Mondo movie
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il Mondo movie è un genere cinematografico degli anni sessanta e settanta sviluppatosi in Italia. Le opere di questo genere si caratterizzano per contenuti semi-documentari volutamente scandalosi, sia in ordine a tematiche sessuali che violente.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] Gli inizi
Il genere iniziò, secondo molti critici, con il film del 1962 Mondo cane (dal quale anche il nome del genere), diretto da Paolo Cavara, Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi; l'opera è una sorta di documentario (film)-collage di immagini forti (scene di violenza sugli animali, riti crudeli, fucilazioni, ristoranti dell'Oriente in cui si possono mangiare insetti e cani). Il film ottenne un grande successo in tutto il mondo e fu candidato all'Oscar per la colonna sonora di Riz Ortolani (con il tema More). Altri critici sostengono invece che la pellicola che ha dato vita al genere sia, per il suo grande successo di pubblico, il film del 1959 Europa di notte di Alessandro Blasetti, che condivide con il film di Cavara, Jacopetti e Prosperi la struttura ad episodi e alcune sequenze sexy girate in locali europei di spogliarello (tra cui un episodio con la famosa transessuale Coccinelle), ma non indugia su immagini violente.
[modifica] Il successo
Il sensazionalismo di queste pellicole si rivelerà un ottimo affare per il cinema italiano: a Mondo Cane segue infatti un'ondata di film definiti "shock-u-mentary", infarciti di grandi dosi di sesso e violenza. Tra i numerosi film del genere "Mondo Movie" si distingue una sotto-serie dedicata alle più crude tradizioni tribali africane (Africa ama, Africa addio o Africa nuda, Africa violenta).
Sul finire dei '70 Antonio Climati gira il controverso Ultime grida dalla savana, incentrato sul tema della caccia in cui mostra le impressionanti scene di un turista sbranato dai leoni in uno zoo safari oltre al massacro degli indios in Amazzonia, in cui un mercenario taglia letteralmente i testicoli ad un indigeno e glieli infila in bocca (scena di cui si dubita la veridicità).
A 16 anni di distanza dal prototipo arriva il maledetto Le facce della morte di Conan Le Cilaire (ma c'è lo zampino di Prosperi negli effetti speciali del condannato alla sedia elettrica), anche qui una sequela di esecuzioni, morti e violenze. da lì in poi Le facce della morte ha conosciuto un'infinita serie di sequel di dubbio gusto e veridicità.
Il filone ebbe grandissimo successo internazionale di cassetta e fu emulato anche all'estero. Nel 1967 il regista statunitense Russ Meyer utilizzò il sostantivo "mondo" per il titolo di un suo documentario erotico: Mondo Topless.
La serie di film documentaristici cessa nei primi anni ottanta con alcuni tardi epigoni (Mondo cane oggi di Stelvio Massi, 1985 e Mondo cane 2000, 1988).
Le ragioni del successo di questo genere si possono trovare da una parte il mito degli snuff movie (pellicole di contrabbando di cui non si è mai accertata l'esistenza in cui le persone venivano uccise in diretta) e dall'altro il morboso voyeurismo dello spettatore che veniva attratto al cinema dai flani in cui si recitava un elenco dettagliato delle crudeltà che venivano proiettate sulla pellicola.
Oggi questi film, soprattutto negli Stati Uniti ed in Giappone, sono oggetto di culto assoluto, a riprova di ciò si pensi alla saga underground di Guinea Pig, in cui alcune ragazze vengono torturate per tutto il film, mentre in sovraimpressione un contatore segnala il numero di schiaffi e pugni che vengono inferte alla vittime.
L'ultimo Mondo Movie conosciuto è del 2001: Marasma Milano di Giovanni Bufalini.
[modifica] Influenze
Il mondo movie introduce anche il cannibalismo all'interno di un film non dichiaratamente Mondo quale Cannibal Holocaust, che molto deve al filone precedente.
[modifica] Filmografia
I titoli qui elencati sono i principali mondo movie, una filmografia completa comprenderebbe centinaia di titoli
[modifica] Anni '60
- Mondo cane (1962), di Gualtiero Jacopetti, Paolo Cavara, Franco Prosperi.
- La donna nel mondo (1963), di Franco Prosperi, Paolo Cavara, Gualtiero Jacopetti.
- Mondo di notte (1960) di Gianni Proia
- Mondo di notte 2 (1961) di Gianni Proia.
- Mondo caldo di notte (1961) di Renzo Russo.
- Le città proibite (1962) di Giuseppe Maria Scotese
- I piaceri nel mondo (1962) di Vinicio Marinucci
- Mondo cane 2 (1963) di Franco E. Prosperi, Gualtiero Jacopetti
- Il pelo nel mondo (1963) di Antonio Margheriti
- Mondo nudo (1963) di Giuseppe Marotta
- Mondo di notte (1963) di Gianni Proia
- Tentazioni proibite (1963) di Osvaldo Civirani
- Mondo infame (1963) di Roberto Bianchi Montero
- Novanta notti in giro per il mondo (1963) di Mino Loy
- Sexy magico (1963) di Luigi Scattini
- Mondo balordo (1964) di Roberto Bianchi Montero
- Le schiave esistono ancora (1964) di Roberto Malenotti, Maleno Malenotti e Folco Quilici
- I malamondo (1964) di Paolo Cavara
- Canzoni nel mondo (1965) di Vittorio Sala
- Africa addio (1966) di Gualtiero Jacopetti, Franco Prosperi
- Svezia, inferno e paradiso (1968) di Luigi Scattini
- Africa segreta (1969) di Angelo e Alfredo Castiglioni
[modifica] Anni '70
- Angeli bianchi... angeli neri (1970) di Luigi Scattini
- The Satanists (1970) di Luigi Scattini
- Questo sporco mondo meraviglioso (1971) di Mino Loy
- Africa ama (1971) di Angelo e Alfredo Castiglioni
- Addio zio Tom (1971) di Gualtiero Jacopetti, Franco Prosperi
- Mondo freudo (1974) di Robert Lee Frost
- Ultime grida della savana (1974) di Antonio Climati
- Africa nuda, Africa violenta (1974) di Mario Gervasi
- Magia nuda (1975) di Angelo e Alfredo Castiglioni
- Follie di notte (1976) di Joe D'Amato
- Savana violenta (1976) di Antonio Climati
- Mondo diavolo (1976) di Mario Morra.
- Mondo infernale (1977) di Larry Savadove
- Le facce della morte (1978) di Conan Le Cilaire
- Addio ultimo uomo (1978) di Angelo e Alfredo Castiglioni
[modifica] Anni '80
- Cannibals (1980) di Sam Gardner
- Siamo fatti così - Aiuto! (1980) di Gianni Proia
- Le facce della morte 2 (1981) di John Alan Shwartz
- Africa dolce e selvaggia (1982) di Angelo e Alfredo Castiglioni
- Dolce e selvaggio (1983) di Antonio Climati
- Nudo e crudele (1984) di Adalberto Albertini
- Le facce della morte 3 (1985) di John Alan Shwartz
- Mondo cane oggi, l'orrore continua (1986) di Stelvio Massi
- Mondo cane 2000: l'incredibile (1988) di Stelvio Massi
- Mondo New York (1988) di Harvey Keith
- Natura contro (1988) di Antonio Climati
[modifica] Anni '90
- Le facce della morte 4 (1990) Conan Le Cilaire (John Alan Schwartz)
- Le facce della morte 5 (1995) Conan Le Cilaire (John Alan Schwartz)
- Le facce della morte 6 (1996) Conan Le Cilaire (John Alan Schwartz)
- Faces of death - fact or fiction? (1999) Conan Le Cilaire (John Alan Schwartz)
[modifica] Anni 2000
- Marasma Milano (2001) regia di Giovanni Bufalini
[modifica] Voci correlate
|
Tutti i colori dell'exploitation Sexploitation | Shoxploitation | Slasher | Splatter | Women in prison |

