Pac-Land

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pac-Land
Pac-Land.png
Immagine del gioco
Sviluppo Namco
Pubblicazione Midway Games
Data di pubblicazione agosto 1984
Genere Piattaforme
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Arcade, Commodore 64, Amiga, Atari ST, Atari Lynx, MS-DOS, NES, Amstrad CPC, ZX Spectrum, MSX, PlayStation
Periferiche di input Tasti, Gamepad, Joystick

Pac-Land è il settimo capitolo della saga di Pac-Man. Pubblicato dalla Namco nel 1984, modifica sostanzialmente lo schema che i giochi della serie avevano mantenuto fino a quel momento.

Schema del gioco[modifica | modifica wikitesto]

Al posto del labirinto visto dall'alto, popolato da palline e fantasmi, lo schema è quello di un platform con un paesaggio che si estende in orizzontale attraverso città con idranti, deserti con cactus, boschi con tronchi lungo il sentiero, montagne con precipizi, piscine con trampolini, castelli labirintici con muri da aprire e altro ancora. Il protagonista Pac-Man, ora dotato di occhi, mani e gambe, deve riuscire a portare una fatina nascosta nel suo cappello a Fairyland dove incontrerà la regina delle fate che lo ricompenserà con un paio di stivali magici che lo aiuteranno nel viaggio di ritorno verso casa dove lo attende la sua famiglia.

Il gioco è costituito da 8 viaggi, chiamati trip, ognuno dei quali è suddiviso in tre livelli di andata e uno, più lungo, di ritorno. Completati quelli di andata, Pac-Man è ora in grado di effettuare salti ripetuti grazie agli stivali magici ricevuti dalla regina delle fate. In tutti e otto i viaggi il protagonista è ostacolato dai fantasmi, che cercheranno di andare addosso a Pac-Man in vari modi, usando automobili, aeroplani, dischi volanti, trampoli e minibus a due piani.

La grafica in stile cartoon è differente tra le versioni americane e giapponesi. Nella prima il personaggio di Pac-Man è disegnato nello stile del cartone animato prodotto da Hanna-Barbera. La versione giapponese invece vede Pac-Man riprodotto con il character design delle locandine originali ovvero con il naso lungo e gli occhi dalla forma differente.

Il cabinet della versione arcade non aveva un joystick ma contava semplicemente tre tasti in totale: due per la direzione destra-sinistra ed uno per il salto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono molti punti in comune con il cartone animato intitolato "Pac-Man" della Hanna-Barbera Production, andato in onda dal 1982 al 1984. Ambientazioni, musiche e design infatti provengono proprio da questo cartoon.

Porting[modifica | modifica wikitesto]

  • Console:
    • NEC PC-Engine (1989)
    • Atari Lynx (1991)
    • Sony PlayStation (1996, "Namco Museum Vol.4")
    • Nintendo Famicom
  • Computer:
    • Commodore C64 (1988)
    • Sinclair ZX Spectrum (1989)
    • Amstrad CPC (1989)
    • Commodore Amiga (1989)
    • Atari ST (1989)
    • Sharp X68000 (1994)
    • MSX