Angelo Torricelli

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Angelo Torricelli

Angelo Torricelli (Milano, 13 marzo 1946) è un architetto italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Milano nel 1946, si è laureato in Architettura nel 1969 presso il Politecnico di Milano. Professore ordinario di Composizione architettonica, è stato preside della Facoltà (poi Scuola) di Architettura Civile del Politecnico di Milano dal 2008 al 2015; dal 2011 al 2016 presidente del Board di Architettura del Politecnico di Milano.

Ha insegnato inoltre alla facoltà di Architettura di Palermo e nei workshop estivi di Progettazione architettonica dell’Università Iuav di Venezia. È stato visiting professor nei Seminari internazionali di progettazione architettonica e urbana di Bergamo, Parma, Salsomaggiore Terme, Vigevano; nel Seminario internazionale di museografia a Villa Adriana e nel corso di perfezionamento “Cultura del progetto in ambito archeologico” dell’Università degli Studi Roma Tre; in workshop internazionali di architettura a Napoli, Atene, Alessandria d’Egitto, Beirut.

Dal 2000 è membro del collegio docenti del Dottorato di ricerca in Composizione architettonica e, dal 2013, del collegio docenti del Dottorato di ricerca in Architecture Built environment and Construction engineering, entrambi al Politecnico di Milano. Dal 2007 è membro del comitato scientifico e docente dell’Itinerant Masters Degree Program promosso dall’Accademia Adrianea di Architettura e Archeologia. Dal 2012 è coordinatore responsabile del Laboratorio territoriale dell’area metropolitana Milano-Bergamo nell’ambito del progetto “QVQC. Quale velocità/Quale città”, promosso dalle Ferrovie dello Stato Italiane. Dal 2010 al 2013 è stato capo della missione “Program for the Urban quality in Guangdong Province”; nel 2014 responsabile scientifico del “Construction Project Design Contract for the Yanzishan Hakka Hotel” a Huizhou City.

Direttore di ricerche finanziate da Miur, Cnr e altri enti pubblici e privati ha coordinato, come responsabile del Dipartimento di Progettazione dell’architettura, i progetti urbani e i piani regolatori per i Comuni di Cerignola e San Giovanni Rotondo in Puglia e di Cardano al Campo in Lombardia.

Ha collaborato a numerose riviste tra cui «Casabella», «Hinterland», «Controspazio», «Materia», «Edilizia Popolare», «d’Architettura», «Aión», «Il Disegno di Architettura», «Ananke», «Ottagono», «Costruire in Laterizio», «Recuperare». Dal 1982 al 1983 ha diretto la rivista «AL. Architetti Lombardi». Dal 2008 è direttore della rivista «Architettura Civile». È inoltre membro dei comitati scientifici di collane delle case editrici Aión di Firenze, Araba Fenice di Cuneo, Libraccio di Milano. Ha promosso la nuova serie di architettura dell’editore FrancoAngeli, che ha pubblicato i volumi dedicati a Ernesto Nathan Rogers, Guido Canella, Carlo De Carli.

La sua attività teorica e critica è stata presentata in numerosi convegni e seminari di interesse nazionale e internazionale, e ha avuto esito in un’intensa produzione saggistica.

Attività teorica. Scritti scelti[modifica | modifica wikitesto]

Nella ricerca ha approfondito le problematiche attuali del progetto di architettura e del suo insegnamento, a partire dal volume Per costruire l’ambiente. Aspettative nel sociale e appropriazioni progettuali (1981), fino ai più recenti saggi Dialogo sul disegno e l’invenzione in architettura (2010); Il tema nel comporre (2010); Oltre lo specchio, la forma (2011); Opere prime (2011); Quello che è / quello che non è il progetto urbano (2012); Congedo dalla tipologia? Andare oltre, dialogo con Francesco Collotti (2013); La composizione come necessità, (2015); L’utile e il necessario della scuola (2016).

Sull’opera, le teorie e le poetiche di architetti moderni ha pubblicato la monografia Aldo Andreani 1887-1971. Opere e progetti (1989); Opposizioni nella modernità. A proposito del “vecchio Behrens (2011); La composizione come necessità, su Alessandro Christofellis (2012); Un lungo percorso di operatività del progetto, su Ignazio Gardella (2012); Nuovi inizi e analogie, su Giuseppe Terragni (2012); L’organismo architettonico: tipo e struttura interna, su Saverio Muratori (2013); L’architettura a Milano e la “continuità” di Rogers (2013); Guido Canella e la Scuola di Architettura Civile (2014); Autenticità e misura su Luigi Caccia Dominioni (2014); Aldo Andreani à rebours (2015); O. M. Ungers architetto tedesco (2015); L’anamnesi in composizione su Gianugo Polesello (2016); Attualità del «progetto storico» di Fischer von Erlach (2016); Forma e “liturgia” dell’abitare nell’opera di De Carli (2016); La forma costruita nel modo di Danilo Guerri (2017); Seriamente logica e altamente artistica su Camillo Boito (2017); All’inizio era la favola. Aldo Rossi e l’analogia come principio (2017).

Sulla storiografia dell’architettura ha pubblicato Il “passo da fare” nella storia (2012) e Space, Time and Architecture. The Growth of a New Tradition, di Sigfried Giedion (2012).

Ha approfondito la questioni del restauro, del rapporto tra antico e nuovo, dell’intervento architettonico in aree archeologiche. In particolare è stato responsabile dei progetti di ricerca nazionale: L’antico nella città e nelle tradizioni del moderno (1995); Aree archeologiche e progetto di architettura (1998); I luoghi irrisolti della città: gli spazi dell’archeologica e le trasformazioni urbane (1998). Su questi argomenti ha scritto i saggi: “Non per altro si restaura che per apprendervi”: l’antico nella città e nelle tradizioni del moderno (1990); Memoria e immanenza dell’antico nel progetto urbano (2002); Conservazione e progetto (2004); Profondità archeologica, immaginazione progettuale (2008); Aree archeologiche e progetto per la città (2010); La ricerca progettuale come interrogazione del tempo (2010); L’antico come principio di nuova architettura (2013).

Ha condotto studi ed esperienze di progettazione su siti monumentali, che hanno avuto esito in pubblicazioni, tra le quali si citano: Il Castello a mare di Palermo (1993); Il medio corso del Po tra Piacenza e Cremona. Identità dei luoghi, scena urbana, paesaggio naturale (2003), Per una architettura di interpretazione (2005); Archeologia, città, museo. Atene come inizio (2007); Il Museo e la Passeggiata archeologica di Milano (2009); Città di frontiera. Alessandria tra Oriente e Occidente (2009); La lezione di Villa Adriana (2012); Immagini per i Fori Imperiali, idee per Roma (2017).

Sul ruolo dell’architettura nella trasformazione delle città ha diretto ricerche nazionali: La città d’autore. Milano e alcune città padane (1987); Aggiornamento tipologico e costruttivo dell’edilizia residenziale in Lombardia (2004-2007); ha pubblicato i saggi: Istruzione come costruzione. Civiltà, contesti, trasmissione del sapere (1981); Ecologia, tipo, compito rappresentativo della biblioteca (1984); Storia, architettura e rimodellamento urbano di San Pellegrino nella città Brembana (1984); Milano: il luogo di Loreto (1985); Ferrovie e stazioni: struttura della città, “catastrofi” urbane (1987); Milano: Castello, Quartiere delle milizie, Città militare nella trasformazione del centro e nella costruzione della periferia (1989); Gli anni delle trasformazioni. Nuovi paesaggi urbani (1994); Agrotown as a paradigm (2005); Darsena as Grande Piazza in South Milan (2009); Scali ferroviari. Responsabilità e ruolo del progetto urbano (2012); L’integrazione tra Campo di Brera e Campus delle Arti. Una nuova articolazione della Pinacoteca e dell’Accademia nella città (2014); Anticipazioni dalla scena urbana (2015); La chiesa nel paesaggio della città metropolitana. Nuove occasioni di centralità e significazione formale (2017).

Ha inoltre approfondito il tema del rapporto tra figurazione e costruzione in architettura, in particolare nei saggi: Forme dall’apparenza nuda (2004); Architettura e costruzione. Ricerche progettuali nel campo della sostenibilità (2010); Tensioni da comporre (nell’enfasi della costruzione sostenibile) (2011); Ritorno alla costruzione (2012).

Di recente ha pubblicato i libri Architettura in Capitanata. Opere e progetti / Works and projects 1997-2012 (2014) e Palermo interpretata (2016).

Principali opere e progetti[modifica | modifica wikitesto]

Con il suo studio a Milano, è autore di progetti per concorsi e per incarichi pubblici e privati.

Tra i progetti a scala urbana, l’area Garibaldi-Repubblica a Milano (1991); la riconversione delle caserme e degli impianti militari di Baggio (1993); l’Eco Centre di Ispra (1994); il polo di attrezzature alberghiere, residenziali e culturali per la Fiera di Milano nel borgo di Pantanedo a Rho (1995); la riqualificazione di piazza Bagolino e di piazza della Repubblica ad Alcamo (1996); il progetto per un nuovo centro di ecumenismo cristiano a Bari Punta Perotti (2006); il progetto di trasformazione dello scalo ferroviario Farini a Milano (2009); il progetto di nuova articolazione della Pinacoteca e dell’Accademia di Brera nella città di Milano (2014); il progetto per l’albergo diffuso del Borgo Nuovo a Monteleone di Puglia (2015); i progetti per la riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’area Expo e del campo dei Gasometri a Bovisa, Milano (2016); il progetto di riqualificazione di Piazza Castello e Foro Buonaparte a Milano (2017).

Tra le opere realizzate, le scuole di Lumezzane (1973-79), di Cesano Boscone (1978-79), di Cerignola (1997-2001) e di Monteleone di Puglia (2006-09); il Parco Lodi a Settimo Milanese (1983-87); il sepolcreto al Cimitero Monumentale di Milano (1988-92); gli alloggi di edilizia sovvenzionata a Legnano (1992-95) e a Cerignola (1997-2000); gli stabilimenti Campari di Bussolengo (1985-87), Cinisello Balsamo, (1986-87) e Osimo (1988-91); la Sala consiliare e la piazza pubblica di Villa Marazzi a Cesano Boscone (1996-99); i nuovi edifici residenziali e servizi (1998-2006) e il Centro di Quartiere (2004-05) a Cerignola; la villa di Vanzago (1999-2002) e la villa sulla Riviera di Ponente (2006-11).

Nel 2004 ha ottenuto la menzione speciale della giuria nel concorso internazionale di progettazione “Darsena” a Milano; nel 2005 ha vinto il concorso a inviti per il nuovo complesso parrocchiale in località Tre Ronchetti a Milano e nel 2009 il concorso di idee per il “Recupero e valorizzazione storico-urbanistico-ambientale della Piazza del Duomo di Cerignola”; il suo progetto è stato menzionato nel concorso internazionale di progettazione di Housing sociale “Il borgo sostenibile – Milano Figino” (2009); la sua proposta è stata selezionata per il concorso internazionale di idee per il recupero residenziale ex-Caserma “Serafino Gnutti” a Brescia (2013); il progetto per il Concorso internazionale di progettazione per “l’albergo diffuso del Borgo Nuovo” a Monteleone di Puglia è risultato vincitore (2015); il progetto per il Concorso internazionale di progettazione Piazza Castello – Foro Buonaparte a Milano ha conseguito il terzo premio (2017).

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Ha ottenuto riconoscimenti e premi per l’attività progettuale, tra cui l’XI Compasso d’Oro ADI (1979); la selezione dell’IN/Arch nell’ambito della “Rassegna critica delle opere di architettura in Lombardia” (1983); la menzione speciale al “Marble Architectural Awards Italy” (1988); la selezione per la Mostra internazionale di architettura alla Biennale di Venezia (2006); il Premio speciale “Architettura in Capitanata” (edizione 2010). Suoi progetti sono stati esposti in numerose mostre e conferenze in Italia e all’estero: al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica, Milano (1995 e 1999); alla TU Delft Faculty of Architecture (1996, 2005 e 2009); alla Triennale di Milano (1973, 1979, 1995 e 2003); alla Faculdade de Arquitectura da Universidade do Porto (2003); al Festival dell’Architettura di Parma (2004 e 2010); alla Biennale di Venezia (2006); all’Universidad de Granada (2009); all’Università Iuav di Venezia (2009); all’Urban Center di Milano (2010 e 2013); a Cittadella (Pd) e Bari (2011); a Tokyo (2011); all’Istituto Italiano di Cultura di Atene (2012).

Opere realizzate e progetti sono pubblicati su libri e su riviste specializzate italiane e straniere. Ne hanno scritto, tra gli altri, Gianni Accasto, Marcella Aprile, Marco Biraghi, Federico Bucci, Enrico Bordogna, Guido Canella, Francesco Cellini, Francesco Collotti, Ernesto D’Alfonso, Emilio Faroldi, Giovanni Klaus Koenig, Francesco Menegatti, Luca Molinari, Raffaella Neri, Mario Pisani, Cesare Piva, Manfredo Tafuri, Virgilio Vercelloni.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Parte della sua opera è raccolta nella recente monografia Angelo Torricelli. Architettura in Capitanata. Opere e progetti / Works and projects 1997-2012, a cura C. Baglione (Padova 2014).

Il suo lavoro è stato pubblicato sulle principali riviste internazionali di architettura e su diverse rassegne, guide e storie dell'architettura tra le quali si citano:

  • M. Tafuri, Storia dell'architettura italiana 1944-1985, Giulio Einaudi Editore, Torino 1986;
  • M. Casciato e G. Muratore (a cura di), Annali dell'architettura italiana contemporanea 1985, Officina, Roma 1986;
  • G. Carnevale e M. Montuori (a cura di), Annali dell'architettura italiana contemporanea 1986-87, Officina, Roma 1991;
  • Aa. Vv., Almanacco dell'architettura italiana, Electa, Milano 1993;
  • M. Biraghi e S. Micheli, Storia dell'architettura italiana 1985-2015, Einaudi, Torino 2013;
  • M. Biraghi, S. Micheli, G. Lo Ricco, Guida all'architettura di Milano 1954-2014, Hoepli, Milano 2013;
  • i volumi di Identità dell'Architettura Italiana, Diabasis, Reggio Emilia dal 2003 al 2013;
  • C. Baglione (a cura di), Angelo Torricelli. Architettura in Capitanata, Il Poligrafo, Padova 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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