Associazione Calcio Parabiago

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
F.C. Parabiago
Calcio Football pictogram.svg
Piccolo Torino; Galletti (raro)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Granata.jpgGranata.jpg granata
Simboli Gallo
Dati societari
Città Parabiago (MI)
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC - L.N.D.
Campionato Prima Categoria
Fondazione 1943
Stadio Stadio Civico "Libero Ferrario"
(- posti)
Palmarès
Scudetti 0
Trofei nazionali 0 Coppe Italia
Trofei internazionali 0
Si invita a seguire il modello di voce

L' Associazione Calcio Parabiago, o semplicemente (il) Parabiago, è una società sportiva calcistica fondata nel settembre 1943, con sede a Parabiago (MI). La maglia è di color granata.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Si affiliò subito alla F.I.G.C. Direttorio Seconda Zona (Lombardia), ed il suo primo campionato fu il "Torneo regionale misto Serie C-Prima Divisione" della stagione 1943-1944. Disputò anche il girone B del torneo misto di Seconda Zona della stagione 1944-1945,[1] ma giunta a pari punti con Arlunese e Rhodense perse lo spareggio del 10 giugno 1945 contro l'Arlunese, e la Rhodense, che vinse entrambe le partite di spareggio contro le altre sue squadre, passò il turno.[2]

Dopo la seconda guerra mondiale la squadra venne iscritta dalla F.I.G.C. e ammessa al campionato di serie C, nel girone F (stagione 1945-1946), vincendolo con 6 punti di vantaggio dalla seconda (l'A.C. Rhodense); ebbe così accesso al girone B di semifinale classificandosi 4º.

Nella stagione 1947-1948 si classificò ancora una volta 1° con 47 punti nel girone E della Serie C (gestito dalla Lega Interregionale Nord), ma non venne promosso in B a causa della decisione da parte della FIGC di bloccare tutte le promozioni verso la seconda serie, per poter riformare i campionati di B e C. Rimase in C iscritto al girone A per altre due stagioni, fino alla stagione 1949-1950 quando si classificò ultimo con 23 punti, retrocedendo quindi nel campionato di Promozione.

Promosso ancora in C nel 1950, vi rimase per un solo anno: infatti classificandosi 16º nel girone B (vedi Serie C 1951-1952), venne retrocesso direttamente alla IV Serie, poiché in quell'anno la Federazione decise di riformare completamente il calcio italiano. La stagione successiva, disputata nel girone A della IV Serie, si classificò penultimo avanti di un solo punto dall'Omegna (ultimo in classifica), retrocedendo definitivamente nella nuova Promozione regionale.

Nei decenni successivi non raggiunse più i suoi massimi livelli storici, rimanendo "segregato" nei campionati minori ed oscillando talvolta tra la Promozione e le categorie inferiori.

Negli anni del "Grande Torino", "il Parabiago" venne ribattezzato Piccolo Torino, a causa del colore sociale granata in comune, e dei successi che ebbe in quel periodo nelle serie minori (Serie C e Serie D).

Storia recente[modifica | modifica wikitesto]

Prima dell'acquisto avvenuto nel 2006 il Parabiago divenne un satellite del Milan dal 1998 fino al 2005, anno del fallimento. Durante il gemellaggio si misero in evidenza molti nel Parabiago molti giocatori promettenti. La squadra è stata acquistata nel corso del 2006 dal proprietario del Ravello Calcio, che ha integrato le due strutture sportive per rifondare il gruppo sportivo.

L'allenatore della squadra per la stagione 2006-2007 è Davide Mazzitelli. Dalla fusione delle due società sportive molti giocatori "della vecchia guardia" sono stati svincolati; alcuni dei nomi blasonati hanno trovato sistemazione nelle varie società locali come Cantalupo (fraz. di Cerro Maggiore), Sant'Ilario (fraz. di Nerviano), Uboldo e Nerviano mentre altri hanno appeso le scarpe al chiodo.

Domenica 10 dicembre 2006 quale nuovo allenatore viene nominato Riccardo Talarini, tecnico dal glorioso passato calcistico nelle file del Legnano, squadra nella quale vanta 401 presenze[3], record attualmente imbattuto. Il nuovo tecnico ha portato con sé, un nuovo preparatore atletico di fiducia: Luciano Camozzi.

Domenica 29 maggio 2007 la società ha avuto il suo tracollo con la retrocessione dalla Prima Categoria alla Seconda.

Nella stagione 2010-2011 ha militato nella Terza Categoria, occupando una posizione di medio/bassa classifica, e invece la categoria giovanissimi allenata da Gianpaolo Colombo vinse il campionato ma perse le finali regionali contro il Canegrate Calcio mancando la promozione.

Nella stagione 2011-2012, grazie alla fusione con l'Arese Calcio, torna in Prima Categoria e diventa A.S.D. Football Club Parabiago.

Nel 2010, grazie all'impegno di alcuni genitori, viene aperto un sito internet parabiagocalcio.it per pubblicare le fotografie dei pulcini dell'anno 2002, il sito viene poi ceduto alla società "A.S.D. Football Club Parabiago" in modo da poterlo utilizzare come portale ufficiale.

Nel 2011, per pubblicare le foto dei pulcini e per registrare i commenti dei genitori alle partite, venne aperto il sito parabiagocalcio.com.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Risultati pubblicati dal quotidiano sortivo La Gazzetta dello Sport, conservato microfilmato dalla "Mediateca Santa Teresa" in Via Moscova e Biblioteca comunale centrale di Milano.
  2. ^ Risultati non pubblicati dalla Gazzetta dello Sport per motivi contingenti (mancanza di carta da stampa), ma presenti sui comunicati ufficiali conservati dal Comitato Regionale Lombardia nel proprio Archivio in Via Pitteri a Milano.
  3. ^ statistichelilla.it, I FEDELISSIMI LILLA, statistichelilla.it. URL consultato il 19-04-2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]