Orchestral Manoeuvres in the Dark

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Orchestral Manoeuvres in the Dark (OMD)
Fotografia di Orchestral Manoeuvres in the Dark (OMD)
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere New wave
Synth pop
New romantic
Post-punk
Pop rock
Periodo di attività 19781996
2006in attività
Album pubblicati 19
Studio 14
Live 1
Raccolte 2
Opere audiovisive 2
Sito web

Gli Orchestral Manoeuvres in the Dark (spesso abbreviato in OMD o OMITD) sono un gruppo synth pop britannico fondato nel 1979 e tuttora attivo, sebbene con una diversa formazione.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Periodo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo prende vita da un duo formato da Andy McCluskey e Paul Humphreys, nato dalla scena dell'Eric's (un club di Liverpool) alla fine degli anni settanta. I due non si lasciarono influenzare dagli effluvi psichedelici di gruppi come Teardrop Explodes o Echo & the Bunnymen e concentrarono la loro attenzione verso i sintetizzatori e il kraut-rock spaziale.

Il primo nome del duo fu VCLXI (da un particolare della copertina di Radio-Activity dei Kraftwerk). Rinominati Orchestral Manoeuvres in the Dark (da una delle canzoni dei VCLXI), i due si aggregano all'etichetta indipendente Factory Records e debuttarono con il singolo Electricity (1979) con Almost sul lato B, prodotti da Martin Hannett. Il singolo fu seguito dal primo album omonimo nel 1980, dopo il passaggio all'etichetta Din Disc, una sussidiaria della Virgin, e altri due singoli: una nuova registrazione di Electricity e Red Frame / White Light.

Al primo album, seguì il secondo Organization (1980), anticipato dal singolo Enola Gay, un successo internazionale di notevole dimensione ispirato al famoso bombardiere che sganciò la bomba su Hiroshima. Architecture & Morality (album del 1981) concluse la prima, frenetica fase, con gli OMD diventati un quartetto, arricchito di due performer per le esibizioni dal vivo, Martin Cooper (sassofono e tastiere) e Malcolm Holmes (percussioni). L'album ha prodotto tre singoli di successo Souvenir, Joan of Arc e Joan of Arc (Maid of Orleans).

Scioglimento e riformazione[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo continuò a pubblicare album (Dazzle Ships, 1983, Junk Culture, 1984, Crush, 1985 e The Pacific Age, 1986), ma il momento migliore, a livello commerciale, era ormai alle spalle. Hanno suscitato un certo interesse dal grande pubblico e mercato statunitense contribuendo alla colonna sonora del film di successo Bella in rosa con il brano If You Leave.

Il gruppo si scioglie nel 1989, ma torna nel 1991 grazie all'opera di McCluskey, che fu l'unico a proseguire in questa vicenda come legale proprietario del nome del gruppo. Andy usò la vecchia sigla per gli album Sugar Tax (1991) e Liberator (1993); l'ultimo titolo di questo periodo è Universal (1996). Gli OMD sono inclusi nelle raccolte Exposed II e Urgh! A music war.

Nel 2010 gli OMD, nella formazione originale (Andy McCluskey, Paul Humphreys, Malcolm Holmes, Martin Cooper), si riuniscono e incidono l'album History of Modern.

Fin dai primi lavori, il loro pop si distingueva per una particolare vena malinconica, che ha accompagnato tutta la loro produzione, fino al primo scioglimento del 1989. Dalla ripresa, il gruppo ha tonalità più elettroniche.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1991: Sugar Tax
  • 1993: Liberator
  • 1996: Universal
  • 2003: Orchestral Manoeuvres in the Dark (Remastered) con brani aggiunti
  • 2003: Organisation (Remastered) con brani aggiunti
  • 2003: Architecture & Morality (Remastered) con brani aggiunti
  • 2007: Architecture & Morality CD/DVD Edition con brani aggiunti e filmato rimasterizzato del concerto 'Live at Drury Lane' del 1981
  • 2008: Dazzle Ships (Remastered) con brani aggiunti
  • 2010: History of Modern (anche in edizione speciale con DVD)
  • 2013: English Electric

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • 1988: The Best of OMD
  • 1998: The OMD-Singles
  • 2000: The Peel-Sessions 1979 - 1983
  • 2001: Navigation – The OMD B-Sides
  • 2003: The OMD Singles (Remix Edition) DCD
  • 2008: Messages – Greatest Hits 30 Years in Sight & Sound [CD/DVD]

Dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

  • 2008: Architecture & Morality & More [Live CD/DVD]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

  • 2007 Souvenir - documentario di 95 minuti sull storia del gruppo
  • 2009 Electricity: OMD with the Royal Liverpool Philharmonic Orchestra - concerto dal vivo con esecuzione di The Energy Suite e alcuni successi della band adattati per orchestra.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sito ufficiale

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