Aiguille des Grands Charmoz

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Aiguille des Grands Charmoz
Aiguille des Grands Charmoz.JPG
La montagna vista da Chamonix
StatoFrancia Francia
Regione  Rodano-Alpi
DipartimentoAlta Savoia
Altezza3 445 m s.l.m.
Prominenza122 m
Isolamento0,73 km
CatenaAlpi
Coordinate45°54′16″N 6°55′08″E / 45.904444°N 6.918889°E45.904444; 6.918889
Data prima ascensione9 agosto 1885
Autore/i prima ascensioneHenri Dunod e P. Vignon con le guide J. Desailloux, F. Folliguet, F. e G. Simond
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Francia
Aiguille des Grands Charmoz
Aiguille des Grands Charmoz
Mappa di localizzazione: Alpi
Aiguille des Grands Charmoz
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Occidentali
Grande SettoreAlpi Nord-occidentali
SezioneAlpi Graie
SottosezioneAlpi del Monte Bianco
SupergruppoMassiccio del Monte Bianco
GruppoCatena delle Aiguilles de Chamonix
SottogruppoGruppo Charmoz-Grépon
CodiceI/B-7.V-B.3.d

L'Aiguille des Grands Charmoz (3.444 m s.l.m.) è una montagna della Catena delle Aiguilles de Chamonix nel Massiccio del Monte Bianco.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si trova ad ovest della Mer de Glace tra l'Aiguille de la Republique (a nord-est) e l'Aiguille du Grépon (a sud).

La prima ascensione fu compiuta il 9 agosto 1885 da Henri Dunod e P. Vignon con le guide J. Desailloux, F. Folliguet, F. e G. Simond per il canale Charmoz-Grépon.[1] La prima ascensione della cima nord (3.435 m) era stata effettuata cinque anni prima, il 15 luglio 1880, da Albert Frederick Mummery con le guide Alexander Burgener e Benedikt Venetz, per il versante sud-ovest e la cresta nord-ovest.[2]

La traversata Charmoz-Grépon è considerata una classica,[3] anche facente parte del libro "Il massiccio del Monte Bianco - Le 100 più belle ascensioni, " di Gaston Rébuffat.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Labande, p. 224.
  2. ^ Labande, p. 225.
  3. ^ (EN) Grépon: Charmoz-Grépon traverse, su camptocamp.org, 6 maggio 2013. URL consultato il 15 settembre 2013.
  4. ^ Rébuffat, pp. 90-91.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gaston Rébuffat, Il massiccio del Monte Bianco - Le 100 più belle ascensioni, Nicola Zanichelli Editore, 1974.
  • François Labande, Monte Bianco Vol. 1 Guida Vallot, Edizioni Mediterranee, 1988, ISBN 88-272-0239-0.

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