Accademia nazionale di San Luca

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Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino, San Luca evangelista mostra il ritratto della Vergine, 1653. Olio su tela, 220.98 x 180.34 cm. Kansas City (MO), The Nelson-Atkins Museum of Art.

L'Accademia di San Luca era un'associazione di artisti di Roma, fondata ufficialmente nel 1593 da Federico Zuccari, che ne fu anche primo direttore (Principe), con il presupposto di elevare il lavoro degli artisti al di sopra del semplice artigianato[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Durante i primi anni di vita, l'associazione finì nell'orbita del patronato papale, che dominò e controllò l'istituzione. L'accademia venne intitolata nei primi del '600 all'evangelista San Luca dopo la sua nomina a protettore di tutti i pittori. Secondo la leggenda, infatti, Luca fu l'autore del primo ritratto della Vergine Maria.

Prima di questa istituzione gli artisti facevano riferimento all'antichissima Università dei Pittori, Miniatori e Ricamatori, corporazione di mestiere i cui statuti e privilegi vennero rinnovati sotto Papa Sisto IV il 17 dicembre 1478: tra i fondatori della nuova corporazione va annoverato il celebre Melozzo da Forlì, nella sua qualità di pictor papalis.

Il passaggio da "Universitas" ad "Accademia delle Arti della Pittura, della Scultura e del Disegno" avvenne per iniziativa del pittore Girolamo Muziano e fu sancito ufficialmente nel 1577 da Gregorio XIII, ma l'effettiva trasformazione dalla vecchia alla nuova istituzione fu graduale. Ad esempio, il trasferimento dalla vecchia sede della chiesa di San Luca (demolita nel 1585) alla chiesa dei Santi Luca e Martina al Foro Romano fu concesso da Sisto V solo nel 1588. Di fatto, la "fondazione" ufficiale dell'Accademia si ebbe ancora dopo, nel 1593, ad opera di Federico Zuccari, che ne fu formalmente il primo Principe.

Nel 1605, papa Paolo V concesse all'istituzione il giorno della festa di San Luca il diritto di concedere la grazia a tutti i condannati scelti dai membri dell'accademia. Nel 1620, Urbano VIII concesse il diritto all'Accademia di San Luca di stabilire chi poteva esser considerato "artista" a Roma e tredici anni più tardi, nel 1633, le diede la capacità di poter tassare tutti gli artisti ed il monopolio su tutte le commissioni pubbliche dello Stato Pontificio. L'accademia entrò sotto l'alto patronato del nipote del Papa, il cardinal Francesco Barberini, Sr.

Nel corso degli anni l'autorità papale prese sempre più il controllo dell'istituzione. L'accademia aveva lo scopo secondo molti critici moderni di dare un'alta educazione agli artisti ma allo stesso tempo di esercitare su di loro il controllo diretto della Chiesa. I Principi dell'Accademia di San Luca, erano eminenti personalità artistiche elette dal corpo accademico, tra coloro che ricoprirono questa carica ci furono personalità illustri del mondo dell'arte come Gian Lorenzo Bernini o Domenichino. Nonostante tutto molti importanti artisti rimasero al di fuori di questa istituzione e non vennero mai ammessi nel circuito dell'accademia. Nel corso degli anni per questo motivo nacquero a Roma scuole di artisti alternative all'accademia, che si opponevano al modo di concepire l'arte da parte di questa istituzione ufficiale, una delle più famose fu la Scuola dei Bamboccianti.

Dopo l'Unità d'Italia e l'annessione di Roma al Regno nel 1870, a partire del 1872 si trasformò in "Accademia Reale" e, con l'istituzione della Repubblica, dal 1948 cambiò nuovamente nome diventando "Nazionale".

L'emblema dell'Accademia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1705 venne adottato dall'accademia lo stemma che ancora oggi la caratterizza. È un triangolo equilatero formato da tre strumenti caratteristici delle tre arti principali praticate all'interno dell'istituzione: il pennello per la pittura, lo scalpello per la scultura e il compasso per l'architettura. L'emblema è coronato da un cartiglio in cui compaiono le lettere di un motto di Orazio: aequa potestas, cioè la pari dignità che queste arti hanno fra loro. A partire del 1934 questo stemma venne affiancato da uno nuovo, rappresentante San Luca mentre ritrae la Vergine.

L'Accademia oggi[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia dell'Accademia Nazionale di San Luca di Rodolfo Siviero.

L'Accademia di San Luca è tuttora in attività. Secondo lo statuto, ogni artista membro è tenuto a donare una sua opera all'istituzione per perpetuare la propria memoria ai posteri. Le opere donate dai vari membri che si sono susseguiti negli anni, fin dalla fondazione, sono conservate nel Museo dell'Accademia, situato all'interno di Palazzo Carpegna nei pressi della Fontana di Trevi, e formano una collezione unica di sculture e di dipinti.

Il Nam Nuovo Archivio Multimediale[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 2012, l'Accademia di San Luca si è dotata dello strumento del NAM, Nuovo Archivio Multimediale, un portale web, attraverso il quale è possibile consultare la documentazione video e fotografica delle attività promosse dall'Accademia.

Il Corpo accademico[modifica | modifica wikitesto]

L'Accademia è strutturata nelle tre classi di:

  • pittura,
  • scultura,
  • architettura.

Il Corpo Accademico è formato da:

  • 90 Accademici Nazionali (30 Pittori, 30 Scultori, 30 Architetti),
  • 30 Accademici Stranieri (10 Pittori, 10 Scultori, 10 Architetti),
  • 36 Accademici Cultori (gli studiosi dell'arte e dell'architettura di ogni nazionalità, venuti in particolare fama),
  • 24 Accademici Benemeriti (persone di ogni nazionalità, che si sono eccezionalmente distinte verso le arti e verso l'Accademia).

Principi dell'Accademia[modifica | modifica wikitesto]

Fra i più importanti Principi dell'Accademia di San Luca, si possono ricordare:

Accademici[modifica | modifica wikitesto]

  • James Ackerman   Accademico Benemerito
  • Alviani Getulio   Accademico Nazionale Pittore
  • Appella Giuseppe   Accademico Cultore
  • Auslender Ariel  Accademico Straniero Scultore
  • Aznar Francisco   Accademico Straniero Pittore
  • Azuma Kengiro   Accademico Straniero Scultore
  • Bailey William   Accademico Straniero Pittore
  • Baldi Pio   Accademico Benemerito
  • Barilli Renato  Accademico Cultore
  • Barocchi Paola   Accademico Cultore
  • Belli Gabriella   Accademico Benemerito
  • Bendini Vasco   Accademico Nazionale Pittore
  • Bernik Janež   Accademico Straniero Pittore
  • Bertelli Carlo   Accademico Benemerito
  • Bohigas i Guardiola Oriol   Accademico Straniero Architetto
  • Bordogna Enrico   Accademico Nazionale Architetto
  • Borea Evelina   Accademico Cultore
  • Bösel Richard   Accademico Benemerito
  • Botta Mario   Accademico Straniero Architetto
  • Burns Howard   Accademico Cultore
  • Busiri Vici Saverio   Accademico Nazionale Architetto
  • Caccia Dominioni Luigi      Accademico Nazionale Architetto
  • Cagli Bruno   Accademico Benemerito
  • Calvesi Maurizio   Accademico Cultore
  • Calzolari Pierpaolo   Accademico Nazionale Scultore
  • Canali Guido   Accademico Nazionale Architetto
  • Carmi Eugenio   Accademico Nazionale Pittore
  • Carrino Nicola   Accademico Nazionale Scultore
  • Carroll Lawrence   Accademico Straniero Pittore
  • Carron Pierre   Accademico Straniero Pittore
  • Caruso Bruno  Accademico Nazionale Pittore
  • Cascella Tommaso   Accademico Nazionale Scultore
  • Cellini Francesco   Accademico Nazionale Architetto
  • Ceroli Mario   Accademico Nazionale Scultore
  • Cipriani Angela   Accademico Benemerito
  • Ciucci Giorgio   Accademico Cultore
  • Cohen Jean-Louis   Accademico Cultore
  • Conforti Claudia   Accademico Cultore
  • Conforti Roberto   Accademico Benemerito
  • Connors Joseph   Accademico Cultore
  • Cragg Tony   Accademico Straniero Scultore
  • Crispolti Enrico   Accademico Cultore
  • Cucchi Enzo   Accademico Nazionale Pittore
  • Dalai Emiliani Marisa   Accademico Cultore
  • Dal Co Francesco   Accademico Cultore
  • D’Amico Fabrizio   Accademico Cultore
  • Della Torre Enrico   Accademico Nazionale Pittore
  • De Lucchi Michele   Accademico Nazionale Architetto
  • Derossi Pietro   Accademico Nazionale Architetto
  • Dessì Gianni   Accademico Nazionale Pittore
  • Di Stefano Nunzio   Accademico Nazionale Scultore
  • Echaurren Pablo   Accademico Nazionale Pittore
  • Emiliani Andrea   Accademico Cultore
  • Fiore Francesco Paolo   Accademico Cultore
  • Forster Kurt W.   Accademico Benemerito
  • Friedel Helmut   Accademico Cultore
  • Frommel Christoph Luitpold   Accademico Benemerito
  • Massimiliano Fuksas   Accademico Nazionale Architetto
  • Gaetaniello Vincenzo   Accademico Nazionale Scultore
  • Garms Jörg   Accademico Benemerito
  • Gheno Luigi   Accademico Nazionale Scultore  
  • Giuliano Antonio   Accademico Cultore
  • Giurgola Romaldo   Accademico Straniero Architetto
  • Gregotti Vittorio   Accademico Nazionale Architetto
  • Gresleri Glauco   Accademico Nazionale Architetto
  • Griffa Giorgio   Accademico Nazionale Pittore
  • Griseri Andreina   Accademico Cultore
  • Gros Pierre   Accademico Cultore
  • Guccione Piero   Accademico Nazionale Pittore
  • Guerri Danilo   Accademico Nazionale Architetto
  • Hager Hellmut   Accademico Cultore
  • Hess Richard   Accademico Straniero Scultore
  • Holl Steven   Accademico Straniero Architetto
  • Icaro Paolo   Accademico Nazionale Scultore
  • Kiefer Anselm   Accademico Straniero Pittore
  • Kieven Elisabeth   Accademico Benemerito
  • Kopp Dieter   Accademico Straniero Pittore 
  • Kounellis Jannis   Accademico Straniero Scultore
  • Legnaghi Igino   Accademico Nazionale Scultore
  • Lemme Fabrizio   Accademico Benemerito
  • Lorenzetti Carlo   Accademico Nazionale Scultore
  • Magnoni Teodosio   Accademico Nazionale Scultore
  • Mainolfi Luigi   Accademico Nazionale Scultore
  • Marcialis Giuseppina   Accademico Nazionale Architetto
  • Mattiacci Eliseo   Accademico Nazionale Scultore
  • Melograni Carlo   Accademico Nazionale Architetto
  • Meyer Leslie   Accademico Nazionale Pittore
  • Michel Olivier   Accademico Benemerito
  • Millon Henry   Accademico Benemerito
  • Moneo Valles José Rafael  Accademico Straniero Architetto
  • Monestiroli Antonio   Accademico Nazionale Architetto
  • Montagu Jennifer   Accademico Cultore
  • Moschini Francesco   Accademico Cultore
  • Mulas Franco   Accademico Nazionale Pittore
  • Nagasawa Hidetoshi   Accademico Straniero Scultore
  • Nannucci Maurizio   Accademico Nazionale Scultore
  • Napoleone Giulia   Accademico Nazionale Pittore
  • Natalini Adolfo   Accademico Nazionale Architetto
  • Neujean Nat  Accademico Straniero Scultore
  • Noehles Karl  Accademico Benemerito
  • Olivieri Claudio   Accademico Nazionale Pittore
  • Oreglia d’Isola Aimaro   Accademico Nazionale Architetto
  • Pagliara Nicola   Accademico Nazionale Architetto
  • Pagliara Pier Nicola   Accademico Cultore
  • Paladino Mimmo   Accademico Nazionale Scultore
  • Paolini Giulio   Accademico Nazionale Pittore
  • Paolucci Antonio   Accademico Cultore
  • Papaldo Serenita   Accademico Benemerito
  • Parmiggiani Claudio   Accademico Nazionale Scultore
  • Passarelli Lucio   Accademico Nazionale Architetto
  • Perilli Achille   Accademico Nazionale Pittore
  • Piacentino Gianni   Accademico Nazionale Scultore
  • Piano Renzo   Accademico Nazionale Architetto
  • Pinelli Antonio   Accademico Cultore
  • Pirozzi Giuseppe   Accademico Nazionale Scultore
  • Pistoletto Michelangelo   Accademico Nazionale Pittore
  • Pizzi Cannella Piero   Accademico Nazionale Pittore
  • Pomodoro Arnaldo   Accademico Nazionale Scultore
  • Portoghesi Paolo   Accademico Nazionale Architetto
  • Pozzati Concetto   Accademico Nazionale Pittore
  • Purini Franco   Accademico Nazionale Architetto
  • Raciti Mario   Accademico Nazionale Pittore
  • Riccardi Scassellati Sforzolini Maria Vincenza Accademico Benemerito
  • Riva Umberto   Accademico Nazionale Architetto
  • Roche Kevin   Accademico Straniero Architetto
  • Romano Alessandro   Accademico Nazionale Scultore
  • Rosenberg Pierre   Accademico Benemerito
  • Rykwert Joseph   Accademico Cultore
  • Santoro Pasquale   Accademico Nazionale Scultore
  • Savinio Ruggero   Accademico Nazionale Pittore
  • Schmettau Joachim   Accademico Straniero Scultore
  • Semerani Luciano   Accademico Nazionale Architetto
  • Serra Richard   Accademico Straniero Scultore
  • Settis Salvatore   Accademico Cultore
  • Sisinni Francesco   Accademico Benemerito
  • Siza Vieira Álvaro   Accademico Straniero Architetto
  • Spagnulo Giuseppe   Accademico Nazionale Scultore
  • Spalletti Ettore   Accademico Nazionale Scultore
  • Staccioli Mauro   Accademico Nazionale Scultore
  • Strazza Guido   Accademico Nazionale Pittore
  • Taddei Francesco Accademico Benemerito 
  • Thermes Laura   Accademico Nazionale Architetto
  • Thoenes Christof   Accademico Cultore
  • Tilson Joe   Accademico Straniero Pittore
  • Toscano Bruno   Accademico Cultore
  • Trotta Antonio   Accademico Nazionale Scultore
  • Trubbiani Valeriano   Accademico Nazionale Scultore
  • Trucchi Lorenza   Accademico Cultore
  • Vago Valentino   Accademico Nazionale Pittore
  • Vangi Giuliano   Accademico Nazionale Scultore 
  • Varisco Grazia   Accademico Nazionale Scultore
  • Venezia Francesco   Accademico Nazionale Architetto
  • Venturi Robert   Accademico Straniero Architetto
  • Verna Claudio   Accademico Nazionale Pittore
  • von den Steinen Cordelia   Accademico Straniero Scultore
  • Wasserman Jack   Accademico Benemerito
  • Winner Matthias   Accademico Benemerito
  • Zermani Paolo   Accademico Nazionale Architetto
  • Zigaina Giuseppe   Accademico Nazionale Pittore
  • Zorio Gilberto   Accademico Nazionale Scultore
  • Zuccaro Rosalba   Accademico Cultore

Critiche e aspetti controversi[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio del 2009 un'inchiesta[2] del settimanale L'espresso ha riferito di una serie di questioni connesse con la gestione dell'Accademia, denunciando in particolare che dalla galleria e dalla biblioteca sarebbero sparite parecchie opere, fra cui alcuni disegni di Jacopo Palma il Giovane e diversi libri antichi di proprietà del Comune di Roma. Inoltre l'inchiesta ha puntato il dito contro la gestione definita "familista" da parte del segretario generale Giorgio Ciucci e della soprintendente Angela Cipriani del patrimonio immobiliare dell'Accademia e contro alcuni presunti sprechi delle sovvenzioni pubbliche.

L'Accademia Nazionale di San Luca ha inviato al settimanale, tramite l'Accademico Prof. Avv. Fabrizio Lemme, una lettera di precisazioni e smentite sulle sparizioni di libri e disegni, sulla gestione del patrimonio immobiliare e sui presunti sprechi delle sovvenzioni pubbliche.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alberti, 1604.
  2. ^ Accademia di San Luca, che fine hanno fatto quelle opere d'arte? | L'espresso

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Romano Alberti, Origine e progresso dell'Accademia del disegno, de Pittori, Scultori & Architetti di Roma recitati sotto il reggimento dell'Eccellente Sig. Cavagliero Federico Zuccari, & raccolti da Romano Alberti, Pavia, Pietro Bartoli, 1604.
  • Melchiorre Missirini, Memorie per servire alla storia della Romana Accademia di S. Luca fino alla morte di Antonio Canova compilate da Melchior Missirini, Roma, Nella Stamperia De Romanis, 1823.
  • Nikolaus Pevsner, Le accademie d'arte. Introduzione di Antonio Pinelli, Torino, Einaudi, 1982; ed. orig.: Cambridge 1940.
  • I disegni di figura nell'Archivio Storico dell'Accademia di San Luca, vol. I, Concorsi e Accademie del secolo XVII, a cura di Angela Cipriani e Enrico Valeriani, con un saggio di Olivier Michel, Roma, Casa Editrice Quasar, 1988.
  • Francis Haskell, Mecenati e pittori. L'arte e la società italiane nell'età barocca, Torino, Allemandi, 2000.
  • Isabella Salvagni, I ticinesi a Roma tra corporazione e accademia. Il caso dell'Accademia di San Luca (1550-1610), in Giorgio Mollisi (a cura di), Arte&Storia, Svizzeri a Roma nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal Cinquecento ad oggi, Edizioni Ticino Management, anno 8, numero 35, settembre-ottobre 2007, Lugano 2007, pp. 74-86.
  • Eadem, La crisi degli anni Novanta. L'Accademia di San Luca e gli architetti, in Cosa è architetto. Domenico Fontana tra Melide, Roma e Napoli (1543-1607), atti del convegno internazionale di studi, Mendrisio, Accademia di architettura, 13-14 settembre 2007.
  • Cristiano Marchegiani, Meteore nei cieli d'Arcadia. Marchigiani e accademie d'arte nei secoli XVII e XVIII: studi e concorsi romani, in "Studia Picena. Rivista marchigiana di storia e cultura", Ancona, LXXIII (2008), pp. 169-259.

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