Febe (titanide)

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Febe
Pergamonmuseum - Antikensammlung - Pergamonaltar 27.JPG
Febe ed Asteria, Altare di Pergamo, Berlino
Nome orig.Φοίβη
SpecieTitanide
SessoFemmina

Febe (in greco antico: Φοίβη, Phoibe) è un personaggio della mitologia greca, figlia di Urano (il cielo) e di Gea (la terra)[1].

Genealogia[modifica | modifica wikitesto]

Sposata al fratello Ceo ebbe da lui Latona ed Asteria[2][3] e sebbene non venga mai esplicitamente menzionato dagli autori, anche Lelanto (la controparte maschile di Latona) è da considerarsi uno dei loro figli.

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Nella Teogonia, Esiodo parla di "Febe dalla corona d'oro"[1] o "Brillante". Le si attribuiva la fondazione dell'oracolo di Delfi, in quanto accompagnatrice di Temi. Per il suo genetliaco ne aveva fatto regalo ad Apollo, il quale, attraverso Latona, era nipote di Febe.

Una sua raffigurazione si trova sul fregio meridionale dell'Altare di Pergamo, dove lei si appresta a lanciare una torcia contro i giganti ed è accompagnata da sua figlia Asteria, che nella ricostruzione aveva una spada.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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