Aldo Nardin

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Aldo Nardin
Aldo Nardin.JPG
Nardin alla Ternana nella stagione 1973-1974
Nazionalità Italia Italia
Altezza 184 cm
Peso 84 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex portiere)
Ritirato 1983 – giocatore
Carriera
Squadre di club1
1967-1971 Arezzo 86 (-?)
1971-1972 Varese 18 (-?)
1972-1973 Napoli 1 (-0)
1973-1976 Ternana 101 (-?)
1976-1980 Lecce 123 (-?)
1980-1981 Lazio 12 (-?)
1981-1982 Foggia 21 (-19)
1982-1983 Civitavecchia 18 (-?; 1)
Nazionale
1970-? Italia Italia U-21  ? (-?)
1971-? Italia Italia U-23  ? (-?)
Carriera da allenatore
?-? Sansepolcro
?-? 600px Bianco e Verde (Strisce).png Faiano
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Aldo Nardin (Gorizia, 17 novembre 1947) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

La sua carriera da professionista inizia nella stagione 1967-1968, con la formazione principale dell'Arezzo, allora in serie C: Nardin gioca 11 partite e la squadra si classifica al 4º posto nel proprio girone. L'anno successivo le sue presenze in campo sono solo 3 ma, sotto la guida di Omero Tognon, gli amaranto vincono il proprio girone e centrano la promozione in serie B. È però l'annata successiva, 1969-1970, a dare a Nardin grande notorietà perché è l'unico tra i professionisti a mantenere inviolata la propria porta fino alla 7ª giornata; portiere titolare dell'Arezzo, colleziona 36 presenze e le società di serie A cominciano a richiederlo.

Nonostante le richieste avanzate da varie società della massima serie, Nardin rimane all'Arezzo anche nel campionato 1970-1971 registrando altre 36 presenze, mentre la squadra si classifica con un soddisfacente 7º posto.

In serie A[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato 1971-1972 lo vede sui campi della Serie A, in forza al Varese: il suo esordio nella massima serie avviene il 3 ottobre 1971 nella partita persa contro il Milan (0-1). Registra 18 presenze fra i pali, con la squadra lombarda che al termine della stagione retrocede in Serie B. Nardin rimane invece in Serie A perché si trasferisce Napoli, dove il portiere titolare è Pietro Carmignani: in tutto il campionato riesce a giocare pertanto un'unica partita, il pareggio in trasferta per 0-0 a Terni del 28 gennaio 1973 contro la Ternana[1]. L'anno successivo preferisce quindi passare a una squadra di Serie B, la stessa Ternana, nella quale ritrova il ruolo di titolare, disputando tutte le 38 presenze della stagione, con la quale raggiunge il terzo posto al termine del campionato 1973-1974 e quindi la promozione in Serie A. La stagione 1974-1975, dove di nuovo gioca tutte le 30 partite della stagione, si conclude con la nuova retrocessione in Serie B e per Nardin segna anche la conclusione della sua esperienza nella massima serie, dove ha collezionato complessivamente 49 presenze.

Gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]
La Lazio 1980-81: Nardin è in piedi, ultimo a destra.

299 sono le sue presenze totali nella serie cadetta, dove gioca ancora con la Ternana (1975-1976) e soprattutto con il Lecce (1976-1980), quindi con la Lazio (1980-1981) e il Foggia (1981-1982), per terminare l'attività nel 1982-1983, a 36 anni, con il Civitavecchia, in C2; qui, nella partita con l'Imperia, si toglie la soddisfazione di segnare la prima e unica rete di tutta la sua carriera con un rinvio da fondo campo che beffa il portiere avversario.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 aprile 1970, a Chiasso, Nardin debutta con la maglia azzurra dell'Under-21 nell'amichevole Svizzera-Italia (1-3).[2]

Viene convocato anche per un'altra amichevole, questa volta con l'Under-23: Italia-Bulgaria (a Bergamo, il 7 aprile 1971), terminata a reti inviolate.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Cessata l'attività agonistica, Nardin rimane nell'ambiente calcistico come tecnico, allenando prima il Sansepolcro e poi la squadra campana del Faiano, dedicandosi infine specificatamente alla preparazione specifica dei portieri.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Arezzo: 1968-1969

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mimmo Carratelli, La grande storia del Napoli, Gianni Marchesini Editore, ISBN 978-88-88225-14-2, p. 195
  2. ^ Nardin in realtà ha già compiuto 22 anni e viene quindi inserito tra gli Under-21 come "fuori quota".

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]