Trivero

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Trivero
comune
Trivero – Stemma
Trivero – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Piemonte – stemma Piemonte
Provincia Biella – stemma Biella
Sindaco Massimo Biasetti (lista civica) dal 30/05/2006
Territorio
Coordinate 45°40′0″N 8°10′0″E / 45.66667°N 8.16667°E / 45.66667; 8.16667 (Trivero)Coordinate: 45°40′0″N 8°10′0″E / 45.66667°N 8.16667°E / 45.66667; 8.16667 (Trivero)
Altitudine 739 m s.l.m.
Superficie 29,88 km²
Abitanti 6 204[1] (31-12-2010)
Densità 207,63 ab./km²
Frazioni vedi elenco
Comuni confinanti Camandona, Caprile, Crevacuore, Curino, Mezzana Mortigliengo, Mosso, Portula, Pray, Scopello (VC), Soprana, Strona, Vallanzengo, Valle Mosso, Valle San Nicolao
Altre informazioni
Cod. postale 13835
Prefisso 015
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 096070
Cod. catastale L436
Targa BI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 182 GG[2]
Nome abitanti triveresi
Patrono santi Quirico e Giulitta
Giorno festivo 16 giugno
Localizzazione
Trivero è posizionata in Italia
Trivero
Sito istituzionale
L'antica chiesetta presso il santuario di Nostra Signora della Brughiera
Panorama dalla panoramica Zegna in prossimità di Bielmonte

Trivero (Tërvé o Trivé in piemontese) è un comune sparso di 6.200 abitanti della provincia di Biella. Fa parte della Comunità montana Val Sessera, Valle di Mosso e Prealpi Biellesi.

È un importante centro laniero ed è porta di accesso per la strada panoramica che attraversa l'Oasi Zegna.

In frazione Bulliana si trova il santuario di Nostra Signora della Brughiera (assieme al santuario di Banchette uno dei maggiormente frequentati del biellese nord-orientale); vicino a Trivero si trova anche il Santuario del Mazzucco (in comune di Camandona), dedicato originariamente alla Madonna e a San Bernardo, e poi particolarmente a Sant'Anna.
Quest'ultimo santuario risale alla prima metà del XVII secolo e la sua posizione isolata, in un bosco di faggi, ne ha fatto fino al secolo scorso sede ideale per gli eremiti; presso il Santuario passa una delle più importanti vie della transumanza del biellese, rievocata ogni anno a fine maggio.

Trivero, inoltre, ha dato i natali a Pietro Loro Piana ed allo scrittore e storico Piero Scaruffi.

Indice

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

Barbato, Barbero, Barozzo, Baso, Bellavista, Botto, Brovarone, Bulliana, Castello, Caulera, Centro Zegna, Cereje, Dosso, Ferla, Ferrero, Fila, Giardino, Gioia, Grillero, Guala, Lora, Loro, Marone, Mazza, Mazzucco, Molino, Oro, Piana, Polto, Ponzone, Pramorisio, Pratrivero, Rivarolo, Ronco, Rondò, Roveglio, Sant'Antonio, Sella, Trabaldo, Vaudano, Vico, Villaggio Residenziale, Zoccolo[3]

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Massimo Biasetti (lista civica) dal 30/05/2006

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Comune di Trivero - Statuto.

[modifica] Voci correlate

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