Oasi Zegna

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Coordinate: 45°40′41.67″N 8°09′19.2″E / 45.678242°N 8.155333°E45.678242; 8.155333

Oasi Zegna
Tipo di area area naturalistica
Stati Italia Italia
Regioni Piemonte
Province Biella
Comuni quindici (distribuiti in quattro comunità montane)
Superficie a terra 100 km²
Gestore Ermenegildo Zegna Holditalia
Presidente Laura Zegna
Biella-Panoramica Zegna-Bocchetto Sessera.jpg
Sito istituzionale

L'Oasi Zegna è un'area naturalistica in provincia di Biella, Piemonte. Le sue radici risalgono agli anni trenta quando l'imprenditore Ermenegildo Zegna, fondatore del Gruppo Zegna, dopo aver creato a Trivero (nelle Prealpi biellesi) l'impresa che porta il suo nome, si dedicò a dare nuova vita al suo paese natale.

Oltre alla costruzione di case per i dipendenti e di un Centro dedicato alla salute, alla formazione, allo sport e al tempo libero dei suoi concittadini, il progetto comprendeva la riforestazione delle pendici della montagna con 500.000 tra conifere, rododendri e ortensie e la costruzione di una strada, la "Panoramica Zegna" (tuttora chiamata così), che consentisse alla popolazione locale e ai turisti di godere dell'ambiente naturale montano.

Laboratorio en plein air[modifica | modifica wikitesto]

Partendo da questo grande patrimonio di idee e realizzazioni concrete, le nuove generazioni Zegna hanno raccolto l'eredità tramandata e nel 1993 hanno realizzato il progetto Oasi Zegna, che interessa il territorio montano esteso attorno ai primi 26 km della strada "Panoramica", per un'area di circa 100 km². Primo esempio italiano di mecenatismo ambientale, l'Oasi Zegna ha come obiettivo la tutela e la valorizzazione del territorio, comunicando con i visitatori attraverso un innovativo sistema segnaletico di "alfabeto visivo" che descrive animali, piante e minerali che popolano il territorio e illustra la storia locale, trasmettendo ai visitatori una maggiore conoscenza e quindi un concreto rispetto della natura.

Il progetto dell'Oasi Zegna come ambiente comunicante si è sviluppato su due piani strettamente collegati tra loro: il contatto diretto con la natura (sport ecologici e soft tourism) e la promozione dell'educazione ambientale, grazie all'attività del Comitato Scientifico dell'Oasi, presieduto fino alla sua scomparsa dall'etologo Giorgio Celli e alla collaborazione, tra gli altri, con il Museo di Storia Naturale di Milano, con il quale è stata realizzata una collana di guide scientifico/divulgative.

Grazie alla particolare conformazione naturale del territorio e la notevole dotazione di infrastrutture eco-compatibili, l'Oasi Zegna è un laboratorio all'aria aperta e luogo dove praticare, tutto l'anno, una serie di attività dedicate al tempo libero e allo sport - escursionismo, trekking d'altura, mountain bike, equitazione, palestra di roccia, percorsi avventura sugli alberi (treeclimbing), aquilonismo e sport invernali, tutte concepite nel pieno rispetto degli ecosistemi. L'accoglienza è garantita da numerose strutture come alberghi, ristoranti e aziende agrituristiche, che offrono cibo e ospitalità tipici della tradizione della montagna.

Il comitato scientifico[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto Oasi Zegna si prefigge soprattutto l'educazione ambientale e l'avvicinamento dei giovani in particolare alla natura.

L'Oasi Zegna ha una forte vocazione internazionale e coopera con organismi e iniziative che ne condividono lo spirito. Già nel 1993, infatti, l'Oasi Zegna creò in Europa un collegamento con Alp Action, un'organizzazione che spinge le imprese a prendersi attivamente cura delle Alpi, sviluppando progetti concreti di recupero ambientale.

L'Oasi Zegna ha inoltre siglato accordi di cooperazione con chi dimostra di avere a cuore il futuro del nostro pianeta, come TEMA, organizzazione turca che lotta contro la desertificazione, come W.W.F in Cina e, negli USA, RFA (Rain Forest Alliance), MGF (Moanalua Garden Foundation), AOC (American Ocean Campaign) ed EMA (Environmental Media Association).

In collaborazione con EMA, l'Oasi Zegna ha premiato noti personaggi del mondo dello spettacolo come Sting e Trudi Styler, John Travolta, Ted Danson e Olivia Newton-John per il loro impegno ecologista. Nel 2001, Oasi Zegna e AOC hanno premiato l'ex presidente statunitense Bill Clinton per le sue numerose iniziative volte a proteggere l'ambiente, mentre numerosi sono i riconoscimenti internazionali ricevuti in questi dieci anni di attività.

Particolare peso ha poi il rapporto di collaborazione con il FAI - Fondo Ambiente Italiano e con il Museo di Storia Naturale di Milano.

Comuni e valli interessati[modifica | modifica wikitesto]

Panorama di Trivero dalla Panoramica Zegna

L'Oasi interessa più vallate comprese tra i torrenti Sessera (nord-est), Strona di Mosso (sud) e Cervo (ovest).

I comuni toccati sono una quindicina; le comunità montane quattro:

Ecomuseo e altri luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

L'Oasi Zegna è parte integrante dell'Ecomuseo del Biellese, insieme di cellule ecomuseali delle diverse comunità locali che tramandano la cultura popolare del territorio per valorizzarne le spinte di coesione e sviluppo fra le genti. Sotto questo profilo, la cellula costituita dall'Oasi punta al mantenimento e alla esaltazione di tradizioni spiccatamente collegabili alla montagna (ad esempio l'apicoltura) e alla vita in alpeggio (le realtà di Moncerchio e Margosio).

Santuario di Nostra Signora della Brughiera

Altri luoghi di interesse sono:

Editoria[modifica | modifica wikitesto]

Di rilievo è anche l'attività editoriale che accompagna la vita dell'Oasi Zegna. In particolare, concerne la pubblicazione di studi e ricerche scientifiche sistematiche - specialmente sulla biodiversità locale - portate a compimento in loco e riassunte in una serie di guide di carattere divulgativo. Non vengono trascurati neppure gli aspetti puramente gastronomici, sportivi o strettamente turistici, con ricettari, manuali, carte topografiche.

La stazione sciistica di Bielmonte[modifica | modifica wikitesto]

Parte integrante dell'Oasi Zegna è la stazione sciistica di Bielmonte, principale località sciistica della Provincia di Biella. La creazione di una località sciistica, in grado di coniugare l'attività all'aria aperta e la passione per la montagna era parte integrante del progetto di Ermenegildo Zegna.
L'area individuata per dare vita alla località fu la località fino a quel tempo nota come Alpe Marca di Piatto. Il primo impianto, la seggiovia monoposto per il Monte Marca, fu inaugurata nel gennaio 1957. Gli anni successivi videro la realizzazione di varie sciovie, che permisero di ampliare il carosello sciistico. Nel 1972 venne inaugurato l'impianto di illuminazione notturna delle piste del Piazzale. Nel 1976 Bielmonte fu la seconda località del Piemonte ad introdurre l'innevamento artificiale sulle sue piste. Mentre nel 1978 venne inaugurata la pista di "Rolba Run".

Oggi Bielmonte è una stazione con 8 impianti di risalita (5 seggiovie, 2 sciovie, 1 tapis roulant) a servizio di 14 piste adatte a tutti gli sciatori. Dal 2003 è stato riattivato l'impianto di illuminazione ed in alcune serate è quindi possibile sciare in notturna sulle piste "Piazzale" e "Moncerchio-Piazzale". Tra gli impianti la seggiovia Monte Marca è serve prevalentemente la pista di RolbaRun mentre dagli sciatori è essenzialmente come impianto di arroccamento. Gli sciatori hanno quindi a disposizione 4 seggiovie e 2 sciovie, oltre al tapis roulant per principanti. Gli impianti "Piazzale" e "Montecerchio" sono in realtà un'unica seggiovia che si sviluppa sui due versanti del Monte Cerchio, ma di fatto costituiscono 2 impianti distinti per gli sciatori.

Piste di sci alpino[modifica | modifica wikitesto]

Piste servite dalla seggiovia Piazzale:

  • Moncerchio Piazzale (illuminazione per lo sci in notturna)
  • Piazzale (illuminazione per lo sci in notturna)
  • Sole

Piste servite dalla seggiovia Montecerchio

  • Moncerchio
  • Gare
  • Primaverile

Piste servite dalla sciovia Buca di Forno

  • Buca di Forno
  • Variante Buca di Forno
  • Marchetta
  • Skiweg Moncerchio-Buca di Forno

Piste servite dalla sciovia Massaro

  • Massaro

Piste servite dalla seggiovia Muschiera

  • Muschiera
  • Skiweg Muschiera

Piste servite dalla seggiovia Dosso Grande

  • Dosso Grande

Impianti di risalita attualmente in esercizio[modifica | modifica wikitesto]

  • Seggiovia biposto Piazzale-Moncerchio (seggiovia sviluppata su due versanti), costruita dalla ditta SACIF, nel 1997
  • Sciovia Buca di Forno, costruita dalla ditta Leitner, nel 1999
  • Seggiovia biposto Muschiera, costruita dalla ditta SACIF, nel 2006
  • Sciovia Massaro, costruita dalla ditta Leitner, nel 2005
  • Seggiovia biposto Dosso Grande, costruita dalla ditta Leitner, nel 2002
  • Seggiovia monoposto Monte Marca, costruita dalla ditta SACIF, nel 1986
  • Tappeto Baby

Galleria di immagini[modifica | modifica wikitesto]

La stazione sciistica di Bielmonte
Il tracciato della Panoramica Zegna
Un antico casolare in Valle Cervo
Valle Sessera, cuore dell'Oasi Zegna

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Oasi Zegna, Sito ufficiale. URL consultato il 31-8-2010.