Una meravigliosa domenica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Una meravigliosa domenica
Subarashiki nichiyobi poster.jpg
Titolo originale 素晴らしき日曜日, Subarashiki nichiyobi
Paese di produzione Giappone
Anno 1947
Durata 108 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Akira Kurosawa
Sceneggiatura Keinosuke Uegusa e Akira Kurosawa
Produttore Sojiro Motoki (Toho)
Fotografia Asakazu Nakai
Montaggio Akira Kurosawa
Musiche Tadashi Hattori
Scenografia Kazuo Kubo
Interpreti e personaggi

Una meravigliosa domenica (素晴らしき日曜日 Subarashiki nichiyobi?) è un film scritto e diretto da Akira Kurosawa nel 1947. Il film descrive la giornata di due giovani fidanzati squattrinati, privi di un alloggio in cui vivere.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La giornata dei due fidanzati, Yuzo e Masako, inizia alla stazione ferroviaria, luogo del loro appuntamento; contando i loro miseri risparmi cercano di farsi coraggio: dopotutto è domenica dice la ragazza. Ma, visti i prezzi troppo alti, decidono di chiedere aiuto ad un ex commilitone di Yuzo che ha fatto fortuna e gestisce un locale di cabaret. Là, dopo essere stati squadrati sdegnosamente, vengono allontanati dai clienti e fatti attendere in uno stanzino dove incontrano alcuni personaggi, disperati più di loro, tenuti separati in una sorta di mondo sotterraneo. Alla fine, Yuzo rifiuta l'obolo offerto dal compagno d'armi e i due, disgustati, tornano alla luce del giorno.

Masako convince il fidanzato ad andare all'auditorium, come facevano prima della guerra, per ascoltare l'Incompiuta di Schubert, ma i biglietti popolari sono stati acquistati tutti dai bagarini che li rivendono ad un prezzo maggiorato troppo alto per i due giovani. Quando Yuzo cerca di protestare, viene messo a tacere con le maniere forti.

I due si recano nella stanza in affitto del giovane e litigano; poi si riconciliano e vanno a prendere il . Anche qui il conto è troppo caro e Yuzo deve lasciare in pegno il suo impermeabile al proprietario. Nel frattempo è uscito il sole, si recano in un parco e lì, su un palco improvvisato, il giovane dirige per la ragazza la sinfonia che avrebbero voluto ascoltare; prima silenzio, poi la musica nasce magicamente per la gioia di Masako.

La domenica è finita, il Yuzo accompagna la ragazza alla stazione e i due si danno appuntamento per la domenica successiva.

Commento[modifica | modifica sorgente]

Alcuni critici hanno parlato per quest'opera (e per altre dello stesso tenore) di una sorta di neorealismo alla giapponese. Certo è vero che il regista mostra con grande realismo (nella prima parte dell'opera) le situazioni di vita quotidiana nel Giappone prostrato dalla guerra appena conclusa; ma è altrettanto vero che l'interesse principale di Kurosawa non si rivolge alla realtà sociale, bensì alle grandi tematiche esistenziali e a come esse si manifestano nei due protagonisti. E si può ben dire che questo è un film centrato sui sentimenti, fin quasi ad apparire troppo sentimentale, e non un film di denuncia o di ribellione da parte degli emarginati.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema