Mondo movie

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Mondo cane (1962) il film che ha inaugurato il filone

Il Mondo movie è un genere cinematografico degli anni sessanta e settanta sviluppatosi in Italia. Le opere di questo genere si caratterizzano per contenuti semi-documentari volutamente scandalosi, sia in ordine a tematiche sessuali che violente.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Il genere iniziò, secondo molti critici, con il film del 1962 Mondo cane (dal quale anche il nome del genere), diretto da Paolo Cavara, Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi; l'opera è una sorta di documentario-collage di immagini forti (scene di violenza sugli animali, riti crudeli, fucilazioni, ristoranti dell'Oriente in cui si possono mangiare insetti e cani). Il film ottenne un grande successo in tutto il mondo e fu candidato all'Oscar per la colonna sonora di Riz Ortolani (con il tema More). Altri critici sostengono invece che la pellicola che ha dato vita al genere sia, per il suo grande successo di pubblico, il film del 1958 Europa di notte di Alessandro Blasetti, che condivide con il film di Cavara, Jacopetti e Prosperi la struttura ad episodi e alcune sequenze sexy girate in locali europei di spogliarello (tra cui un episodio con la famosa transessuale Coccinelle), ma non indugia su immagini violente.

Il successo[modifica | modifica sorgente]

Il sensazionalismo di queste pellicole si rivelerà un ottimo affare per il cinema italiano: a Mondo Cane segue infatti un'ondata di film definiti "shock-u-mentary", infarciti di grandi dosi di sesso e violenza. Tra i numerosi film del genere "Mondo Movie" si distingue una sotto-serie dedicata alle più crude tradizioni tribali africane (Africa ama, Africa addio o Africa nuda, Africa violenta).

Sul finire dei '70 Antonio Climati gira il controverso Ultime grida dalla savana, incentrato sul tema della caccia in cui mostra le impressionanti scene di un turista sbranato dai leoni in uno zoo safari oltre al massacro degli indios in Amazzonia, in cui un mercenario taglia letteralmente i testicoli ad un indigeno e glieli infila in bocca (scena della cui veridicità si dubita).

A 16 anni di distanza dal prototipo arriva Le facce della morte di Conan Le Cilaire (ma c'è lo zampino di Prosperi negli effetti speciali del condannato alla sedia elettrica), anche qui una sequela di esecuzioni, morti e violenze. da lì in poi Le facce della morte ha conosciuto un'infinita serie di sequel di dubbio gusto e veridicità.

Il filone ebbe grandissimo successo internazionale di cassetta e fu emulato anche all'estero. Nel 1967 il regista statunitense Russ Meyer utilizzò il sostantivo "mondo" per il titolo di un suo documentario erotico: Mondo Topless.

La serie di film documentaristici cessa nei primi anni ottanta con alcuni tardi epigoni (Mondo cane oggi, l'orrore continua di Stelvio Massi, 1985 e Mondo cane 2000: l'incredibile, 1988).

Le ragioni del successo di questo genere si possono trovare da una parte nel mito degli snuff movie (pellicole di contrabbando di cui non si è mai accertata l'esistenza in cui le persone venivano uccise in diretta) e dall'altra nel morboso voyeurismo dello spettatore che veniva attratto al cinema dai flani in cui si recitava un elenco dettagliato delle crudeltà che venivano proiettate sulla pellicola.

Oggi questi film, soprattutto negli Stati Uniti ed in Giappone, sono oggetto di culto assoluto, a riprova di ciò si pensi alla saga underground di Guinea Pig, in cui alcune ragazze vengono torturate per tutto il film, mentre in sovraimpressione un contatore segnala il numero di schiaffi e pugni che vengono inferte alla vittime.

L'ultimo Mondo Movie conosciuto è del 2001: Marasma Milano di Giovanni Bufalini.

Influenze[modifica | modifica sorgente]

Il mondo movie introduce anche il cannibalismo all'interno di un film non dichiaratamente Mondo quale Cannibal Holocaust, che molto deve al filone precedente.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

I titoli qui elencati sono i principali mondo movie; una filmografia completa comprenderebbe centinaia di titoli.

Anni sessanta[modifica | modifica sorgente]

Anni settanta[modifica | modifica sorgente]

Anni ottanta[modifica | modifica sorgente]

Anni novanta[modifica | modifica sorgente]

Anni 2000[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]