Acquis comunitario

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'acquis comunitario (dalla locuzione francese "(droit) acquis communautaire" ovvero "(diritto) acquisito comunitario") è l'insieme dei diritti, degli obblighi giuridici e degli obiettivi politici che accomunano e vincolano gli stati membri dell'Unione Europea e che devono essere accolti senza riserve dai paesi che vogliano entrare a farne parte. I paesi candidati devono accettare l'"acquis" per poter aderire all'Unione europea e per una piena integrazione devono accoglierlo nei rispettivi ordinamenti nazionali, adattandoli e riformandoli in funzione di esso; devono poi applicarlo a partire dalla data in cui divengono membri della UE a tutti gli effetti.

L'Unione mantiene integro l'"acquis" comunitario e tende a svilupparlo ulteriormente. Ci sono tuttavia, per alcuni paesi, delle deroghe all'acquis, deroghe che sono però eccezionali e limitate: ad esempio alcuni paesi (Regno Unito, Danimarca e Svezia) non hanno adottato l'euro, riservandosi di farlo eventualmente in seguito; altri (Irlanda e Regno Unito) hanno attuato solo parzialmente le disposizioni degli Accordi di Schengen.

Composizione dell'acquis[modifica | modifica wikitesto]

Esso consta:

  • dei principi, degli obiettivi politici e di ciò che è disposto dai trattati e della legislazione applicativa degli stessi;
  • della giurisprudenza della Corte di giustizia europea;
  • delle dichiarazioni e dalle risoluzioni adottate nell'Unione;
  • degli atti riguardanti la giustizia e gli affari interni;
  • degli atti inerenti alla politica estera e di sicurezza comune;
  • degli accordi internazionali fatti dalla Comunità e da quelli conclusi dagli Stati membri tra essi nei settori di competenza dell'Unione.

L'"acquis" comunitario è dunque costituito non solo dagli atti adottati a titolo del primo pilastro dell'Unione europea (la Comunità Economica Europea insieme con la Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio e la Comunità Europea dell'Energia Atomica detta EURATOM) ma anche da tutti quelli adottati a titolo del secondo pilastro (la Politica estera e di sicurezza comune) e del 3º pilastro (Cooperazione in materia di giustizia e di affari interni)

Inoltre esso è formato dal diritto comunitario in senso proprio, e dagli obiettivi comuni stabiliti dai trattati: Trattato di Maastricht, Trattato di Amsterdam, Trattato di Nizza, per segnalare solo i più recenti.

Capitoli negoziali[modifica | modifica wikitesto]

Applicati all'allargamento 2004-2007[modifica | modifica wikitesto]

  • Capitolo 1. Libera circolazione delle merci
  • Capitolo 2. Libera circolazione delle persone
  • Capitolo 3. Libera prestazione dei servizi
  • Capitolo 4. Libera circolazione dei capitali
  • Capitolo 5. Diritto societario
  • Capitolo 6. Politica di concorrenza
  • Capitolo 7. Agricoltura
  • Capitolo 8. Pesca
  • Capitolo 9. Politica dei trasporti
  • Capitolo 10. Tassazione
  • Capitolo 11. Unione economica e monetaria
  • Capitolo 12. Statistica
  • Capitolo 13. Politica sociale e occupazione
  • Capitolo 14. Energia
  • Capitolo 15. Politica industriale
  • Capitolo 16. Piccole e medie imprese
  • Capitolo 17. Scienza e ricerca
  • Capitolo 18. Istruzione e formazione
  • Capitolo 19. Telecomunicazioni e tecnologie dell'informazione
  • Capitolo 20. Cultura e politica audiovisiva
  • Capitolo 21. Politica regionale e coordinamento degli strumenti strutturali
  • Capitolo 22. Ambiente
  • Capitolo 23. Consumatori e tutela della salute
  • Capitolo 24. Cooperazione nel settore della giustizia e degli affari interni
  • Capitolo 25. Unione doganale
  • Capitolo 26. Relazioni esterne
  • Capitolo 27. Politica estera e di sicurezza comune (PESC)
  • Capitolo 28. Controllo finanziario
  • Capitolo 29. Disposizioni finanziarie e di bilancio
  • Capitolo 30. Istituzioni
  • Capitolo 31. Altri problemi

Attuali[modifica | modifica wikitesto]

  • Capitolo 1. Libertà di circolazione delle merci
  • Capitolo 2. Libertà di circolazione dei lavoratori
  • Capitolo 3. Diritto di stabilimento/libertà di provvedere ai servizi
  • Capitolo 4. Libera circolazione dei capitali
  • Capitolo 5. Appalti pubblici
  • Capitolo 6. Diritto societario
  • Capitolo 7. Diritto alla proprietà intellettuale
  • Capitolo 8. Competitività
  • Capitolo 9. Servizi finanziari
  • Capitolo 10. Società dell'informazione/Media
  • Capitolo 11. Agricoltura/Sviluppo rurale
  • Capitolo 12. Sicurezza alimentare/Politica veterinaria e fitosanitaria
  • Capitolo 13. Pesca
  • Capitolo 14. Politica dei trasporti
  • Capitolo 15. Energia
  • Capitolo 16. Tassazione
  • Capitolo 17. Economia/Politica monetaria
  • Capitolo 18. Statistiche
  • Capitolo 19. Politica sociale/Occupazione
  • Capitolo 20. Impresa/Politica industriale
  • Capitolo 21. Reti transeuropee
  • Capitolo 22. Politica regionale/Coordinamento degli strumenti strutturali
  • Capitolo 23. Magistratura/Diritti fondanentali
  • Capitolo 24. Giustizia/Libertà/Sicurezza
  • Capitolo 25. Scienza/Ricerca
  • Capitolo 26. Educazione/Cultura
  • Capitolo 27. Ambiente
  • Capitolo 28. Consumatori/Tutela della salute
  • Capitolo 29. Unione doganale
  • Capitolo 30. Relazioni esterne
  • Capitolo 31. Politica estera/Sicurezza/Difesa
  • Capitolo 32. Controlli finanziari
  • Capitolo 33. Disoposizioni finanziarie e di bilancio
  • Capitolo 34. Istituzioni
  • Capitolo 35. Altri problemi

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Unione europea Portale Unione europea: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Unione europea