Peugeot 508

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Peugeot 508
Peugeot 508 – Frontansicht, 12. Juni 2011, Ratingen.jpg
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Peugeot
Tipo principale Berlina
Altre versioni Station Wagon
Produzione dal 2010
Sostituisce la Peugeot 407
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.792 (berlina;
4.813 (SW)[1] mm
Larghezza 1.853 mm
Altezza 1.456 (berlina;
1.487 (SW) mm
Passo 2.817 mm
Massa 1.390-1.770 kg
Altro
Assemblaggio Rennes
Stile Jean-Pierre Ploué
Altre antenate Peugeot 607
Stessa famiglia Citroën C5 Mk2
Auto simili Alfa Romeo 159
Audi A4
BMW Serie 3
Fiat Croma (solo 508 SW)
Ford Mondeo
Honda Accord
Mercedes-Benz W204
Opel Insignia
Renault Laguna Mk3
Saab 9-3
Seat Exeo
Skoda Superb
Subaru Legacy
Toyota Avensis
Volkswagen Passat
Volvo S60/V60
Paris - Mondial de l'automobile 2010 - Peugeot 508 - 003.JPG

La Peugeot 508 è un'autovettura media a tre volumi, presentata al salone dell'automobile di Parigi[2] nell'ottobre 2010. La sua commercializzazione è stata avviata nel marzo del 2011[2][3].

Storia e profilo[modifica | modifica sorgente]

Nascita del modello[modifica | modifica sorgente]

I deludenti risultati commerciali che nel corso dei primi anni del XXI secolo hanno accompagnato la carriera dell'ammiraglia 607, nonostante il buon successo della Peugeot 407, hanno costretto i vertici Peugeot a rivedere i propri piani strategici e a considerare l'eventualità di sostituire entrambi i modelli con un unico nuovo modello di dimensioni intermedie. Al Salone di Ginevra del 2010 sono state presentate le concept 5byPeugeot ed SR1[4], che anticipavano alcuni dei tratti stilistici del futuro modello, tratti stilistici che si annunciavano di rottura rispetto a quanto già visto negli ultimi anni sugli altri modelli della gamma. Volendo posizionare la vettura quasi come a cavallo fra le due progenitrici, come denominazione è stato scelto di rispolverare quella della serie 50x, non più utilizzata da quasi vent'anni, vale a dire dall'uscita di produzione della 505 SW, avvenuta nel 1992. Il nome della nuova vettura è stato quindi fissato come 508.

Debutto[modifica | modifica sorgente]

Il debutto della nuova vettura, disponibile fin dall'inizio sia come berlina che come station wagon, è avvenuto al Salone di Parigi del 2010. La commercializzazione vera e propria inizia nel marzo del 2011.

Design ed interni[modifica | modifica sorgente]

Il frontale è la parte che più di tutte annuncia la nascita del nuovo corso stilistico Peugeot: sparisce la grande "bocca" che ha caratterizzato la 407, al posto della quale vi è una calandra di dimensioni meno generose, in modo tale da donare più sobrietà alla vista d'insieme. Ai suoi lati si trovano i fari anteriori dal disegno molto affilato. La fiancata è caratterizzata da un profilo pulito in contrasto con le cornici cromate sulle vetrature. La coda alta contribuisce sia ad aumentare la capacità del bagagliaio sia a donare dinamismo. Gli interni puntano sulla personalizzazione e una buona abitabilità. Il bagagliaio della versione berlina ha una capacità di 515 litri, che salgono a 996 abbattendo lo schienale posteriore.

Meccanica e motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

La 508 condivide pianale e gran parte della meccanica con la "cugina" C5, giunta due anni e mezzo prima alla sua seconda generazione. La struttura della scocca è stata realizzata puntando molto sulla riduzione dei pesi la vettura pesa circa 14 quintali a vuoto. L'avantreno è in genere di tipo pseudo-MacPherson, ma la versione di punta, denominata GT, monta invece un più sofisticato sistema a doppio triangolo in lega di alluminio. Il retrotreno è invece di tipo multilink. La stabilità della vettura anche ad alte velocità è garantita anche dalla notevole estensione dell'interasse, che tra l'altro è anche alla base dell'elevata abitabilità interna. L'impianto frenante è a quattro dischi sulle quattro ruote.
Al suo esordio, la 508 è stata proposta in sette motorizzazioni, due a benzina e cinque a gasolio:

  • 1.6 16v VTi: motore Prince da 1598 cm³ e da 120 CV di potenza massima;
  • 1.6 THP: motore Prince sovralimentato da turbocompressore, della cilindrata di 1598 cm³ e della potenza di 156 CV;
  • 1.6 HDi: motore turbodiesel common rail da 1560 cm³, della potenza di 112 CV;
  • 1.6 e-HDi: motore turbodiesel common rail da 1560 cm³, con potenza di 112 CV e con dispositivo Start&Stop integrato;
  • 2.0 HDi: motore turbodiesel common rail da 1997 cm³ di cilindrata e da 140 CV di potenza massima;
  • 2.0 HDi: motore turbodiesel common rail da 1997 cm³ di cilindrata e da 163 CV di potenza massima;
  • 2.2 HDi: motore biturbodiesel common rail da 2179 cm³ di cilindrata e da 204 CV di potenza massima.

Quattro le varianti di trasmissione: il 1.6 THP può avere, a scelta, un cambio manuale a 6 marce o un automatico sequenziale a 6 marce, mentre il 2 litri HDi da 140 CV prevede invece solo il manuale a 6 marce e la versione 1.6 HDi monta un cambio manuale a 5 marce. Le versioni 1.6 VTi e 1.6 e-HDi sono equipaggiate con un cambio robotizzato a 6 marce, mentre le restanti due versioni diesel montano il cambio automatico sequenziale a 6 rapporti, già incontrato e previsto a richiesta sulla 1.6 THP.

Evoluzione[modifica | modifica sorgente]

La produzione della 508 comincia così già nell'autunno del 2010 nello stabilimento Peugeot di Rennes, ma la commercializzazione effettiva viene avviata solo nel marzo dell'anno seguente. Sempre nel corso del 2011, è stata avviata la produzione anche in Cina, presso lo stabilimento Dongfeng che assembla per il mercato interno modelli del Gruppo PSA, a volte anche del tutto inediti.
Al Salone di Francoforte del 2011 è stata svelata la 508 RXH, variante ibrida a gasolio esclusivamente con carrozzeria SW.
Nel settembre del 2012, invece, si ha l'arrivo della 508 Hybrid4, nuova variante ibrida, stavolta esclusivamente con carrozzeria berlina, e dotata dello stesso gruppo motopropulsore (163 CV di motore termico più 37 CV di motore elettrico) che equipaggia la versione RXH.

La 508 SW[modifica | modifica sorgente]

Vista laterale di una 508 SW

Accanto alla versione berlina ha debuttato anche la versione SW, leggermente più lunga, ma soprattutto più pratica e dal bagagliaio più grande, con i 560 litri in configurazione standard, che salgono a ben 1.115 in caso di abbattimento dello schienale posteriore. Il bagagliaio della SW, inoltre, è dotato di un doppio fondo della capacità di 49 litri, che aumentata la praticità di utilizzo. L'unica eccezione è rappresentata dalla versione GT, la quale, prevedendo di serie il doppio terminale di scarico, deve accontentarsi di un doppio fondo da soli 29 litri.
La linea del tetto si abbassa nella zona posteriore e termina con una coda "tondeggiante". I gruppi ottici posteriori sono questa volta a sviluppo orizzontale anziché verticale e possiedono quindi anche nuove plastiche fari con grafica inedita. Le motorizzazioni della 508 SW sono le stesse della berlina. A partire dal 2011 la gamma si arricchisce, come già detto, della versione RXH, dalla caratterizzazione esterna simil-SUV e dal motore ibrido a gasolio.

Le versioni ibride[modifica | modifica sorgente]

Una 508 RXH

Dopo aver già intrapreso la strada dell'alimentazione ibrida lanciato sul mercato la 3008 Hybrid4, la Peugeot, ffruttando tale principio, ha esteso la sua gamma di veicoli ibridi introducendone altri due, entrambi su base 508. Già menzionata più volte in precedenza, la 508 RXH costituisce il primo di questi due modelli ad esordire sulla scena automobilistica. Già al primo sguardo si notano alcune differenze estetiche ben evidenti, come il nuovo paraurti anteriore con luci a led a tre segmenti, ma soprattutto si nota la particolare caratterizzazione off-road della vettura: l'assetto rialzato e le parti inferiori della carrozzeria (protezioni sotto i paraurti, bandelle sottoporta e codolini passaruota) non verniciate orientano la vettura nel segmento delle crossover-SUV. La vettura presenta la stessa soluzione introdotta poco tempo prima sulla 3008 Hybrid4, vale a dire il 2 litri turbodiesel common rail da 163 CV, interfacciato con un motore elettrico da 37 CV. Mentre il classico motore diesel aziona le ruote anteriori, quello elettrico si occupa di quelle posteriori per aiutare la vettura nelle manovre a bassissima velocità (parcheggi, code, ecc.), e può essere azionato assieme al motore diesel azionando un apposito comando. In questo modo le potenze dei due motori si sommano e la vettura eroga 200 CV, ma soprattutto si converte alla trazione integrale. Si tratta della prima berlina media Peugeot a trazione integrale dopo 16 anni, visto che l'ultima era stata la sportiva 405 T16 uscita di produzione nel 1995.
Si tratta tuttavia di una vettura proposta in tiratura limitata a soli 300 esemplari. La 508 RXH è stata commercializzata a partire dall'inizio del 2012.

Il secondo dei due modelli ibridi su base 508 è la 508 Hybrid4, introdotta nel settembre 2012, e che abbina la stessa accoppiata motoristica gasolio/elettrico della RXH alla più discreta carrozzeria berlina delle altre 508. Sia questo modello che la RXH sono inoltre equipaggiate con un cambio robotizzato a 6 rapporti.

Tabella riepilogativa[modifica | modifica sorgente]

Di seguito vengono riportate le caratteristiche relative alle varie versioni previste per la gamma 508. I prezzi riportati si riferiscono al livello di allestimento meno costoso tra quelli previsti per ogni motorizzazione e si riferiscono inoltre al momento del debutto nel mercato italiano.

Modello Carrozzeria Motore Cilindrata
cm3
Alimentazione Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Cambio/
N°rapporti
Massa a vuoto
(kg)
Velocità
max
Acceler.
0–100 km/h
Consumo
(l/100 km)
Emissioni CO2
(g/km)
Anni di
produzione
Versioni a benzina
1.6 VTi berlina EP6 1598 iniezione
elettronica
120/6000 160/4250 R/6 1.390 203 11"5 6.2 144 dal 10/2010
SW 1.410 200 11"8 6.3 145 dal 10/2010
1.6 THP berlina EP6DT iniezione diretta +
turbocompressore twin-scroll
156/6000 240/
1400-5000
M/61 1.400 222 8"6 6.4 149 dal 10/2010
SW 1.420 218 8"8 6.5 150 dal 10/2010
Versioni a gasolio
1.6 HDi berlina DV6TED4 1560 Iniezione diretta
turbodiesel common rail
112/3600 240/1500 M/5 1.405 182 11"3 4.7 124 dal 10/2010
SW 1.425 11"6 4.8 125 dal 10/2010
1.6 e-HDi berlina DV6TED4 + Start&Stop 270/1750 R/6 1.410 197 11"9 4.4 115 dal 10/2010
SW 1.430 194 12"3 4.5 116 dal 10/2010
2.0 HDi
140CV
berlina DW10TED4 1997 140/4000 320/2000 M/6 1.430 210 9"8 4.8 125 dal 10/2010
SW 1.500 10"1 5 130 dal 10/2010
2.0 HDi
(163CV)
berlina DW10C 163/3750 340/2000 A/6 1.520 225 9"2 5.7 149 dal 10/2010
SW 1.540 223 9"5 5.7 150 dal 10/2010
2.2 HDi GT berlina DW12C 2179 Iniezione diretta Bi-turbodiesel common rail 204/3500 450/2000 1.540 234 8"2 5.7 150 dal 10/2010
SW 1.660 232 8"4 5.9 154 dal 10/2010
Versioni ibride
508 Hybrid4 berlina DW10C +
motore elettrico
1997 Turbodiesel
common rail +
batteria
163/3750
+ 37
268/
2000-2750
R/6 1.660 210 8"6 3.6 95 dal 09/20122
508 RXH SW 1.770 - 8"4 4.2 109 dal 10/2011
1A richiesta è disponibile il cambio automatico sequenziale a 6 rapporti
2Non più per il mercato italiano dal 12/2013

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ AlVolante settembre 2010, p.37.
  2. ^ a b http://www.newstreet.it/articolo_id_19789_Peugeot_508_2011.html>
  3. ^ Peugeot 508 berlina e Sw
  4. ^ Peugeot 508

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

automobili Portale Automobili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobili