Sexploitation

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il regista argentino Armando Bó (destra) e l'attrice Isabel Sarli (sinistra) produssero numerosi film di sexploitation .[1] Sarli è considerata una delle maggiori star della sexploitation.[2][3]


Sexploitation o exploitation sessuale è un filone di film prodotti indipendentemente, a basso costo, diffusi negli anni sessanta, il cui scopo principale era l'esibizione di situazioni sessuali non esplicite e di nudità gratuite. Il termine è spesso usato per indicare un sottogenere dell'exploitation, che veniva mostrato nelle "grindhouse". I film sono considerati i precursori degli hardcore anni settanta. Dopo la legalizzazione dell'hardcore, il genere è stato rinominato "softcore".

Alla fine degli anni sessanta, le leggi sulle oscenità statunitensi vennero messe alla prova dal film svedese Io sono curiosa - Giallo. Grazie alla Corte Suprema degli Stati Uniti, i film vennero legalizzati perché avevano dei contenuti educativi di fondo: durante gli anni sessanta e settanta, i film vennero spesso chiamati "i film dei medici" perché spesso venivano introdotti da un dottore che indicava cosa si sarebbe mostrato in questo film. Film come Kärlekens språk ed altri ancora, sfruttando questa ventata di successo, si moltiplicarono nel corso degli anni.[4]

Noti registi di sexploitation[modifica | modifica sorgente]

   

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Intellect Books, Film Studies, 2007. ISSN 2053-5066. URL consultato il 20 October 2013.
  2. ^ James Robert Parish e Don E. Stanke, The glamour girls, Arlington House, 1975, p. 463. ISBN 978-0870002441. URL consultato il 20 October 2013.
  3. ^ Kenneth Turan e Stephen F. Zito, Sinema: American pornographic films and the people who make them, New American Library, 1975, p. 66. ISBN 978-0275507701. URL consultato il 20 October 2013.
  4. ^ Will Harris, Harry Reems Interview: Harry Reems lays it on the table. URL consultato il 30-12-2007.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema