Sakurambo

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Sakurambo
Sakurambo.png
Universo Lamù
Nome originale Sakuranbō
Autore Rumiko Takahashi
1ª app.
  • Manga: Capitolo 1
  • Anime: Episodio 1
Voce orig. Ichirō Nagai
Voci italiane
Specie umano
Sesso Maschio
Parenti

Sakura (nipote)

Sakurambo (錯乱坊 Sakuranbō?) è uno dei personaggi dell'anime e del manga Lamù dell'autrice Rumiko Takahashi. Nella versione giapponese è stato doppiato da Ichirō Nagai, mentre in Italia nel primo passaggio televisivo da Dante Biagioni, mentre nei film distribuiti dalla Yamato Video da Riccardo Peroni.

[modifica] Biografia

Sakurambo è un monaco buddhista di bassissima statura (è poco più alto di Ten) e di aspetto orribile: le sue entrate in scena, con improvviso primo piano, sono spesso causa di panico fra gli altri personaggi della serie. Nonostante l'aspetto, Sakurambo è lo zio della bellissima Sakura, a cui ha insegnato le pratiche da esorcista. Sakurambo vive accampato in una tenda in un parco, vicino casa di Ataru Moroboshi, con la compagnia di innumerevoli gatti, ed in particolar modo di Kotatsu-Neko. Nonostante le apparenze Sakurambo sarebbe un esorcista molto potente. Tuttavia i suoi atteggiamenti da scroccone e da parassita gli fanno perdere gran parte di credibilità.

Sakurambo è convinto che Ataru sia l'uomo più sfortunato dell'universo e tenta in tutti i modi di porre rimedio alla sua sventura, in maniera peraltro assolutamente non richiesta, ed assolutamente infruttuosa. Di solito Sakurambo "compare" (letteralmente) in scena per risolvere qualche strano caso di infestazione o simili, comunque sempre in occasione dell'ora di pranzo o di cena, per poter approfittare smodatamente della cucina altrui. In seguito tenta di risolvere il caso coi suoi poteri, ma normalmente finisce per peggiorare la situazione, o ottenere l'effetto contrario a quello desiderato.

Il suo nome vuol dire "ciliegia". Nel primo episodio del manga, dice di averlo scelto perché riflette la vita monastica, che sembra dolce e delicata all'esterno ma che dentro è tutta nocciolo.

[modifica] Note

  1. ^ voce ufficiale (Ep.1-86,130-195)

[modifica] Collegamenti esterni

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