Puntate di Band of Brothers - Fratelli al fronte

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Le puntate della miniserie televisiva Band of Brothers - Fratelli al fronte sono andate in onda sul canale statunitense HBO dal settembre al novembre 2001. In Italia la miniserie è stata trasmessa in chiaro da Rete 4 da gennaio a febbraio del 2003, e successivamente dal canale satellitare Duel TV a partire dal 22 aprile 2004.

Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 Currahee L'inizio 9 settembre 2001 16 gennaio 2003
2 Day of Days D-Day 9 settembre 2001 16 gennaio 2003
3 Carentan Assalto a Carentan 16 settembre 2001 24 gennaio 2003
4 Replacements Operazione Market-Garden 23 settembre 2001 24 gennaio 2003
5 Crossroads Punto cruciale 30 settembre 2001 31 gennaio 2003
6 Bastogne Bastogne 7 ottobre 2001 31 gennaio 2003
7 The Breaking Point Punto di rottura 14 ottobre 2001 7 febbraio 2003
8 The Last Patrol Missione maledetta 21 ottobre 2001 7 febbraio 2003
9 Why We Fight La tragica scoperta 28 ottobre 2001 14 febbraio 2003
10 Points Il nido delle aquile 4 novembre 2001 14 febbraio 2003

L'inizio[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La Compagnia Easy sotto la guida del Tenente Herbert Sobel viene addestrata a Camp Toccoa in Georgia. Il comandante con i suoi modi tirannici e talvolta con le sue punizioni insensate e sproporzionate è detestato dai suoi uomini, a differenza del sottotenente Richard "Dick" Winters, comandante del Secondo Plotone della Compagnia e persona decisamente più umana di Sobel, promosso nel frattempo Capitano. Winters è promosso tenente e l'invidia che Sobel nutre nei suoi confronti cresce ancora di più, tanto che i sottufficiali della compagnia firmano una sorta di lettera di diserzione pur di non restare sotto il comando del Capitano. A causa della sua incapacità di reagire lucidamente in combattimento, come viene puntualizzato in più azioni addestrative, viene estromesso dal comando e sostituito dal Tenente Thomas Meehan della Compagnia Baker. Sobel viene assegnato alla scuola paracadutisti di Chilton Foliat, dove viene addestrato personale di seconda linea, come medici o cappellani militari. Dopo l'addestramento supplementare in Inghilterra si prepara a partecipare al D-Day. La puntata è per la maggior parte ripresa in flashback, tramite i ricordi del Tenente Winters poco prima del lancio per l'invasione dell'Europa, e si ha la possibilità di conoscere alcuni dei personaggi della serie, come Sobel, il tenente Lewis Nixon, il sergente Carwood Lipton ed altri componenti, oltre al protagonista.

D-Day[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La Compagnia Easy in seguito agli errati lanci del D-Day, si ritrova sparsa per tutta la Normandia, ma a gruppetti cerca di conquistare il punto di riunione, cioè S.te Marie du Mont. A causa della perdita del tenente Meehan, esploso nel suo C-47 con tutti i componenti del gruppo di comando, il tenente Winters è il nuovo comandante. Assieme ad Hall, della Compagnia Able, ad alcuni suoi soldati e ad altri dell'82ª Divisione Aviotrasportata riesce a raggiungere il suo obiettivo. In seguito guida pochi elementi della sua Compagnia alla conquista di una batteria di cannoni da 105 mm (creduti 88) dei tedeschi nell'azione di Brécourt-Manor. Anche questa puntata ha come protagonista il tenente Winters, ma introduce più dettagliatamente personaggi come Bill Guarnere, Donald Malarkey, il tenente Lynn "Buck" Compton ed il tenente Ronald Speirs, della compagnia Dog.

Assalto a Carentan[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La Easy ha il compito di prendere la città francese di Carentan, centro delle forze nemiche nella zona e di tenere la posizione. La vicenda è narrata seguendo principalmente il personaggio del soldato Albert Blithe, che dopo aver raggiunto gli altri membri della compagnia soffre durante le azioni successive di attacchi di panico culminati da una cecità isterica temporanea. Durante la puntata ci sono due scontri principali, il primo in città ed il secondo appena fuori Carentan, con le prime buche e trincee della serie durante il contrattacco tedesco sulla Collina 30 o Gola di Sangue. Vengono introdotti meglio i personaggi di Albert Blithe (che uscirà dalla serie, dopo esser stato ferito al collo da un cecchino), del tenente Harry Welsh ed ancora del tenente Speirs, reso temibile da alcune storie collegate ai fatti del D-Day.

Operazione Market-Garden[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In seguito ai primi sanguinosi scontri, alla Compagnia si aggiungono le riserve, trattate talvolta superficialmente dai veterani del D-Day. Winters, ora promosso Capitano, guida il lancio nei Paesi Bassi della sua compagnia nell'Operazione Market Garden, ideata dal generale Montgomery. Dopo la liberazione della città di Eindhoven senza il minimo scontro, la Compagnia si muove verso Neunen (città natale di Vincent Van Gogh come viene ricordato) e qui subisce la prima sconfitta sul campo, con numerose perdite soprattutto tra le riserve, e si ritira con l'assenza del Sergente Denver "Bull" Randlemann, creduto morto. È parecchio rimarcata la trasformazione dei soldati tramite una progressiva disumanizzazione, in particolare col protagonista della puntata, tanto allegro e diretto inizialmente, quanto determinato e violento durante il combattimento. Il ritiro della Compagnia Easy è reso più lieve dal ritorno di Randlemann, trovato casualmente dagli uomini della sua squadra in missione di soccorso.

Punto cruciale[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Le operazioni in Olanda procedono, così come la carriera di Winters che viene promosso ufficiale esecutivo del Secondo Battaglione dopo un'azione in cui la Compagnia Easy annienta due intere Compagnie di SS con perdite minime; così come la carriera di Nixon, che con il grado di Capitano viene nominato come S2 di battaglione, servizi logistici. La Compagnia Easy viene passata al Tenente Moose Heyliger, che porta a termine un'operazione di salvataggio di 140 Red Devils, soldati britannici radunati dalla Resistenza sull'altra sponda del Reno. Heyliger viene però ferito gravemente da una sentinella e perde in men che non si dica il comando della Easy, che passa ad un Ufficiale di rimpiazzo: il Tenente Norman Dyke che da parte sua ha amicizie influenti, ma contro tutti gli uomini della Compagnia che lo ritengono incapace. La puntata si conclude con la partenza della compagnia verso la foresta delle Ardenne dove è chiamata a difendere la città di Bastogne dagli attacchi nemici.

Bastogne[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Bastogne
  • Diretto da: David Leland
  • Scritto da: Bruce C. McKenna

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La Compagnia Easy è in prima linea contro i tedeschi, presso la città belga di Bastogne ed affronta il nemico nella famosa offensiva delle Ardenne. L'equipaggiamento è scarso: niente vestiario invernale, pochissime munizioni e medicine oltre ad un organico ridotto (a detta di Winters il 65% del previsto). Nonostante questo la resistenza è costante da parte degli uomini della compagnia, che non riescono neppure ad essere riforniti con lanci aerei perché la nebbia impedisce la localizzazione corretta ed i tedeschi hanno sequestrato un battaglione medico. Così i mille problemi che i medici della compagnia devono quotidianamente affrontare sono notevolmente peggiorati. La vicenda è narrata seguendo principalmente il personaggio del Caporale paramedico,[1] aiutante di sanità, Eugene Roe, che pur non essendo medico chirurgo riesce ad occuparsi di tutti gli uomini, feriti od uccisi soprattutto dai bombardamenti nemici, facendo spola con l'ospedale di Bastogne dove conosce René, un'infermiera disillusa.

Punto di rottura[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'offensiva dei tedeschi piano piano arretra e gli alleati si apprestano a prendere la città belga di Foy. La vicenda è narrata dal Primo Sergente Carwood Lipton e delle sue difficoltà a rapportarsi col comandante di Compagnia, il tenente Norman Dyke. Dyke scompare inspiegabilmente dalla prima linea ogni qual volta i tedeschi attaccano e non ha né il polso né la competenza per prendere decisioni. Citando testualmente Lipton: "Il Tenente Dyke non è un cattivo ufficiale perché prende decisioni sbagliate, è un cattivo ufficiale perché non ne prende proprio". I bombardamenti a tappeto decimano la compagnia: Joe Toy e Bill Guarnere perdono una gamba, entrambi sopravvivono, altri muoiono come Skip Muck, o Alex Penkala, altri si feriscono mortalmente come Hobbler o hanno attacchi di nervi e panico come Buck Compton. La puntata si conclude con l'assalto alla città di Foy in cui Dyke mette a repentaglio la compagnia e viene sostituito dal Tenente Speirs, che diventa Comandante per la gioia dei membri della Easy. La puntata si conclude con l'annuncio di Speirs della prossima promozione ad ufficiale di Lipton, il "capo della compagnia dopo che Winters è stato assegnato al Battaglione".

Missione maledetta[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: The Last Patrol
  • Diretto da: Tony To
  • Scritto da: Erik Bork e Bruce C. McKenna

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo i successi della Battaglia delle Ardenne, la Compagnia è stanziata nella città di Haguenau sul finire della guerra. Finalmente i soldati hanno pasti caldi, abiti e un tetto sopra la testa, ma sono cambiati, sono scioccati da quello che hanno visto e vissuto, molti loro amici sono morti o feriti e portano dentro una tristezza difficile da cancellare. In questo scenario ricompare il soldato David Webster, ferito in Olanda e dal suo punto di vista vediamo la puntata. Pur essendo un veterano del D-Day e di Market Garden, non viene accettato dai compagni per il solo fatto di non essere scappato dall'ospedale del campo ed essere tornato con la Easy come avevano fatto molti suoi compagni, e perdendosi così l'assalto a Bastogne. Insieme al tenente Jones viene assegnato ad un plotone scelto per andare in pattugliamento al di là del fiume con l'intento di fare prigionieri. La missione assurda ormai in questa fase della guerra è una doccia fredda per i componenti della pattuglia, comandata dal sergente John Martin; la missione ha successo ma con una perdita. Il colonnello Sink, comandante del 506º Reggimento di cui la Compagnia fa parte decide di mandare gli stessi uomini per una seconda pattuglia la notte successiva, ancora più inspiegabilmente. Winters però decide di disobbedire deliberatamente e dopo aver dato le istruzioni ai soldati sulla missione aggiunge: "quindi voglio che stanotte vi facciate un bel sonno e domattina mi farete rapporto che non avete incontrato nemici e quindi fatto prigionieri…". Tra lo stupore si chiudono in pratica le missioni in guerra della Easy. La puntata si conclude con una serie di promozioni: il tenente Jones (interpretato da Colin Hanks, figlio di Tom Hanks) viene promosso Primo Tenente del Reggimento e trasferito, Lipton diventa Sottotenente e Winters Maggiore.

La tragica scoperta[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Why We Fight
  • Diretto da: David Frankel
  • Scritto da: John Orloff

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il tempo delle grandi battaglie per la Compagnia Easy è finito e durante il ritiro dei tedeschi, i soldati alleati hanno tempo per pensare, riflettere e godersi un po' di riposo. La puntata è narrata in flashback dal punto di vista del Capitano Lewis Nixon. Inizia mentre i soldati osservano gli abitanti di una cittadina ormai ridotta in macerie ricostruire quello che possono e con l'annuncio della morte di Hitler a Berlino. La guerra sta per finire. Nixon è ormai disilluso: è stato retrocesso al reparto S3 dell'intelligence e ha appena preso parte all'operazione Varsity con la 17ª Divisione Aviotrasportata ed ha quindi effettuato più lanci in guerra di chiunque altro. Fortunatamente per lui, il suo aereo è esploso pochi secondi dopo il salto, lasciandolo tra i pochi superstiti; nel frattempo ha anche da affrontare le pratiche del divorzio che sua moglie (dagli Stati Uniti) gli spedisce. È interessante la contrapposizione di comportamento ed atteggiamento tra i veterani ed i nuovi, come il soldato Patrick O'Keefe, che vede la guerra quasi come un gioco non essendoci mai stato.
Il gioco finisce anche per lui quando per caso una squadra di pattuglia della Compagnia Easy scopre un campo di sterminio vicino a Landsberg[2], sub-campo del complesso di Dachau[3], dove sono rinchiusi moltissimi ebrei e dove ne sono stati uccisi ancora di più. Il maggiore Winters, arrivato sul posto, apre il cancello e la presenza di uomini detenuti denutriti in mezzo a cumuli di persone detenute morte di fame e di freddo, confermava le voci che ormai aleggiavano da mesi: i nazisti assassinavano nei lager, chi non era ariano.
Le forze alleate erano a conoscenza dei lavori forzati nazisti, ma la maggior parte dei soldati credeva che le voci sui campi di concentramento fossero solo propaganda statunitense per spingere i soldati a combattere, nessuno pensava a campi di sterminio statali[4].
La popolazione locale non credeva che il governo tedesco avesse attuato una soluzione finale della questione ebraica, i civili non credevano nell'Olocausto, come faranno i negazionisti ma la situazione era simile in centinaia di campi di detenzione dell'esercito tedesco. I soldati americani stessi, pensavano che in questi lager, vi fossero internati criminali comuni, ma quando chiedevano ai prigionieri sopravvissuti che lavoro facevano, si sentivano rispondere, sono musicista, facevo il muratore, ero dottore, impiegato, contadino, scrittore, sarto, intellettuale. Lo sbigottimento e l'orrore calano sui volti dei soldati, anche di quelli che pensavano di avere visto tutto, soprattutto di Joseph Liebgott, interprete ed ebreo pure lui, che è costretto a riferire ai prigionieri che non possono uscire dal campo cosicché i medici controllino accuratamente la ripresa di fisici talmente debilitati.
Il generale Taylor proclamò la legge marziale in tutta la città, in modo tale che ogni persona tra i quattordici e gli ottanta anni desse una mano a ripulire le macerie della città, vedesse con i propri occhi i cumuli di ebrei morti e a sgomberare il lager dagli innumerevoli cadaveri ancora li ammassati. I civili tedeschi furono ammutoliti testimoni del genocidio avvenuto.
La puntata finisce con la compagnia di nuovo in marcia: si va in Austria mentre avviene la resa della Germania.

Il nido delle aquile[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La Compagnia Easy è in viaggio verso l'Austria e nel frattempo entra a Berchtesgaden, quartier generale nazista: si trovano infatti palazzi, statue e vessilli, ma nessun nemico. I soldati della Easy (in particolare il Capitano Speirs) si danno al saccheggio di tutto ciò che trovano di valore finché non viene dato loro l'ordine di salire sulla montagna sovrastante il villaggio e conquistare nientemeno che il Nido delle Aquile di Hitler. La compagnia si sposta ancora ed entra in Austria a Zell am See un posto paradisiaco sulle rive del Zeller See. Qui i soldati continuano a morire: come viene citato nel film hanno "armi, alcool e tempo". Accidentalmente, per distrazione o per ubriachezza i morti aumentano, addirittura un soldato ubriaco spara in testa al sergente Chuck Grant dopo aver ucciso altri due. La serie si conclude prima con l'assegnazione in posti privilegiati di alcuni membri della compagnia, poi con una partita a Baseball in cui viene descritta la vita successiva alla guerra di altri componenti, infine con le solite interviste ai reduci in vita di cui finalmente vengono svelate le identità. Le parole conclusive della serie sono una citazione dell'Enrico V di Shakespeare (atto IV, scena III) da parte di Carwood Lipton, da cui viene tratto il titolo:

(EN)
« From this day to the ending of the world,
But we in it shall be remember'd;
We few, we happy few, we band of brothers;
For he to-day that sheds his blood with me
Shall be my brother; »
(IT)
« E sino alla fine del Mondo
Giorno non passerà senza che vengano menzionati i nostri nomi;
Noi pochi, noi pochi e felici, noi banda di fratelli;
Poiché chi oggi spargerà il suo sangue con me
Sarà mio fratello. »

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Negli Stati uniti la figura indicata con il termine medic designa il personale sanitario utilizzato come soccorritore militare, non i medici, l'equivalente italiano degli aiutanti di sanità (ASA), quindi i paramedici. Si tratta evidentemente di un false friend che nella traduzione cinematografica, pur molto accurata, non non è stato correttamente tradotto. Il personale medico negli USA viene sempre inquadrato nella categoria degli ufficiali.
  2. ^ Concentration Camps: Full Listing. Jewish virtual library. Dachau-Landsberg.
  3. ^ Dachau Concentration Camp. Jewish virtual library.
  4. ^ Storia, eventi, lager della morte. Lager. Mappa dei campi di concentramento e sterminio nazisti
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