacenza, disputando 13 partite nell'ultima annata della formazione emiliana in Serie A. Dopo la retrocessione passa alla Sambenedettese, ancora in prestito[9]. Nelle Marche disputa la sua miglior stagione: nel girone di andata realizza 10 reti, in coppia con Gabriele Scandurra, e diventa l'idolo dei tifosi, che gli assegnano il soprannome di Barone Rosso per il colore dei suoi capelli[10]. Nel gennaio 2004 Luciano Gaucci trasferisce sia Zerbini che Scandurra al Perugia[11], con la cui maglia scende in campo anche in Coppa Italia contro la Juventus[12], mentre in campionato viene scarsamente utilizzato dal tecnico Serse Cosmi[10].

La stagione successiva torna al Piacenza in Serie B. Poco impiegato da Giuseppe Iachini, nel gennaio 2005 si trasferisce al Padova, in Serie C1[13], dove continua a non trovare spazio. Nel gennaio 2006 passa in prestito al Lanciano[4], sempre in C1, realizzando 8 reti in metà stagione e contribuendo alla salvezza della squadra. Rientrato al Padova, viene ceduto definitivamente al Venezia[14]: rimane in neroverde per tre stagioni, intervallate da prestiti al Pizzighettone e alla Massese[10], nelle quali gioca con continuità realizzando in tutto 7 reti.

Svincolatosi dal Venezia in seguito al fallimento[15], nel 2009 scende in Serie D firmando per l'Oltrepò, con cui mette a segno 5 reti in 10 partite[16] prima di subire un grave infortunio (frattura alla tibia) che lo tiene lontano dai campi per tutta la stagione[16]. Nella stagione successiva passa alla Nuova Verolese, compagine bresciana sempre di Serie D[16] con cui disputa la sua ultima stagione da calciatore prima di concludere la carriera a causa di numerosi problemi fisici.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2016-2017 è alla guida della formazione Juniores della Pontolliese Gazzola, in provincia di Piacenza[17]. L'anno successivo passa sulla panchina della Spes Borgotrebbia, altra società dilettantistica della città emiliana[17]. Nella stagione 2018-2019 passa alla guida della juniores della Castellana Fontana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]