Basilica Sempronia

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Basilica Sempronia
Forum of Roma before Caesar (IT).svg
Probabile ubicazione della basilica Opimia nel Foro prima delle trasformazioni di Cesare
Civiltà romana
Localizzazione
Stato Italia Italia
Comune Roma
Amministrazione
Ente SSBAR
Responsabile Mariarosaria Barbera
Visitabile si
Sito web archeoroma.beniculturali.it
Mappa di localizzazione

Coordinate: 41°53′30.99″N 12°29′05.02″E / 41.891942°N 12.484728°E41.891942; 12.484728

La basilica Sempronia fu una basilica civile dell'antica Roma, fatta erigere nel 170 a.C. per volere del censore Tiberio Sempronio Gracco (padre dei due famosi tribuni della plebe) da cui l'edificio trae il nome.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La basilica venne costruita sul sito occupato dalla villa di Scipione l'Africano e da alcuni magazzini adiacenti, che il censore comprò grazie ai fondi messi a disposizioni dai questori per la realizzazione di opere pubbliche. L'edificio era posizionato tra il tempio di Saturno e il tempio dei Dioscuri, dove il vicus Tuscus si immetteva nel Foro Romano.

Venne probabilmente distrutta da un incendio nel I secolo a.C. Al suo posto sorse la basilica Giulia, costruita sulle rovine della Sempronia nel 55 a.C. per volere dell'edile Lucio Emilio Paolo, fratello del triumviro Marco Emilio Lepido, che lo realizzò a nome di Cesare. La Basilica Giulia era più ampia della Sempronia in larghezza, avendo occupato anche la fila di Tabernae Veteres che si allineavano davanti alla piazza vera e propria, con alle spalle la Sempronia.

Le Tavernae facevano pendant' con le Tavernae Novae, che si trovavano simmetricamente sull'altro lato della piazza davanti alla basilica Emilia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Filippo Coarelli, Guida archeologica di Roma, Verona, Arnoldo Mondadori Editore, 1984.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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