Corpo minore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Un corpo minore del sistema solare è generalmente un corpo celeste di secondaria rilevanza, come dimensioni, rispetto ai più notevoli pianeti o il Sole stesso.

A questa categoria di oggetti celesti appartengono principalmente le comete e gli asteroidi.

Definizione[modifica | modifica wikitesto]

I corpi minori sono generalmente oggetti di piccola massa, distinti dai pianeti maggiori, ma in alcuni casi la classificazione è problematica, in quanto non esiste una linea di separazione netta fra le differenze dei corpi del sistema solare. La stessa definizione di pianeta è stata messa in crisi con la scoperta degli oggetti più grandi della fascia di Edgeworth-Kuiper, che ha portato alla riclassificazione di alcuni corpi del sistema solare, tra cui Plutone, a pianeta nano. Si è anche discusso se Plutone non fosse una cometa gigante[1].

Ricerche[modifica | modifica wikitesto]

I corpi minori sono considerati particolarmente importanti per la comprensione della formazione ed evoluzione del sistema solare. Infatti è probabile che rappresentino i resti della primordiale materia proto-planetaria indifferenziata[2].

Ulteriore interesse nello studio di questi corpi riguarda l'eventualità di un impatto con la Terra, poiché le loro orbite, in alcuni casi, li portano ad avvicinarsi pericolosamente al nostro pianeta. I corpi minori del Sistema Solare con questa caratteristica sono indicati con la sigla NEO, near-Earth object o, nel caso specifico degli asteroidi, NEA. Uno studio accurato delle caratteristiche di questi corpi celesti perciò è importante anche per poter progettare le contromisure più adatte in caso di pericolo.

Missioni passate[modifica | modifica wikitesto]

Alcune sonde hanno visitato comete e asteroidi:

Missioni in corso[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Is Pluto a giant comet?, su icq.eps.harvard.edu. URL consultato il 19 giugno 2007.
  2. ^ Esplorazione del sistema solare - Corpi minori del Sistema Solare, su ars.asi.it, ASI (Agenzia Spaziale Italiana). URL consultato il 19 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2007).
  3. ^ (EN) Andrew Cheng (NEAR Project Scientist), Landing on Eros, su near.jhuapl.edu, sito ufficiale della sonda NEAR. URL consultato il 19 giugno 2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Astronomia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di astronomia e astrofisica