Adagio (film)
| Adagio | |
|---|---|
| Lingua originale | italiano, romanesco |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 2023 |
| Durata | 127 min |
| Rapporto | 2,39:1 |
| Genere | noir, gangster, poliziesco, thriller |
| Regia | Stefano Sollima |
| Sceneggiatura | Stefano Bises, Stefano Sollima |
| Produttore | Fabio Carlà, Lorenzo Mieli, Ludovico Purgatori, Stefano Sollima |
| Produttore esecutivo | Gianfranco Barbagallo |
| Casa di produzione | The Apartment, AlterEgo, Vision Distribution |
| Distribuzione in italiano | Vision Distribution |
| Fotografia | Paolo Carnera |
| Montaggio | Matthew Newman |
| Musiche | Subsonica |
| Scenografia | Paki Meduri |
| Costumi | Mariano Tufano |
| Interpreti e personaggi | |
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Adagio è un film del 2023 diretto da Stefano Sollima, che chiude la cosiddetta "trilogia della Roma criminale" iniziata con ACAB - All Cops Are Bastards (2012) e proseguita con Suburra (2015).[1][2]
Il film è stato incluso in concorso per il Leone d'oro al Festival di Venezia del 2023;[3] l'anno seguente, ai David di Donatello, ha ricevuto cinque candidature,[4] vincendo quindi il premio al Miglior compositore, assegnato ai Subsonica.[5][6]
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Ventiquattro ore in una Roma falcidiata da incendi e cali di tensione.
Manuel, sedicenne, una sera si infiltra in una festa orgiastica gay, dove alcol e droga girano in notevole quantità: il suo compito è quello di immortalare un ministro lì presente per sfruttamento della prostituzione minorile. Mentre filma il suo obiettivo, però, trova una telecamera nascosta e, sconvolto dall’idea che poco prima sia stato ripreso mentre sniffava cocaina, scappa via.
Chi lo aveva costretto a soddisfare questo incarico è Vasco, maresciallo del ROS corrotto a cui il materiale audiovisivo è stato commissionato da alcune misteriose figure di potere, tramite un broker, in cambio di un’ingente somma di denaro. Di fronte alla fuga del giovane, va su tutte le furie e comincia a dargli la caccia. Manuel si rifugia da “Polniuman”, storico amico del suo padre adottivo “Daytona” e, come quest'ultimo, ex membro della banda della Magliana. L'uomo, ormai divenuto cieco, accetta di aiutare il ragazzo e lo manda da un’altra vecchia conoscenza della criminalità romana, Romeo detto il “Cammello”, recentemente uscito di galera perché gravemente malato. Quest'ultimo, però, caccia via Manuel, preferendo godersi i suoi ultimi giorni di vita con la moglie pur da separato in casa.
Grazie al segnale GPS del cellulare di Manuel, che “Polniuman” ha tenuto con sé, Vasco rintraccia l'abitazione dell'ex gangster e, anziché ascoltare le sue proposte di accordo, lo aggredisce. I due finiscono con lo spararsi a vicenda, e “Polniuman” ha la peggio rimanendo gravemente ferito. Raggiunto dai colleghi complici, Vasco soffoca infine il criminale.
Il giorno dopo Romeo, di fronte alle insistenze di Manuel, gli trova un giaciglio temporaneo sulla sua terrazza, poi si vede con “Daytona”, lentamente consumato dalla demenza senile: i due non si parlano da anni poiché il vecchio aveva mandato il suo ormai ex amico a fare un colpo che si era concluso con la morte del figlio del “Cammello” e la condanna dell'uomo a dodici anni tra carcere e manicomio criminale. “Daytona”, finora all'oscuro di tutto poiché Manuel non voleva farlo preoccupare, in uno slancio di lucidità affronta Vasco e Bruno intimando loro di lasciar perdere tutto e mette il figlio alla porta; i Carabinieri, per tutta risposta, poco dopo lo rapiscono e, non ottenendo collaborazione da un uomo perlopiù dedito a sragionare, lo uccidono. Poi, consultati dei fascicoli che collegavano il vecchio al “Cammello”, vanno nell’appartamento di questi mentre lui non c’è e gli piazzano un ricetrasmettitore sotto il tavolo.
Manuel prova a passare a casa sua ma, constatato che è sorvegliata da alcuni colleghi di Vasco, torna da Romeo il quale opta per accompagnare il giovane a prendere un treno alla stazione Tiburtina affinché lasci Roma. Durante il tragitto il ragazzo svela che Vasco, poco tempo prima, lo aveva fotografato mentre praticava una fellatio a un adulto in cambio di soldi: ecco come il Carabiniere ha potuto costringerlo a quell'incarico nella festa orgiastica ottenendo meno materiale di quanto richiesto ma comunque, alla fine, consegnato ai suoi committenti. Nonostante Vasco abbia quindi sistemato la faccenda con gli altolocati, Manuel resta comunque un testimone e quindi va eliminato.
Romeo torna poi a casa e, solo dopo aver spiegato alla moglie dove abbia portato Manuel, scopre la cimice; decide così di rimediare al suo errore. Sopraggiunge quindi in una stazione Tiburtina nel caos totale poiché molti treni sono stati fermati a causa degli incendi e dei cali di tensione. Qui trova Vasco e Bruno che stanno cercando il ragazzo. I due ROS ingaggiano una sparatoria col “Cammello”, che muore insieme a Bruno. Vasco, in fin di vita, prova a inseguire Manuel ma spira poco dopo su una panchina accanto ai binari.
Al commissariato, mentre alla televisione dicono che il politico da lui filmato all'orgia si è dimesso a causa di uno scandalo, Manuel incontra uno dei figli di Vasco e gli regala le sue cuffie; il giovane ringrazia. Intanto i blackout e gli incendi continuano.
Nella prima parte dei titoli di coda vengono ricordati “Polniuman”, il “Cammello” e “Daytona” con due foto della loro epoca d'oro intervallate da alcune brevi scene che illustrano la mesta fine dei loro cadaveri: i primi due sono portati all'obitorio, il papà di Manuel viene invece schiacciato da uno sfasciacarrozze assieme alla macchina in cui è rinchiuso.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Il regista Stefano Sollima ha raccontato così le riprese:[7]
Poi, descrivendo il suo film, ha aggiunto:[7]
Le riprese sono iniziate il 5 settembre 2022 e sono andate avanti per circa due mesi.[8] Tra le location selezionate ci sono la stazione Tiburtina, l'ospedale Forlanini, Piazza Ara Coeli, Piazza del Gesù e Largo Argentina, ma anche gli Studi di Cinecittà.[9]
Colonna sonora
[modifica | modifica wikitesto]La colonna sonora di Adagio è composta dai Subsonica, che hanno inoltre proposto come singolo l'omonimo brano. La band ha spiegato:[10]
Per i titoli di coda, viene scelta "Tutto il resto è noia" di Franco Califano
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Il primo teaser trailer del film è stato diffuso il 1º settembre 2023 [11], il secondo e definitivo il 10 novembre [12]. Successivamente vengono proposti anche vari poster [13].
Il film è stato presentato in anteprima in concorso alla 80ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia il 2 settembre 2023 e viene distribuito nelle sale cinematografiche italiane da Vision Distribution a partire dal successivo 14 dicembre [14]. Dapprima annunciato come "film 6+", viene successivamente vietato ai minori di 14 anni [15].
Incassi
[modifica | modifica wikitesto]Il film in Italia ottiene al botteghino un incasso superiore al milione e duecentomila euro.[16]
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- 2024 - David di Donatello[4][5]
- Miglior compositore ai Subsonica
- Candidatura al miglior attore non protagonista a Adriano Giannini
- Candidatura alla migliore canzone originale (Adagio) ai Subsonica
- Candidatura al miglior trucco a Antonello Resch, Lorenzo Tamburini, Michele Salgaro Vaccaro e Francesca Galafassi
- Candidatura ai migliori effetti speciali visivi a Stefano Leoni e Flaminia Maltese
- 2023 - Mostra internazionale d'arte cinematografica
- In concorso per il Leone d'oro[3]
- 2024 - Nastro d'argento
- Miglior fotografia a Paolo Carnera
- Premio Graziella Bonacchi a Gianmarco Franchini
- Candidatura alla miglior regista a Stefano Sollima
- Candidatura al miglior attore protagonista a Adriano Giannini
- Candidatura al miglior attore non protagonista a Toni Servillo
- Candidatura alla migliore scenografia a Paki Meduri
- Candidatura alla migliore colonna sonora ai Subsonica
- Candidatura alla migliore canzone originale (Adagio) ai Subsonica
- 2024 – Globo d'oro[17]
- Miglior fotografia a Paolo Carnera
- Candidatura alla miglior musica ai Subsonica
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Adagio Trama e Cast, su comingsoon.it, 13 dicembre 2023.
- ↑ Francesco Lomuscio, Adagio: Roma criminale parte 3, su MEDIATIME NETWORK, 13 dicembre 2023. URL consultato il 15 dicembre 2023.
- 1 2 (EN) Biennale Cinema 2023 - Adagio, su La Biennale di Venezia, 2 agosto 2023. URL consultato il 20 novembre 2023.
- 1 2 David di Donatello 2024, le nomination, su Ciak, 3 aprile 2024. URL consultato l'8 aprile 2024.
- 1 2 (IT) VINCITORI PREMI DAVID DI DONATELLO 2024. URL consultato il 4 maggio 2024.
- ↑ “Io Capitano” ha vinto il David di Donatello per il miglior film, su Il Post, 4 maggio 2024. URL consultato il 4 maggio 2024.
- 1 2 Marco Macioppo, Roma si tinge di nero con "Adagio", in Best Movie, inserto Special, dicembre 2023.
- ↑ A Roma le riprese di “Adagio”, il nuovo film di Stefano Sollima | Italy for Movies, su www.italyformovies.it. URL consultato il 5 dicembre 2023.
- ↑ Adagio | Le location del film su Italy for Movies, su www.italyformovies.it. URL consultato il 5 dicembre 2023.
- ↑ Claudio Cabona, I Subsonica: dal film di Stefano Sollima al nuovo album, su Rockol, 5 dicembre 2023. URL consultato il 5 dicembre 2023.
- ↑ Boris Sollazzo, Adagio: il teaser trailer del film di Stefano Sollima in anteprima mondiale (Esclusiva), su The Hollywood Reporter Roma, 1º settembre 2023.
- ↑ Adagio: il trailer italiano del nuovo film di Stefano Sollima, su Comingsoon.it, 10 novembre 2023. URL consultato il 10 novembre 2023.
- ↑ Emanuela Giuliani, Adagio: i character poster dedicati ai protagonisti del film di Stefano Sollima, su Thinkmovies, 30 novembre 2023. URL consultato il 5 dicembre 2023.
- ↑ Adagio, su MYmovies.it. URL consultato il 20 novembre 2023.
- ↑ Database classificazione opere, su Direzione generale Cinema e audiovisivo. URL consultato il 2 gennaio 2024.
- ↑ (EN) Adagio Box Office Mojo, su boxofficemojo. URL consultato il 1º aprile 2024.
- ↑ Carola Proto, Globi d'Oro 2024, le candidature: è l'anno delle donne, a Monica Bellucci va il premio alla carriera., su Comingsoon.it, 10 giugno 2024. URL consultato il 19 febbraio 2025.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Adagio, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- Adagio, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Adagio, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
- Adagio, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- Adagio, su Badtaste.
- Adagio, su Comingsoon.it, Anicaflash.
- (EN) Adagio, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Adagio, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Adagio, su FilmAffinity.
- (EN) Adagio, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Adagio, su Box Office Mojo, IMDb.com.
