Sambucus nigra

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Sambuco
Sambucus nigra 004.jpg
Sambuco in fiore
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Dipsacales
Famiglia Caprifoliaceae
Genere Sambucus
Specie S. nigra
Classificazione APG
Ordine Dipsacales
Famiglia Adoxaceae
Nomenclatura binomiale
Sambucus nigra
L., 1753
Sinonimi

Sambucus palmensis

Sambucus nigra L. è una pianta angiosperma dicotiledone legnosa a foglie decidue. È una specie molto diffusa in Italia soprattutto negli ambienti ruderali (lungo le linee ferroviarie, parchi, ecc.), boschi umidi e rive di corsi d'acqua.

Indice

[modifica] Descrizione

dettaglio dei fiori di Sambucus nigra L.

Il sambuco è un arbusto alto 4-6 m. I rami portano delle foglie composte, di colore verde scuro, lunghe 10-30 cm. Le foglie sono imparipennate con margine dentato-seghettato; la forma delle foglioline è lanceolata con apice acuminato, la fillotassi è opposta. I fiori sono ermafroditi e portati in infiorescenze (corimbi) molto vistose, larghe 10-23 cm. I singoli fiori sono formati da 5 petali fusi alla base (fiori gamopetali), calice anch'esso gamesepalo, ovario infero, 4 stami sporgenti. Fiorisce tra aprile e giugno. I frutti sono delle bacche nerastre, lucide.

[modifica] Usi

[modifica] Medicinale

Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono né da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.
bacche di Sambucus nigra L.

Il sambuco presenta proprietà medicinali-erboristiche riscontrabili nei frutti e nei fiori. Tutto il resto della pianta (semi compresi) è velenoso poiché contiene il glicoside sambunigrina (C14H17NO6, Numero CAS 99-19-4)[1]). Estratti da corteccia, foglie, fiori, frutti e radici erano usati nel trattamento di bronchiti, tosse, infezioni del sistema respiratorio superiore e febbre. Un piccolo (N=60) trial clinico pubblicato nel 2004 ha mostrato una riduzione della durata e della gravità dei sintomi para-influenzali in pazienti che assumevano un estratto di sambuco[2].

[modifica] Altro

  • Con i fiori è possibile fare uno sciroppo, da diluire poi con acqua, ottenendo una bevanda dissetante, che era molto usata in Tirolo e nei paesi nordici. La si può anche far fermentare, ottenendo così una specie di spumante.[senza fonte]
  • Le bacche sono eduli solo dopo cottura e vengono impiegate per gelatine e marmellate, di cui non abusare, a causa delle proprietà lassative.
  • La pianta viene utilizzata anche a scopo ornamentale, mentre dal legno del tronco si ricava un legno duro e compatto, utilizzato come combustibile e per lavori al tornio; il legno dei giovani rami al contrario è tenero e fragile e non trova applicazioni pratiche.

[modifica] Note

  1. ^ Campa, C. et al. (2000): Analysis of cyanogenic glycosides by micellar capillary electrophoresis. In: J. Chromatogr. B. Biomed. Sci. Appl. 739:95–100. PMID 10744317
  2. ^ (EN)Randomized study of the efficacy and safety of oral elderberry extract in the treatment of influenza A and B virus infections [1]

[modifica] Bibliografia

[modifica] Altri progetti

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