Theodor Busse

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Theodor Busse
Foto del 1945 che ritrae Busse (sulla destra) in una riunione al quartier generale della Heeresgruppe Weichsel con Adolf Hitler, il General der Artillerie Wilhelm Berlin, con il comandante della Luftwaffe Robert Ritter von Greim, il generale della Luftwaffe Franz Reuss e il General der Flakartillerie Job Odebrecht.
Foto del 1945 che ritrae Busse (sulla destra) in una riunione al quartier generale della Heeresgruppe Weichsel con Adolf Hitler, il General der Artillerie Wilhelm Berlin, con il comandante della Luftwaffe Robert Ritter von Greim, il generale della Luftwaffe Franz Reuss e il General der Flakartillerie Job Odebrecht.
15 dicembre 1897 - 21 ottobre 1986
Nato a Francoforte sull'Oder
Morto a Wallerstein
Dati militari
Paese servito Flag of the German Empire.svg Impero tedesco
Flag of Germany (3-2 aspect ratio).svg Repubblica di Weimar
Flag of the NSDAP (1920–1945).svg Germania nazista
Forza armata Esercito
Arma Heer
Corpo Heeresgruppe Süd
Anni di servizio 1915 - 1945
Grado Generale
Comandanti Erich von Manstein
Guerre Prima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
Battaglie Battaglia di Sebastopoli
Battaglia di Stalingrado
Battaglia di Kursk
Battaglia delle Alture di Seelow
Battaglia dell'Oder-Neisse
Battaglia di Halbe
Battaglia di Berlino
Decorazioni D-PRU Pour le Merite 1 BAR.svgOrdine di Hohenzollern
GER Bundesverdienstkreuz 5 GrVK Stern.svg Ordine al Merito di Germania
Iron Cross.png Croce di Cavaliere della Croce di Ferro
Ostmedaille Band.png Medaglia del fronte orientale
Ord.MichaeltheBrave-ribbon.jpg Ordine di Michele il Coraggioso (III Classe)
Ribbon of German Cross in Gold.png Ordine militare della Croce Tedesca (Oro)

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Ernst Hermann August Theodor Busse (Francoforte sull'Oder, 15 dicembre 1897Wallerstein, 21 ottobre 1986) è stato un generale tedesco, comandante della 9ª Armata durante la battaglia di Berlino nel 1945.

Carriera militare[modifica | modifica wikitesto]

Si unì come ufficiale-cadetto all'Esercito imperiale tedesco nel 1915, dove ottenne i gradi nel febbraio 1917 presso il 12º Reggimento Granatieri[1]. Distintosi particolarmente durante l'ultima fase della prima guerra mondiale fu uno dei 4.000 ufficiali a cui fu permesso di continuare a prestare servizio nel Reichswehr dopo il trattato di Versailles[2].

Nel luglio del 1937 venne assegnato alla 22ª Divisione di Fanteria, dove nel febbraio del 1939 venne promosso al grado di tenente-colonnello. Durante l'invasione della Polonia dell'esercito nazista, la divisione di Busse rimase nelle retrovie, ma ebbe un ruolo di maggiore importanza durante la successiva invasione dell'Olanda nel maggio 1940. Nonostante avesse dato prova di essere un ottimo ufficiale, Busse non ricevette il giusto riconoscimento, probabilmente in rappresaglia al suo aspro rapporto contro il generale Franz Halder, che accusava di non aver saputo coordinare le operazioni di supporto della Luftwaffe durante la campagna[2]. A partire dal settembre 1940 Busse fu riassegnato alla 11ª Armata, da poco costituitasi, in preparazione dell'Operazione Barbarossa per l'invasione dell'Unione Sovietica. Il suo nuovo comandante, il generale Eugen Ritter von Schobert apprezzò il nuovo programma di addestramento delle truppe proposto da Busse, e lo pose sotto la sua protezione, nonostante Busse non avesse aderito al nazismo. Le sorti della carriera militare di Busse cambiarono repentinamente quando a seguito della morte di von Schobert il 12 settembre 1941 a causa di un incidente aereo, la 11ª Armata venne posta sotto il comando del generale Erich von Manstein, di cui divenne il pupillo. Con von Manstein, Bussen partecipò all'invasione della Crimea e alla conquista di Sebastopoli, nel 1943 entrò a far parte del Gruppo Armate del Don con il quale partecipò alla battaglia di Stalingrado.

Nel marzo 1943 von Manstein promosse Busse al grado di Capo di Stato Maggiore, preferendolo ad un altro promettente giovane ufficiale, Henning von Tresckow, caduto in disgrazia a seguito della sua manifesta avversione anti-nazista. In questo ruolo Busse guidò l'esercito tedesco nella Operazione Cittadella, durante la fallimentare offensiva Korsun–Shevchenkovsky tra il gennaio e il febbraio 1944 e l'accerchiamento della Panzer Group Kleist durante la disfatta nella sacca di battaglia di Kamenets-Podolsky tra il marzo e l'aprile dello stesso anno.

Il 30 gennaio 1944, per il suo valore sui campi del fronte orientale, Busse fu insignito della Croce di Cavaliere della Croce di Ferro, dopo aver trascorso un breve periodo nelle retrovie, venne promosso generale e posto al comando della 112ª Divisione di Fanteria il 20 luglio 1944, che guidò per meno di due settimane, prima di essere trasferito a capo del I Corpo d'armata del Gruppo Armate Nord a partire dal 1º agosto 1944.

L'assedio di Berlino[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 gennaio 1945 Busse fu incaricato di comandare la IX Armata, che faceva allora parte del Gruppo d'Armate della Vistola. Il 22 aprile 1945 il Feldmaresciallo Wilhelm Keitel e il Comandante dell'Oberkommando der Wehrmacht Alfred Jodl presentarono ad Hitler un piano per la difesa di Berlino, minacciata dall'incessante e rapida avanzata dell'Armata Rossa. Il piano prevedeva che la XII Armata del generale Walther Wenck, che in quel momento stava fronteggiando l'avanzata delle forze alleate lungo il fronte dell'Elba, avrebbe dovuto ritirarsi e unirsi alla IX Armata di Busse per spezzare l'accerchiamento sovietico su Berlino. Tuttavia, quando la ritirata di Wenck venne arrestata dai sovietici nei dintorni di Potsdam, Busse, conscio che ormai la conquista di Berlino era questione di ore, decise di ripiegare verso ovest, nella speranza di evitare la sacca di Berlino e salvare quanti più soldati e civili possibile dal massacro. Per portare a compimento questo progetto, Busse ignorò intenzionalmente gli ordini di Hitler e dei suoi superiori, con la tacita approvazione del generale Wilhelm Burgdorf e del generale Heinz Guderian, e si diresse oltre Berlino per unirsi a ciò che rimaneva dell'Armata di Wenck cercando di sfondare le linee sovietiche nella battaglia di Halbe. Subito dopo la fine del conflitto, Busse venne imprigionato come prigioniero di guerra nella prigione di Landsberg tra il 1945 ed il 1947 e, dopo la sua scarcerazione, ottenne l'incarico di Direttore della Protezione Civile della Germania Ovest.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze tedesche[modifica | modifica wikitesto]

Croce di Ferro di II Classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di II Classe
— 3 novembre 1916
Croce di Ferro di I Classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di I Classe
— 22 agosto 1917
Cavaliere dell'Ordine Reale di Hohenzollern con spade - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Reale di Hohenzollern con spade
— 29 luglio 1918
Distintivo per feriti in ferro - nastrino per uniforme ordinaria Distintivo per feriti in ferro
— 1918
Croce di Ferro di II Classe (con fibbia 1939) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di II Classe (con fibbia 1939)
— 27 maggio 1940
Croce di Ferro di I Classe (con fibbia 1939) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di I Classe (con fibbia 1939)
— 30 maggio 1940
Croce d'Oro dell'Ordine militare della Croce Tedesca - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'Oro dell'Ordine militare della Croce Tedesca
— 24 maggio 1942
Medaglia del fronte orientale - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del fronte orientale
— 10 agosto 1942
Croce di Cavaliere dell'Ordine della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Cavaliere dell'Ordine della Croce di Ferro
— 30 maggio 1944
Gran Croce al Merito con placca dell'Ordine della Repubblica Federale Tedesca - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce al Merito con placca dell'Ordine della Repubblica Federale Tedesca
— 25 gennaio 1966

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine di San Sava (Regno di Jugoslavia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine di San Sava (Regno di Jugoslavia)
— 23 ottobre 1939
Membro di III Classe dell'Ordine di Michele il Coraggioso (Regno di Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di III Classe dell'Ordine di Michele il Coraggioso (Regno di Romania)
— 8 maggio 1942

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Axis History Forum • Information Biografia di Busse
  2. ^ a b idem.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Steven H. Newton, Kursk: the German view : eyewitness reports of Operation Citadel by the German commanders, Da Capo, 2002, ISBN 0-306-81150-2
  • George Victor, Hitler: The Pathology of Evil, Brassey's, 2000, ISBN 1-57488-228-7
  • Cornelius Ryan, L'ultima battaglia. La fine del Terzo Reich e la caduta di Berlino, 2002, Rizzoli
  • Christopher Duffy, Red storm on the Reich: the Soviet march on Germany, Routledge, 1991, ISBN 0-415-03589-9

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