È TV

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
È TV
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Tipo generalista
Versioni È TV Rete 7 576i (SDTV)
(data di lancio: 27 dicembre 2000)
Editore Rete 7 srl / Canale Marche srl / Telecolor srl
Direttore Pierluigi Baronio
Diffusione
Terrestre

È TV Rete 7 (Bologna e Romagna)
È TV Rete 7 (Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e relative province)
DVB-T - FTA
Canale 10
Canale 634
Canale 635 SD

È TV Rete 7 (Emilia)
È TV Rete 7. (Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e relative province)
DVB-T - FTA
Canale 634
Canale 635 SD

TRC-Telemodena (Romagna)
È TV Rete 7 (Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e relative province)
DVB-T - FTA
Canale 10 SD

TVRS
È TV MARCHE (Marche)
DVB-T - FTA
Canale 12 SD

È TV Marche
èTV MARCHE (Ancona, Pesaro-Urbino e relative province)
DVB-T - FTA
Canale 604 SD

È TV Marche
È TV UMBRIA (Ancona, Pesaro-Urbino e relative province)
DVB-T - FTA
Canale 112 SD

Umbria TV
È TV Umbria (Umbria)
DVB-T - FTA
Canale 14 SD

Canale Italia (FVG)
ETV Friuli (Friuli-Venezia Giulia)
DVB-T - FTA
Canale 16 SD

Primocanale
ÈTV LIGURIA (Liguria)
DVB-T - FTA
Canale 12 SD

È TV è un network televisivo multi-regionale, formato dalle emittenti È TV Emilia-Romagna, È TV Marche, È TV Umbria, È TV Friuli e È TV Liguria.

Il proprietario del network è Pierluigi Baronio, editore dell'emittente televisiva lombarda TeleColor.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nascita dell'emittente[modifica | modifica wikitesto]

È TV è una syndication nata il 27 dicembre 1998 dalla fusione dei canali Rete7 di Bologna e Antenna 1 di Modena, di cui era editore Giuseppe Gazzoni Frascara, già presidente del Bologna FC[1].

Nel 2001 È TV viene venduta al gruppo Spallanzani e allarga la propria area di copertura rilevando Teletricolore e Teleparma.

Nel 2003 rileva anche l'emittente marchigiana Itv Marche, nata a Urbino nel 1977. Così, il 1º gennaio 2004 prende vita È TV Marche, controllata per l'85% dal gruppo Spallanzani, mentre l'avvocato Francesco Ieno, che tenne a battesimo Itv (Indipendent Television), mantiene una quota del 5%, invece il restante 10% è riservato a nuovi azionisti di area cattolica. Ad aprire la sede marchigiana sono chiamati Giovanni Mazzoni e Franco Grasso. Nel 2005 È TV Marche acquista anche le frequenze di TeleMacerata[2].

Dal 2004 È TV si avvale anche di una redazione romagnola, curata da alcuni giornalisti di Radio Icaro. Il segnale, ormai, copre interamente l'Emilia-Romagna e le Marche e raggiunge anche il capoluogo toscano, grazie all'acquisto di tre frequenze da VideoFirenze. Si attiva, quindi, anche È TV Toscana[3].

Il palinsesto comprende quindici edizioni quotidiane del notiziario in onda dalle dieci sedi dislocate sul territorio, rubriche sportive, talk e dibattiti riguardanti le singole realtà locali, e una programmazione comune che prevede intrattenimento musicale (Liscio come l'olio) e la ripetizione dei programmi di prima serata di Telelombardia (Qui studio a voi stadio e Iceberg). Inoltre, ottiene i diritti per le competizioni europee del Parma e per le gare della Reggiana calcio. Sono questi gli anni in cui il canale emiliano è disponibile sulla posizione 891 di Sky e visibile anche in parte del Veneto sulle frequenze dell'ex R.T.R.[3].

Il gruppo di È TV è proprietario anche di tre emittenti radiofoniche: Radio Erre di Reggio Emilia, Radio Nettuno di Bologna e Radio Center Music di Ancona. Le prime due sono state successivamente cedute.

La crisi e la vendita delle frequenze a Comunicare SRL[modifica | modifica wikitesto]

In seguito ad una grave crisi economica della società Rete 7 - È Tv[4], il 31 maggio 2016 il gruppo Spallanzani decide di liquidare la stessa società e le sue frequenze. Nella sede di Coop Alleanza 3.0, proprietaria di TRC-Telemodena, viene trovato un accordo con la società Comunicare srl per la cessione del 100% delle quote della società Antenna, attuale operatore di rete sul UHF 42 in Emilia-Romagna, appunto da Rete 7 al gruppo cooperativo[5].

Coop Alleanza 3.0 si è dichiarata interessata, nello specifico, alla gestione della frequenza e non sul resto delle attività. Così, fra vari editori, si è fatto avanti per prendere le redini dei canali nelle due regioni di Emilia-Romagna e Marche il gruppo Baronio di Cremona, a cui fanno capo TeleColor, PrimaRete Lombardia e Telereporter[6].

Tuttavia, gli altri marchi televisivi provinciali che negli anni hanno fatto capo a È TV, ossia Teletricolore e Radio Erre appartenenti al gruppo Rtr - MediaNews, sono stati ceduti ad un altro gruppo imprenditoriale ma proseguendo la loro attività sulla medesima frequenza di È TV[6].

Il passaggio di proprietà al gruppo Baronio[modifica | modifica wikitesto]

Nell'autunno 2016 È TV passa dal gruppo Spallanzani al gruppo cremonese fondato da Pierluigi Baronio, titolare di TeleColor.

Oltre alle già consolidate realtà di È TV Rete 7 Emilia-Romagna e È TV Marche, che oltre a mantenere produzioni locali accolgono nei palinsesti anche alcuni programmi di TeleColor, Baronio ha intenzione di estendere il suo gruppo anche in altre regioni italiane. Nel 2018 riesce a raggiungere l'Umbria con la nascita di È TV Umbria, mentre nel corso del 2019 rileva altre televisioni regionali prima in Friuli-Venezia Giulia, con la creazione di È TV Friuli, poi in Liguria, con l'avvento di È TV Liguria.

Nei palinsesti di tutti i canali vengono inseriti nelle prime serate i talk d'attualità e le rubriche di medicina, salute e ambiente in onda su TeleColor e realizzate dagli studi di Cremona, come Box, Medicina Amica, Laboratorio Salute e Cani gatti e compagnia[7].

Canali del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

È TV Rete 7 Emilia-Romagna[modifica | modifica wikitesto]

Con il passaggio dall'analogico al digitale, il segnale di È TV Rete 7 viene diffuso nell'intera regione su un mux di proprietà: nel dettaglio, viene sintonizzata sul numero 10 a Bologna e in Romagna, mentre occupa la LCN 634 nelle rimanenti province. Dal 2017, con il passaggio di proprietà, risulta l'emittente più vista a Bologna e fra le prime in regione, secondo i dati Auditel[8], superando il periodo di crisi[9]. Il palinsesto comprende il telegiornale ÈTg, in onda alle ore 13:20, alle 14:10, alle 19:20 e alle 20:20, Il Pallone nel 7, rubrica calcistica condotta da Sabrina Orlandi, Dedalus, condotto da Massimo Ricci, Terza Pagina, SportClub, Solo Calcio e film cult trasmessi in alcune prime serate e in alcune seconde serate nell'arco della settimana.

Mux[modifica | modifica wikitesto]

Il multiplex È TV Rete 7 (Bologna e Romagna) trasmette tramite DVB-T nelle province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini sulla frequenza UHF 42[10].

LCN Nome Canale Note
10
634
635
È TV Rete7
15 TRC Bologna
17
97
È TV RETE 17 Trasmette Italia 8 Prestige
99 Nettuno TV Trasmette un monoscopio
187
654
12 TV PARMA
292
620
MEDIANEWS 292 Trasmette Radio Erre
296 TELEREGGIO
618 TRC Modena
636 MEDIANEWS Trasmette Teletricolore

Il multiplex È TV Rete 7 (Emilia) trasmette tramite DVB-T nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena sulla frequenza UHF 42[10].

LCN Nome Canale Note
10
636
MEDIANEWS Trasmette Teletricolore
12
187
12 TV PARMA
14 TELEREGGIO
15 TRC Modena
17
97
119
È TV RETE 17 Trasmette Italia 8 Prestige
99 Nettuno TV Trasmette un monoscopio
292
620
MEDIANEWS 292 Trasmette Radio Erre
618 TRC Bologna
634
635
È TV Rete7
636 MEDIANEWS Trasmette Teletricolore

È TV Marche[modifica | modifica wikitesto]

È TV Marche, che attualmente ha sede ad Ancona, per anni ha irradiato alcuni programmi di Sat2000 (canale della Conferenza Episcopale Italiana), trasmette tuttora un proprio telegiornale regionale, È TG Marche (in onda alle 13:45 e alle 19:20 e in replica alle 14:20 e alle 20:20), e fra i programmi più longevi annovera Buongiorno Marche, un talk d'attualità in diretta ogni mattina condotto da Franco Grasso e Maurizio Socci. Altre produzioni dell'emittente sono Lunedì nel Pallone, Confronti, Punti di Vista e Buonasera Marche. Con l'avvento del digitale terrestre, trasmette inizialmente sul canale LCN 211, mentre successivamente conquista la posizione numero 12, e si afferma fra le reti locali più seguite in regione secondo i dati Auditel[11]. Viene diffusa nel nord della regione su un mux di proprietà, mentre nel resto del territorio viene irradiata grazie al mux di TVRS che la ospita.

Mux[modifica | modifica wikitesto]

Il multiplex È TV MARCHE trasmette tramite DVB-T nelle province di Ancona, Pesaro e Urbino sulla frequenza UHF 42[12].

LCN Nome Canale Note
71
72
256
RADIO BRUNO TV
112 È TV UMBRIA
604 èTV MARCHE Viene trasmesso anche sul mux di TVRS in tutta la regione Marche con LCN 12
801
802
RADIO CENTER MUSIC Radio

È TV Umbria[modifica | modifica wikitesto]

A settembre 2018 l'editore Baronio acquisisce in Umbria la LCN 14. Tale numerazione non ospita più i programmi di Tele Galileo, bensì quelli del nuovo canale È TV Umbria, che raggiunge tutta la regione poiché inserito nel capillare mux di Umbria Tv. Inizia la corsa ripetendo È TV Marche con programmi basati su informazione, cronaca, politica, attualità, economia e enogastronomia. In seguito, prendono vita alcuni notiziari locali autonomi e un talk mattutino in diretta, Buongiorno È TV, in onda anche nelle Marche[13].

È TV Friuli[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2019 partono le trasmissioni di È TV Friuli, veicolato in Friuli-Venezia Giulia sul canale 16, LCN che Baronio ha ottenuto da Videoregione Vr1, marchio utilizzato in precedenza dal gruppo di Telepordenone. Il mux che irradia questa nuova emittente è quello locale di Canale Italia. I programmi in palinsesto sono un mix di quelli già in onda su È TV in Emilia-Romagna e nelle Marche, alcune rubriche serali di TeleColor, e spazi commerciali[14].

È TV Liguria[modifica | modifica wikitesto]

È TV Liguria nasce nel dicembre 2019 per iniziativa di Pierluigi Baronio, intenzionato a espandere la propria rete di trasmissione in più regioni possibili. Così, la società Rete 7 s.r.l., editrice di È TV, giunge in Liguria ottenendo il canale 12 dal gruppo Primocanale (PTV Programmazione Televisive) di Maurizio Rossi, emittente proprietaria di un mux che diffonde il segnale della nuova rete in tutta la regione[15]. La programmazione di questa si conforma come generalista regionale, e presenta prevalentemente una programmazione fatta da musica da ballo, rubriche di attualità e film.[16] Il logo dell'emittente inoltre si modifica a partire dal 28 aprile 2020, passando da un logo argenteo riquadrato di blu ad uno semitrasparente. [16]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ storia di Etv - Rete 7 Emilia-Romagna, massimoemanuelli.com
  2. ^ storia di Etv Marche, massimoemanuelli.com
  3. ^ a b È Tv in Toscana e Veneto, millecanali.it
  4. ^ Tv locali: sciopero per Rete7 in Emilia-Romagna. ÈTv Marche a rischio chiusura, newslinet.it
  5. ^ Bologna: epilogo per Rete 7 – È Tv?, millecanali.it
  6. ^ a b Per È Tv è l’ora di Telecolor, millecanali.it
  7. ^ Programmi e Storia di Telecolor Greenteam CH 18, telecolor.net
  8. ^ Auditel TAVOLA REGIONALE TV LOCALI - CONTATTI DEL GIORNO MEDIO MENSILE, auditel.it
  9. ^ Televisione. Un aggiornamento degli ascolti in tutte le regioni sulla base dei dati Auditel Tv Locali di ottobre 2019. Le emittenti vincenti e quelle meno ‘brillanti’, da Nord a Sud, newslinet.com
  10. ^ a b MUX E'TV RETE 7 - L'ITALIA IN DIGITALE - LA TV DIGITALE TERRESTRE IN ITALIA, su www.litaliaindigitale.it. URL consultato il 29 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2020).
  11. ^ È TV Marche, tra buoni risultati e incertezze per il futuro, millecanali.it
  12. ^ MUX E'TV MARCHE - L'ITALIA IN DIGITALE - LA TV DIGITALE TERRESTRE IN ITALIA, su www.litaliaindigitale.it. URL consultato il 29 marzo 2020.
  13. ^ Tv locali. Arriva in Umbria È Tv alla numerazione 14, mentre Tele Galileo passa al 115. Un nuovo concorrente per Umbria Tv, Tef, Trg e Retesole, newslinet.com
  14. ^ Tv locali, Friuli-Venezia Giulia. Arriva È Tv Friuli alla numerazione 16. L’altra novita’ è l’inedita BH Tv, newslinet.com
  15. ^ Tv. Continua l’espansione del gruppo Baronio: acquisito il canale 12 in Liguria. Parte È Tv Liguria. Ma non solo…, newslinet.com
  16. ^ a b Genova in Digitale, su www.facebook.com. URL consultato il 29 aprile 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]