Dove vai se il vizietto non ce l'hai?

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Dove vai se il vizietto non ce l'hai?
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1979
Durata87 min
Generecommedia, erotico
RegiaMarino Girolami
SoggettoGianfranco Couyoumdjian, Marino Onorati
SceneggiaturaCarlo Veo
ProduttoreGianfranco Couyoumdjian
Produttore esecutivoFrancesco Guerrieri
Casa di produzioneFlora Film, Fulvia Film, Gi.Co. Cinematografica
Distribuzione (Italia)Flora Film, General Video
FotografiaFederico Zanni
MontaggioAlberto Moriani
MusicheBerto Pisano
ScenografiaVincenzo Morozzi
CostumiTony Randaccio
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Dove vai se il vizietto non ce l'hai? è un film commedia del 1979, diretto da Marino Girolami con Renzo Montagnani, Alvaro Vitali, Paola Senatore, Lory Del Santo e Mario Carotenuto.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un investigatore privato viene assoldato da una donna seducente, che l'incarica di scoprire se vi siano altre donne nella vita del marito, un ricco e potente uomo d'affari. Per non destare i sospetti del marito, l'investigatore e il suo assistente sono costretti a farsi passare, rispettivamente, per il maggiordomo omosessuale Diogene e per la cuoca Carlotta e, con la complicità della moglie, vengono assunti all'interno della casa, insieme al resto della servitù. Il compito però si rivela alquanto difficile per i due investigatori, uno alle prese con tre donne che gli fanno assiduamente la corte, e l'altro con un manesco giardiniere erotomane. Durante un pedinamento del marito, i due investigatori scoprono che questi è in realtà un omosessuale che ama indossare abiti femminili, e ha una relazione con un travestito, un pugile ex campione dei pesi medi del Lazio. Accordatisi col marito per una cifra doppia rispetto a quella promessa dalla signora, i due fingono di non avere visto nulla, così da ricevere doppio compenso da entrambi i coniugi. Concluso l'incarico, i due, tornando a casa, danno un passaggio a due donne finlandesi, che in realtà sono due uomini che li rapinano di tutto il denaro e dell'automobile.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel film viene fatta un'esplicita allusione al nome del maggiordomo omosessuale Diogene, definito "quello che cerca l'uomo", riferendosi al filosofo Diogene di Sinope, che cercava l'uomo con una lanterna. Successivamente una delle ragazze specifica che "lui l'uomo lo cerca davvero", riferendosi alla sua omosessualità.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]