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Basilica di Santa Francesca Romana

Coordinate: 41°53′28.2″N 12°29′19.9″E
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Basilica di Santa Francesca Romana
La chiesa dal Foro Romano
StatoItalia (bandiera) Italia
RegioneLazio
LocalitàRoma
Indirizzopiazza Santa Francesca Romana, 4 - Roma
Coordinate41°53′28.2″N 12°29′19.9″E
Religionecattolica di rito romano
TitolareFrancesca Romana
Diocesi Roma
ArchitettoCarlo Lambardi
Stile architettonicoromanico
Inizio costruzioneIX-X secolo
Sito webwww.facebook.com/SantaFrancescaRomanaRoma/?_rdr

La basilica di Santa Francesca Romana, anche nota come Santa Maria Nova, è una chiesa di Roma, situata di fronte al Colosseo, accanto alla Basilica di Massenzio.

La chiesa fu costruita verso la metà del IX secolo, su di un preesistente oratorio, voluto da papa Paolo I. A seguito del restauro del X secolo, ricevette la dedica alla Madonna e il nome di Santa Maria Nova per distinguerla dall'altra chiesa del Foro Romano avente la stessa dedica, Santa Maria Antiqua.[1]

Il luogo dove si trova la chiesa era, secondo la tradizione, quello della morte di Simon Mago. Secondo la leggenda Simon Mago, volendo dimostrare di possedere poteri superiori a quelli di Pietro apostolo, avrebbe tentato di levitare davanti al santo, il quale si mise in ginocchio per implorare un intervento divino, causando la caduta e la morte del mago.

Nel X secolo l'edificio fu ampliato con l'aggiunta e la decorazione dell'abside e poi, all'inizio del XIII secolo sotto papa Onorio III, sottoposto ad un'importante ristrutturazione, compresa la costruzione del campanile. Con la traslazione delle reliquie di santa Francesca Romana nella cripta, nel XVII secolo, la chiesa cambiò dedica per assumere quella attuale.

Quando nel 1870 Roma fu conquistata e divenne la capitale del Regno d'Italia, il nuovo Stato unitario espropriò varie proprietà ecclesiastiche, tra cui il monastero olivetano annesso alla chiesa (attualmente, solo una piccola parte dell'antico edificio religioso è abitato dai monaci). In questi spazi, agli inizi del XX secolo, l'archeologo Giacomo Boni ricavò l'Antiquarium Forense per esporvi i reperti provenienti dagli scavi del Foro.

La navata

L'attuale facciata con il portico d'ingresso e la sistemazione interna furono realizzati sotto papa Paolo V, a cavallo del 1600, su progetto di Carlo Lambardi commissionato dai monaci olivetani.[2]

Facciata
Vista dell'abside

L'esterno è coperto di travertino, con due coppie di pilastri e un timpano coronato da statue. Un balcone si trova sopra il portico. Il campanile duecentesco, realizzato in mattoni, è decorato con finestre a doppie bifore.[3]

L’interno, un tempo a tre navate, è a navata unica sulla quale si aprono otto cappelle laterali, una doppia scalinata conduce poi al presbiterio dove, nell'abside, si trova l'altare maggiore. Nel transetto davanti all'altare si trovano, a sinistra, l'organo e la cantoria e, a destra, la tomba di papa Gregorio XI.[2]

Nello spazio tra le due scalinate sorge la confessione[4] della santa disegnata dal Bernini, su commissione di Agata Panphjli, sorella dell'allora papa Innocenzo X.[2] Essa era decorata con una statua bronzea di Francesca Romana accompagnata da un angelo e fu terminata nel 1649, ma venne restaurata nel 1866 con la copia ottocentesca in marmo della statua, opera di Giosuè Meli, a seguito della distruzione dell'originale nel 1798 durante l'occupazione napoleonica.[5]

Il soffitto è a cassettoni in legno decorato e dipinto in blu, rosso e oro. Alcuni pavimenti in stile cosmatesco sono di fattura originale.[1]

Madonna Glicofilusa

Santa Francesca Romana ospita (nella sacrestia) un'antica icona della Madonna Glicofilusa ("della tenerezza"): risalente al V secolo, l'opera è stata qui traslata da Santa Maria Antiqua a causa del decadimento di quella chiesa.[1] L'icona che si trova sull'altare maggiore è di scuola toscana del XII secolo. Per secoli era stata sovrapposta all'icona originale, e solo nel 1949 un delicato restauro ha riportato alla luce l'immagine proveniente da Santa Maria Antiqua.

Il mosaico absidale, raffigurante la Madonna col Bambino e Santi, e quello dell'arco trionfale sono del X secolo. Nella cappella dedicata alla Natività di Gesù la pala dell'altare maggiore è di Carlo Maratta; mentre ai lati San Bernardo Tolomei e il diavolo" a sinistra e San Bernardo Tolomei" sono di Domenico Maria Canuti. Nella cappella dedicata a San Gregorio Magno Papa è conservato il dipinto di Angelo Caroselli che raffigura Papa San Gregorio Magno. Nella cappella del Crocifisso, la prima a destra, la pala d'altare con la crocifissione e il dipinto della parete destra che rappresenta San Bernardo Tolomei sono di Giuseppe Maria Crespi mentre sulla sinistra la Sacra Famiglia è di Domenico Maria Canuti.

Tra le altre opere, il Miracolo di san Benedetto, dipinto settecentesco di Pierre Subleyras, che si trova anch'esso nella Sacrestia, e, nella volta della prima cappella a destra, l'affresco - purtroppo rovinato - con i Dottori della Chiesa attribuito al celebre Melozzo da Forlì.

Nella sacrestia è conservata la Trinità con il beato Bernardo Tolomei e angeli, dipinta da Giacinto Brandi tra il 1665 e il 1670.[6]. Sempre in sacrestia è conservato il dipinto Papa Paolo III col cardinale Reginald Pole di Iacopino del Conte.

Spoglie di santa Francesca

Le spoglie della santa, rivestite d'argento, si trovano nella cripta protette da un vetro.

Nel transetto destro vi è la tomba di papa Gregorio XI, che riportò il papato a Roma da Avignone. È opera di Pietro Paolo Olivieri del 1584. Il monumento in marmo è costituito da un pannello centrale che raffigura il ritorno del pontefice da Avignone a Roma il 17 gennaio 1377, affiancato da due colonne e due statue.

In questa chiesa venne sepolto il pittore Gentile da Fabriano nel 1427, ma della sua tomba non è rimasta traccia. Negli anni cinquanta del XX secolo, tuttavia, è stata collocata sul pavimento della navata una lapide che ricorda la sepoltura del pittore fabrianese all'interno della basilica.[7]

  1. 1 2 3 (EN) yitsadmin, Basilica of Santa Francesca Romana, Rome, Italy| CSB, su Catholic Shrine Basilica, 22 gennaio 2025. URL consultato il 14 settembre 2025.
  2. 1 2 3 Giuseppe Melchiorri, Guida metodica di Roma e suoi contorni: divisa in 4 parti ... opera arricchita di 4 tavole e di 40 tavole incise in rame, Gallarini, 1836, pp. 353, 354. URL consultato il 14 settembre 2025.
  3. Redazione, Basilica di Santa Francesca Romana (Maria Nova), su Rome-Roma. URL consultato il 14 settembre 2025.
  4. L'Altare della Confessione | Basilica di San Pietro, su www.basilicasanpietro.va. URL consultato il 14 settembre 2025.
  5. (EN) S Francesca Romana e l'Angelo gruppo scultoreo ca 1869 - ca 1869, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 14 settembre 2025.
  6. Guendalina Serafinelli, Giacinto Brandi (1621-1691), Allemandi, Torino 2015, vol. 2, p. 66.
  7. Fabriano storica. (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2015).

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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