Santuario del Mazzucco

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Coordinate: 45°38′42″N 8°05′13″E / 45.645°N 8.08694°E / 45.645; 8.08694

« ... è tenuta in grande venerazione la rurale cappella detta la Madonna del Mazzucco. »
(Dizionario geografico storico-statistico-commerciale degli stati di S. M. il Re di Sardegna, Goffredo Casalis, ed.Forni, 1840, vol. 6 pag. 343)
Santuario del Mazzucco
Il Santuario del Mazzucco
Il Santuario del Mazzucco
Stato Italia Italia
Regione Piemonte
Località Camandona
Religione Cattolica
Titolare Maria
Diocesi Diocesi di Biella
Inizio costruzione inizio XVII secolo
Completamento XX secolo

Il Santuario del Mazzucco è un santuario intitolato a Sant'Anna, ma nel quale si venerano anche la Madonna e San Bernardo[1].

Assieme al Santuario di Banchette (Bioglio) e a quelli di Nostra Signora della Brughiera (Trivero) e della Brugarola (Ailoche), fa parte del gruppo di santuari minori del biellese che si snodano lungo l'itineraio escursionistico Le Valli della Fede.

Indice

Caratteristiche [modifica]

Il piccolo campanile

È situato in una faggeta a 919 metri s.l.m. nel territorio del comune di Camandona, in provincia di Biella.[2]

L'edificio è una massiccia costruzione rettangolare con un piccolo campanile, iniziata nella prima metà del Seicento, radicalmente ristrutturata nel Settecento e ancora modificata nell'Ottocento e nel Novecento.

L'altare maggiore è sovrastato da una icona dipinta da Carlo Sogno nel 1900 che rappresenta Sant'Anna[3]; sempre all'interno sono presenti interessanti decorazioni realizzate attorno al 1870 che si devono, in parte, al pittore Antonio Ciancia di Caprile. La facciata è invece ornata da un affresco recente (1988), che rappresenta la Madonna con Gesù Bambino. Nell'edificio, oltre alla chiesa, è anche contenuto un alloggio un tempo occupato dagli eremiti.

L'area adiacente è ombreggiata da grandi faggi e sono stati posizionate alcune panchine e giochi per bambini; davanti alla facciata sgorga una fontana.

A breve distanza dal santuario transita un'importante via per la transumanza che consente agli allevatori del Biellese centrale di raggiungere i pascoli estivi dell'alta Valsessera.

Accesso [modifica]

Il santuario è raggiungibile da Camandona per sentiero o per una strada asfaltata che, dopo aver attraversato la frazione Mino, passa a poche decine di metri dall'edificio religioso; un sentiero sale anche dalla vicina frazione Guelpa.

Note [modifica]

  1. ^ Sito della Comunità Montana Valle di Mosso www.valledimosso.it
  2. ^ Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  3. ^ Nuova guida di Biella e Provincia; Gabriella Giovannacci Amodeo, Libreria Vittorio Giovannacci, Biella, 1994

Voci correlate [modifica]