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Pozzallo

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Pozzallo
comune
Pozzallo – Stemma Pozzallo – Bandiera
Torre Cabrera
Torre Cabrera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Ragusa-Stemma.png Ragusa
Amministrazione
Sindaco Luigi Ammatuna (Partito Socialista Italiano) dal 21/05/2012
Territorio
Coordinate 36°44′00″N 14°51′00″E / 36.733333°N 14.85°E36.733333; 14.85 (Pozzallo)Coordinate: 36°44′00″N 14°51′00″E / 36.733333°N 14.85°E36.733333; 14.85 (Pozzallo)
Altitudine 20 m s.l.m.
Superficie 15,38 km²
Abitanti 19 234[1] (31-12-2010)
Densità 1 250,59 ab./km²
Frazioni nessuna
Comuni confinanti Ispica, Modica
Altre informazioni
Cod. postale 97016
Prefisso 0932
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 088008
Cod. catastale G953
Targa RG
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti pozzallesi
Patrono Madonna del Rosario, San Giovanni Battista
Giorno festivo 7 ottobre, 24 Giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pozzallo
Posizione del comune di Pozzallo nella provincia di Ragusa
Posizione del comune di Pozzallo nella provincia di Ragusa
Sito istituzionale

Pozzallo (Puzzadu in siciliano[2]) è un comune italiano di 19 234 abitanti[3] della provincia di Ragusa in Sicilia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il suo territorio, distante 33 km dalla città di Ragusa, confina a Nord con il comune di Modica ed a Nord-Est con il comune di Ispica.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima è mediterraneo, contraddistinto da inverni miti e piovosi e da estati calde, mitigate dalla brezza marina.

Secondo una ricerca effettuata dall'ENEA nel 2001 sull'irraggiamento solare, Pozzallo è il secondo comune italiano su cui il sole batte con maggiore intensità, preceduto solamente da Pachino. A luglio il valore della radiazione solare corrisponde a 6 035 MJ/.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Verso la fine del XIV secolo venne costruito per iniziativa dei Chiaramonte, Conti di Modica, un "Caricatore"; si trattava di un complesso di magazzini che comprendeva pontili e scivoli per l'imbarco di merce sui velieri.

A sua difesa agli inizi del XV secolo Alfonso V d'Aragona autorizzò l'edificazione della caratteristica "Torre di Cabrera".

Essa aveva importanza militare per l'avvistamento preventivo dei velieri pirata che in quel tempo miravano spesso ai magazzini del Caricatore, sempre colmi del grano della Contea di Modica, che da Pozzallo raggiungeva i più lontani porti del mediterraneo.

Nella torre prestavano servizio soldati e artiglieri e sulle sue terrazze erano piazzati cannoni di diverso calibro, mentre i cavalleggeri sorvegliavano la costa. Nelle vicinanze della Torre cominciò così a nascere il primo agglomerato urbano, costituito in un primo tempo da poche centinaia di persone fra soldati e pescatori, ma ben presto con l'incremento delle attività marittimo-commerciale arrivò a triplicarsi e a passare, da borgata dipendente da Modica, a comune autonomo in data 12 giugno 1829, con decreto di Francesco I di Borbone, Re delle Due Sicilie.

Pozzallo è stato il primo comune siciliano ad avere la possibilità di scegliere, attraverso un referendum,se riconfermare o no un sindaco prima della fine del suo mandato:nel marzo 1995 il sindaco Rosa Agosta, in carica dal 5 dicembre 1993, fu sfiduciata da 19 consiglieri comunali su 20; fu quindi organizzato un referendum in cui i cittadini avrebbero deciso se confermarla (votando ) o non confermarla (votando No). Il vinse con il 62% dei voti, il no prese il 38%, e il sindaco rimase in carica [4].

Toponomastica[modifica | modifica wikitesto]

Nel XV secolo questo paese era chiamato "Puteus-alòs" cioè pozzo a mare, riferito ai molti pozzi d'acqua dolce che in quei secoli abbondavano lungo la sua costa, e ai quali attingevano i velieri di passaggio. Le sorgenti di "Pozzofeto" e della "Senia" erano in quei tempi abbastanza famose tanto da essere segnalate sui portolani e sulle carte nautiche dell'epoca. Il nome[5] potrebbe anche provenire dal latino medievale Alpusallus e da qui il termine siciliano di Puzzàdu. Secondo altri il nome deriva dal latino petia, ossia "pezzo", in seguito Pizzàdu. Gli abitanti odierni sono chiamati “Puzzadìsi”.

Due volte si provò a cambiare il nome della cittadina:

  • Intorno al 1830, in occasione della visita ufficiale di Ferdinando II delle Due Sicilie, si volle mutare il nome in Ferdinandea. A causa di una tempesta la visita fu rimandata e il nome non cambiò.
  • Negli anni cinquanta la proposta della giunta di adottare la denominazione Rosa Marina non andò in porto.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Torre Cabrera (Monumento Nazionale)
  • Palazzo comunale Giorgio La Pira;
  • Palazzo Pandolfi;
  • Palazzo Giunta;
  • Palazzo Musso;
  • Villa Marchese Tedeschi (Sede della Biblioteca Comunale);
  • Castello Di Martino: Costruzione degli anni '30 del '900 tuttora in rovina che si trova di fronte al porto, su una collinetta.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Distribuzione del gruppo siciliano

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi lingua siciliana e dialetto siciliano metafonetico sudorientale.

Oltre alla lingua ufficiale italiana, a Pozzallo si parla la lingua siciliana nella sua variante metafonetica sud-orientale.

La ricchezza di influenze del siciliano, appartenente alla famiglia delle lingue romanze e classificato nel gruppo meridionale estremo, deriva dalla posizione geografica dell'isola, la cui centralità nel mar Mediterraneo ne ha fatto terra di conquista di numerosi popoli gravitanti nell'area mediterranea.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Pozzallo anni '50 (Foto Assenza)

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Pozzallo offre due Istituti Comprensivi, dedicati rispettivamente ad "Antonio Amore" ed a "Giuseppe Rogasi". Completano l'elenco l'Istituto Tecnico Nautico, l'Istituto Tecnico Commerciale e il Liceo Scientifico.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Il Corpo Bandistico Vincenzo Bellini, di 40 elementi, si esibisce in manifestazioni, processioni e concerti.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Il porto è stato utilizzato come set per alcune scene delle serie televisive Il commissario Montalbano e Il capo dei capi.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Simulacro della Vergine Addolorata

Feste Religiose e Folclore[modifica | modifica wikitesto]

La Settimana Santa[modifica | modifica wikitesto]

  • I Venerdì ra Maronna. Nei venerdì di quaresima, nella chiesa S. Maria di Portosalvo viene celebrata al mattino una liturgia eucaristica che vede la partecipazione di fedeli e devoti della Vergine Addolorata.
  • Via Crucis Vivente, il Venerdì precedente la Domenica delle Palme, viene organizzata dai giovani della Pastorale Giovanile della Città, la Rievocazione della Morte e Passione di Nostro Signore.
  • La Palma della Pace, riconoscimento per coloro i quali diffondono la cultura della pace, assegnato la domenica delle Palme nel sagrato della chiesa di Santa Maria di Portosalvo.
  • Venerdì Santo - Espressione del vivo sentimento religioso popolare, vedono una grande partecipazione di fedeli. La mattina del Venerdì Santo presso la chiesa di Portosalvo avviene a scinnuta ra Maronna, ossia la rimozione della statua ottocentesca dell'Addolorata dall'edicola dell'altare maggiore. Segue l'esposizione dei bambini, che vengono presi in braccio in modo che possano asciugare le lacrime dal volto della Vergine. Nel pomeriggio la statua è portata in processione insieme a quella del Cristo morto per le vie della città, illuminate dalle fiaccole. Arrivati in Chiesa Madre, ha inizio la Via Crucis cittadina. A tarda ora risuona la supplica per affidare i pozzallesi alla protezione della Madonna.
  • Domenica di Pasqua - La mattina di Pasqua dalla chiesa San Giovanni Battista si porta in processione la statua del Cristo Risorto. Contemporaneamente dalla chiesa di Portosalvo inizia la processione con la Madonna ancora in lutto, caratterizzata dal manto nero. A mezzogiorno in punto nella piazza principale, Piazza delle Rimembranze, gremita di gente, avviene il primo incontro correndo tra il Cristo Risorto e la Madre che riconosce il Figlio perdendo il velo nero. Spettacoli pirotecnici e musiche gioiose fanno da cornice ad uno spettacolo stupendo. Il secondo incontro avviene in piazza Municipio ed terzo e ultimo avviene sul sagrato della Chiesa Madre concludendosi con la solenne benedizione pasquale imposta dai sacerdoti della città.
    Pozzallo - La Zarbatana

[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa di Maria Ausiliatrice (24 Maggio)
  • Festa di San Giovanni Battista - Patrono della Città (24 giugno), la Domenica che precede il giorno della Solennità la statua del santo viene posta su un'imbarcazione che prende il largo seguita da decine e decine di altre piccole barche, durante la processione viene lanciata la tradizionale corona di fiori sul mare in ricordo di tutti coloro che hanno perso la vita in mare.
  • Festa di San Paolo Apostolo (25 Gennaio - Festa Liturgica) (29 Giugno Processione)
  • Festa dell'Assunzione di Maria (14 Agosto) nella notte fra il 14 ed il 15 Agosto si svolge nella Chiesa di San Giovanni Battista la processione dell'Assunta.
  • Festa della Madonna del Rosario - Patrona della Città (7 Ottobre)
  • Festa di Santa Lucia (13 Dicembre)

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Sagra del pesce: dal 1966 la Seconda Domenica di Agosto in Piazza delle Rimembranze si svolge una delle più antiche sagre di Sicilia. I piatti vengono preparati in padellone dal diametro di 4 metri;
  • Festa del gelato: si svolge durante i festeggiamenti del Patrono San Giovanni Battista a Giugno.

Persone legate a Pozzallo[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Essa si basa principalmente su una sviluppata vocazione marittima; presso il suo agglomerato vi è inoltre un significativo tessuto di imprese manifatturiere.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione di Pozzallo.

Porto[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi porto di Pozzallo.
Il Porto di Pozzallo

Al confine con il territorio modicano si trova il porto di Pozzallo, composto da due distinti blocchi: il primo, chiamato "porto piccolo" funzionale alla navigazione da diporto, il secondo "porto grande" rappresenta un importante scalo merci per la zona.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il sindaco è Luigi Ammatuna, socialista, sostenuto da una maggioranza di centro-sinistra.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

La principale società calcistica è il New Pozzallo Calcio, militante in Seconda Categoria.

L'A.S.D. Azzurra Basket è invece presente solo a livello giovanile[7] e l'unica società pallavolistica è la G.S Gabbiano, che disputa vari campionati a livello regionale.

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Piscina Comunale.

Palestra Istituto Comprensivo "A. Amore"

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il primo cavo telefonico sottomarino del Mediterraneo venne posato nel 1954 e congiungeva Pozzallo a Malta. Era lungo 54 miglia, disponeva di 36 canali amplificati (un amplificatore sommerso), consentendo 36 conversazioni simultanee con l'Isola dei Cavalieri. Tale cavo sostituiva i precedenti due, telegrafici, di proprietà della "Cable and Wireless LTD" già acquistati per metà da Vittorio Emanuele III con Decreto Regio 2112 del 22 dicembre 1938-XVII. Era segnalato con dei pali nella zona antistante la "balata". Il cavo telefonico rimane ancora oggi adagiato sul fondo del mare pur non essendo più in uso: da anni le comunicazioni con Malta vengono gestite mediante ponti radio a microonde.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, pagina 516.
  3. ^ Dato Istat al 30/11/2010.
  4. ^ Rosa Agosta resta sindaco di Pozzallo, Corriere Elorino, 16 marzo 1995.
  5. ^ G. Coria , Viaggio negli Iblei, Provincia Regionale di Ragusa, Avola 1997, p. 97.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Dettagli su ScuolaBasket.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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