Febe (astronomia)

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Febe
(Saturno IX)
Phoebe cassini.jpg
Satellite di Saturno
Scoperta 17 marzo 1899
Scopritori W.H. Pickering
Parametri orbitali
Semiasse maggiore 12952000 km
Periodo orbitale 550d 11h 31m
Inclinazione rispetto
all'equat. di Saturno
151.66 °
Eccentricità 0.163
Dati fisici
Diametro medio 220 km
Superficie 6700000 km2
Massa
8.289×1018 kg
Densità media 1.633 ± 0.049 g/cm³
Acceleraz. di gravità in superficie 0.039 m/s2
Periodo di rotazione 0.38675 d (9 h 16 min 55.2 s)
Temperatura
superficiale
~75 K (media)
Albedo 0.06

Phoebe (o Febe, in greco Φοίβη) è una luna di Saturno. Fu scoperta da William Henry Pickering il 17 marzo 1899 osservando fotografie scattate il 16 agosto 1898 da DeLisle Stewart, ad Arequipa in Perù. Fu il primo satellite ad essere scoperto fotograficamente.

Il nome deriva da Febe, una Titanide della mitologia greca. È anche designato Saturno IX.

Panoramica[modifica | modifica sorgente]

Per più di 100 anni, Phoebe fu la luna più esterna di Saturno conosciuta. Fino alla scoperta di molte lune più piccole nel 2000. Phoebe è circa 4 volte più distante da Saturno di Giapeto, il suo vicino più prossimo, ed è sostanzialmente più grande di ogni altra luna in orbita a distanza simile dal proprio pianeta.

Caratteristiche orbitali[modifica | modifica sorgente]

Tutte le lune più interne di Saturno, fino a Giapeto, orbitano molto vicino al piano equatoriale del pianeta. Le lune esterne possono essere suddivise in due gruppi: Il gruppo di Siarnaq (Kiviuq, Ijiraq, Paaliaq, Albiorix, Erriapo, Siarnaq e Tarvos) è inclinato di 33,5-46,5°, mentre il gruppo di Phoebe (Phoebe, Skathi, Narvi, Mundilfari, Suttungr, Thrymr e Ymir) è retrogrado è inclinato di 134,5-175,5°. Entrambi i gruppi sono estremamente eccentrici e nessuna delle lune si prevede sia in rotazione sincrona, come fanno tutte le lune interne di Saturno (a parte Iperione).

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica sorgente]

Phoebe è grosso modo sferico e ha un diametro di 220 chilometri, circa un quindicesimo del diametro della nostra Luna. Phoebe ruota sul proprio asse ogni nove ore, e completa un'orbita intera attorno a Saturno in 18 mesi circa. La sua temperatura di superficie è di solo 75 K (-198 °C).

La maggior parte delle lune interne di Saturno hanno superfici molto brillanti, l'albedo di Phoebe è invece molto basso (0.06). La superficie è pesantemente craterizzata, con crateri larghi fino a 80 chilometri; un cratere ha pareti alte 16 chilometri.

I colori scuri di Phoebe portarono inizialmente gli scienziati a supporre che fosse un asteroide catturato, dato che assomigliava alla classe comune di asteroidi carboniosi e scuri. Questi sono chimicamente molto primitivi e si pensa che siano composti da sostanze condensatesi dalla nebulosa solare con pochi cambiamenti da allora.

Tuttavia, le immagini dalla sonda Cassini-Huygens mostrano che i crateri di Phoebe presentano una considerevole variazione di luminosità, ciò indica la presenza di grandi quantità di ghiaccio sotto una coltre relativamente sottile di depositi scuri, approssimativamente dai 300 ai 500 metri di spessore. Inoltre, sulla superficie è stato rilevato il biossido di carbonio, mai rilevato su un asteroide. Si valuta che Phoebe sia circa il 50% roccia, rispetto al 35% circa che caratterizza le lune interne di Saturno. Per queste ragioni, gli scienziati sono portati a credere che Phoebe sia un centauro catturato, oppure uno dei numerosi planetoidi ghiacciati della Fascia di Kuiper che orbitano oltre Nettuno.

Immagine di Phoebe dalla Cassini-Huygens

Del materiale rimosso dalla superficie di Phoebe da impatti di microscopici meteoriti potrebbe essere responsabile per le superfici scure di Iperione e l'emisfero scuro di Giapeto). I frammenti degli impatti più grandi potrebbero aver fornito il materiale per altre lune del gruppo di Phoebe, le quali messe assieme hanno meno di 10 km di diametro.

I fly-by delle sonde[modifica | modifica sorgente]

Il Voyager II è passato da Phoebe nel settembre 1981, tuttavia data la grande distanza (2.2 Milioni di km) e la bassa risoluzione, si è potuto apprendere relativamente poco da quelle immagini.

La sonda spaziale Cassini è passata a 2.068 chilometri da Phoebe l'11 giugno 2004, ottenendo molte immagini ad alta risoluzione.

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