Battaglia di Échaubrognes

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Battaglia di Échaubrognes
parte delle guerre di Vandea
Data 17 maggio 1815
Luogo Saint-Pierre-des-Échaubrognes
Esito Vittoria imperiale
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
1.200 uomini 2.000 uomini
Perdite
10 morti, ~ 30 tra feriti e prigionieri ~ 5 morti
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La battaglia di Échaubrognes è stata una battaglia della quarta guerra di Vandea combattuta il 17 maggio 1815 a Saint-Pierre-des-Échaubrognes.

La battaglia[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 maggio 1815 un esercito di 2.000 insorti, comandato da Auguste de La Rochejaquelein e Simon Canuel, partì da Les Aubiers in direzione di Bressuire, ma a Maulévrier vennero a sapere che 1.200 soldati imperiali del 26º reggimento di fanteria si stava muovendo da Cholet verso Châtillon-sur-Sèvre. Gli ufficiali vandeani decisero di attaccarli e gli andarono incontro.

La battaglia si svolte nella città di Saint-Pierre-des-Échaubrognes dove l'esercito imperiale cadde in un'imboscata dei vandeani. Tuttavia i vandeani erano male equipaggiata e gli imperiali riuscirono a rifugiarsi a Châtillon-sur-Sèvre dove le truppe vandeane di Langrenière furono facilmente messe in fuga. Il colonnello Prévost, che comandava gli imperiali, fece riorganizzare le sue truppe e accortosi che i vandeani che li inseguivano non avevano più munizioni e un buon numero non aveva neanche un fucile, si lanciò al contrattacco che gli permise di potersi ritirare a Cholet.

Le perdite degli imperiali furono secondo Canuel di circa 30 morti ed altrettanti feriti, in compenso secondo il baron Saunier, ispettore generale della cavalleria imperiale, le perdite fu di 10 morti e un trentina tra feriti e prigionieri. Le perdite vandeane non sono conosciute con precisione ma furono inferiori a quelle degli imperiali.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]