Tribunale della funzione pubblica dell'Unione europea

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Il Tribunale della funzione pubblica, di recente creazione (2004), è uno dei tre organi giurisdizionali - insieme alla Corte di giustizia dell'Unione europea ed al Tribunale dell'Unione europea - che compongono il sistema giurisdizionale dell'Unione Europea. È un tribunale specializzato competente a conoscere in primo grado alcune categorie di ricorsi in materie specifiche determinate dal proprio Statuto.

La facoltà di creare tribunali specializzati (in precedenza, "camere giurisdizionali") è stata istituita con il Trattato di Nizza, il quale, a seguito della modifica dell'art. 225A del TCE, ha previsto che il Consiglio dell'Unione Europea, su proposta della Commissione Europea, o della Corte di giustizia dell'Unione europea, possa deliberare con propria decisione sulla creazione di un'apposita sezione specializzata, stabilendo la composizione, e la portata delle competenze di cognizione.

Al fine di alleggerire il carico di lavoro del Tribunale di primo grado, il Consiglio dell'Unione europea ha deciso di creare il Tribunale della funzione pubblica, competente a decidere le controversie tra l'Unione europea e i propri dipendenti.

Composizione e struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il Tribunale della funzione pubblica è composto di sette giudici designati dal Consiglio, per un periodo rinnovabile di sei anni. I giudici del Tribunale designano tra loro il proprio presidente, per un periodo rinnovabile di tre anni. Il Tribunale si riunisce normalmente in sezioni composte di tre giudici. Tuttavia, una causa può essere rinviata dinanzi al Tribunale riunito in seduta plenaria, qualora ciò sia giustificato dalla difficoltà o dall'importanza delle questioni di diritto.

Competenze e procedura[modifica | modifica wikitesto]

Il Tribunale decide le controversie in materia di pubblico impiego dell’Unione europea, competenza che è stata precedentemente esercitata dalla Corte di giustizia e in seguito, dal 1989, dal Tribunale di primo grado (oggi, Tribunale dell'Unione europea. Esso non può pronunciarsi sulle controversie tra le amministrazioni nazionali e i loro dipendenti. Le decisioni emanate dal Tribunale possono essere oggetto, entro un termine di due mesi, di un'impugnazione dinanzi al Tribunale di primo grado limitata alle questioni di diritto. In casi eccezionali, quando ricorra un grave rischio per l'unità o la coerenza del diritto dell'Unione europea, poi, la decisione del Tribunale di primo grado può essere oggetto di riesame da parte della Corte di giustizia.

In linea di principio, il procedimento consta di una fase scritta e di una fase orale, durante la quale ha di regola luogo un'udienza pubblica. In qualsiasi fase del procedimento il Tribunale può tentare di agevolare una composizione amichevole delle controversie.

La Corte di giustizia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Corte di giustizia dell'Unione europea.

Il Tribunale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tribunale dell'Unione europea.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Unione europea - Trattati, Istituzioni, storia dell'integrazione europea
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