Splatters - Gli schizzacervelli

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Splatters - Gli schizzacervelli
Braindead.JPG
Lionel (Timothy Balme) affronta gli zombie con un tagliaerba.
Titolo originale Braindead/Dead Alive
Lingua originale Inglese, spagnolo
Paese Nuova Zelanda
Anno 1992
Durata 104 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, horror, splatter, demenziale, fantasy
Regia Peter Jackson
Soggetto Stephen Sinclair
Sceneggiatura Peter Jackson, Stephen Sinclair, Frances Walsh
Fotografia Murray Milne
Montaggio Jamie Selkirk
Effetti speciali Richard Taylor
Musiche Roberto Gatto, Peter Dasent
Scenografia Kevin Leonard
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Splatters - Gli schizzacervelli è un film commedia horror del 1992 diretto da Peter Jackson. Nelle sale italiane uscì il 17 agosto 1995.

Terzo lungometraggio di Peter Jackson, Splatters fonde insieme l'horror splatter (smembramenti, sangue e parti di corpi umani) con il comico (gli zombie rimangono un pericolo mortale, ma Peter Jackson inserisce varie gag). Per girare tutto il film utilizzarono più di 500 litri di sangue finto.

Indice

[modifica] Trama

Il giovane Lionel è succube di una madre castrante. A sconvolgere questo ordine oltre a Paquita, una ragazza che si è invaghita di Lionel, c'è una scimmia-ratto portatrice di una maledizione che solo con un morso rende zombie le sue vittime. La madre di Lionel viene morsa in uno zoo e, impazzita, diffonde il contagio ovunque. Lionel e Paquita si ritroveranno ad affrontare un'orda di zombie purulenti.

[modifica] Doppiaggio

La versione in italiano è stata largamente modificata (e se vogliamo arricchita) da un doppiaggio stravagante e delirante quanto il film: nell'originale gli zombie emettono qualche verso e lamento oltre alle grida di dolore, mentre nella versione italiana fanno battutacce (per di più sono frasi e battute che caratterizzano e differenziano uno zombie dall'altro), urlano e imprecano.

Parte della critica considera tuttavia tali alterazioni contrarie allo spirito del film, contribuendo ad annullarne i climax finali e banalizzandolo con battute quantomeno scontate.

[modifica] Curiosità

  • La canzone suonata nella scena della chiesa s'intitola Sodomy, canzone già utilizzata nel precedente film di Peter Jackson, Meet the Feebles.
  • Peter Jackson fa un cameo nel film. Interpreta l'assistente del becchino.
  • Per l'ultima scena furono usati più di 300 litri di sangue finto[1].
  • Il film venne finito con un avanzo di budget di 45.000 dollari. Peter Jackson li spese in due giorni di riprese per fare il pezzo di Lionel e il bambino-zombie al parco.
  • L'attore Forrest J. Ackerman fa un cameo nel film. Interpreta un turista che scatta delle foto nella scena dello zoo[1].

[modifica] Citazioni

Nella scena finale Lionel mentre esce dal corpo squartato della 'madre-topo' gigante esclama: "Mi sento rinascere!", proprio come Derek mentre si "immerge" nell'alieno con la motosega nel precedente film di Jackson Bad Taste.

[modifica] Note

  1. ^ a b Imdb

[modifica] Collegamenti esterni

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