Soldado

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Soldado
Sicario 2 Soldado.jpg
Benicio del Toro in una scena del film
Titolo originaleSicario: Day of the Soldado
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2018
Durata122 min
Rapporto2.39 : 1
Genereazione, thriller, drammatico
RegiaStefano Sollima
SceneggiaturaTaylor Sheridan
ProduttoreBasil Iwanyk, Thad Luckinbill, Trent Luckinbill, Erica Lee, Molly Smith
Produttore esecutivoRichard Middleton, Ellen H. Schwartz
Casa di produzioneBlack Label Media, Thunder Road Pictures
Distribuzione (Italia)01 Distribution
FotografiaDariusz Wolski
MontaggioMatthew Newman
MusicheHildur Guðnadóttir
ScenografiaKevin Kavanaugh
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Soldado (Sicario: Day of the Soldado) è un film del 2018 diretto da Stefano Sollima, è il sequel di Sicario (2015).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Lungo il confine messicano alcuni terroristi islamici si infiltrano fra i disperati che cercano di entrare clandestinamente negli Stati Uniti. In un supermercato di Kansas City muoiono quindici persone a seguito di un attentato suicida. Il governo degli Stati Uniti risponde autorizzando l'agente della CIA Matt Graver ad applicare misure estreme per combattere i cartelli della droga messicani, sospettati di contrabbandare i terroristi oltre confine. Graver convince il Dipartimento della Difesa a istigare una guerra tra i maggiori cartelli, e per la missione recluta Alejandro Gillick, battitore libero animato anche da motivi di vendetta personale. A Città del Messico Gillick assassina un avvocato di alto profilo del cartello di Matamoros, mentre Graver e la sua squadra rapiscono Isabel Reyes, figlia del boss del cartello rivale, in un'operazione di "false flag".

Graver, Gillick e la loro squadra portano Isabel in Texas e mettono in scena un salvataggio con la DEA e la polizia locale per farle pensare che sia stata rapita dai nemici di suo padre. L'intenzione della squadra è quella di riportarla in Messico, lasciandola in un territorio controllato dal cartello rivale, al fine di intensificare ulteriormente il conflitto. Tuttavia, i poliziotti messicani destinati a scortarli per il loro viaggio attraverso il confine si rivelano essere al soldo del cartello messicano e attaccano i veicoli americani. Per sfuggire all'agguato, Graver e il suo team sono costretti ad uccidere i membri della scorta, ma questo provoca un incidente diplomatico tra Stati Uniti e Messico e il Presidente decide di bloccare la missione, anche perché nel frattempo si scopre che almeno due degli attentatori suicidi di Kansas City erano in realtà statunitensi, quindi non si erano introdotti attraverso il confine messicano grazie ai cartelli.

Isabel fugge dalla carneficina in preda al panico e Gillick la insegue da solo. Nel frattempo, per sedare le tensioni con il Messico, il Presidente ordina alla CIA di cancellare tutte le prove del coinvolgimento americano facendo uccidere Isabel come parte della copertura. Graver, a sua volta, ordina a Gillick di uccidere Isabel, ma quest'ultimo rifiuta e si dà alla macchia per tenerla in vita. Graver raduna la sua squadra per rintracciarli in Messico.

Gillick e Isabel cercano di entrare negli Stati Uniti travestiti da immigrati illegali, ma Miguel, un "coyote" messicano-americano, riconosce Gillick da un precedente incontro in un parcheggio, avvisa il suo capo e lo fa catturare. Anche Isabel viene riconosciuta ed entrambi vengono imbavagliati e condotti in una radura isolata. Qui Miguel è costretto a giustiziare Gillick con un colpo di pistola, mentre la ragazza viene portata via dalla banda. Deluso, Miguel abbandona il gruppo subito dopo, mentre Graver con la sua squadra rintraccia Isabel con l'aiuto di un trasmettitore GPS inserito nella sua scarpa e uccide tutti i membri della banda che la teneva in ostaggio. A Graver è stato dato l'ordine di uccidere anche Isabel, ma ha pietà di lei e decide di riportarla negli Stati Uniti e di inserirla nel programma di protezione dei testimoni. Nel frattempo Gillick, abbandonato a terra perché creduto morto, si riprende scoprendo che il proiettile ha attraversato la sua guancia senza colpire punti vitali, prende una delle auto dei membri della banda uccisi e guida verso il confine. Un anno dopo, Gillick completamente ristabilito incontra Miguel e gli chiede se vuole diventare un sicario.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è il sequel di Sicario del 2015. Benicio del Toro, Josh Brolin e Jeffrey Donovan ricoprono nuovamente i ruoli che avevano già interpretato nel precedente film, affiancati da Catherine Keener e Matthew Modine.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film viene diffuso il 19 dicembre 2017.[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 29 giugno 2018[2] ed il 18 ottobre dello stesso anno in quelle italiane[3]. La prima del film si è tenuta a Pozzallo il 16 ottobre 2018, per volontà dello stesso Sollima.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Soldado: il primo trailer del sequel di Sicario diretto da Stefano Sollima, comingsoon.it. URL consultato il 19 dicembre 2017.
  2. ^ (EN) Sony Dates ‘Silver And Black’ & ‘Sicario 2’, Moves ‘Holmes And Watson’; ‘Bad Boys 3’ Unset & More, deadline.com. URL consultato il 19 dicembre 2017.
  3. ^ Soldado - Film (2018), su ComingSoon.it. URL consultato il 2 maggio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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