Magmortar

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Magmortar
Magmortar
Magmortar

Nome nelle varie lingue
Italiano Magmortar
Giapponese ブーバーン Būbān
Tedesco Magbrant
Francese Maganon
Pokédex
Colore Rosso
Classico 467
Sinnoh 202
Unima 55
Caratteristiche
Specie Pokémon Esplosivo
Altezza 160 cm
Peso 68 kg
Generazione Quarta
Evoluzione di Magmar
Stato Primo Stadio
Tipo Fuoco
Abilità Corpodifuoco
Spiritovivo
Legenda · progetto Pokémon

Magmortar (in giapponese ブーバーン Būbān, in tedesco Magbrant, in francese Maganon) è un Pokémon della Quarta generazione di tipo Fuoco. Il suo numero identificativo Pokédex è 467.

È uno dei Pokémon utilizzati dal capopalestra Blaine e dal Superquattro Vulcano. Anche l'allenatore Paul possiede un esemplare di Magmortar.[1]

A Magmortar è associato lo strumento Magmatore.

Insieme ad Electivire è ottenibile nel videogioco Pokémon Battle Revolution.[2]

Significato del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome deriva dall'unione delle parole inglesi magma e mortar (mortaio).

Il suo nome giapponese, ブーバーン Booburn[3], potrebbe derivare dall'unione della parola inglese booby (sula, un tipo di uccello marino) con il verbo inglese (to) burn (bruciare).

Il suo nome tedesco, Magbrant, probabilmente deriva dall'unione delle parole Magma e Brand (incendio).

Il suo nome francese, Maganon, deriva dall'unione delle parole magma e canon (cannone).

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Magmortar è basato su una sula. Potrebbe essere ispirato alla salamandra o sulla Karura. Le sue braccia hanno forma di cannoni.

Evoluzioni[modifica | modifica wikitesto]

Si evolve da Magmar, evoluto da Magby a livello 30, se scambiato con lo strumento Magmatore.

Pokédex[modifica | modifica wikitesto]

  • Diamante/Perla/X: Spara palle di fuoco di oltre 2000 °C dagli arti superiori. Vive nei crateri dei vulcani.
  • Platino/Nero/Bianco: Spara palle di fuoco di oltre 2000 °C e il corpo assume una tinta bianca a causa del calore intenso.
  • HeartGold/SoulSilver/Y: Spara palle di fuoco di oltre 2000 °C dagli arti superiori. L'aria che espira è incandescente.
  • Nero2/Bianco2: Spara palle di fuoco di oltre 2000°C e il suo corpo assume una tinta bianca a causa del calore intenso.

Nel videogioco[modifica | modifica wikitesto]

Nei videogiochi Pokémon Diamante e Perla, Pokémon Platino, Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSilver, Pokémon Versione Bianca, Pokémon Versione Nera 2 e Pokémon X e Y Magmortar è ottenibile in seguito all'evoluzione di Magmar.

Un esemplare del Pokémon dotato dello strumento Carbonella (Charcoal) è stato distribuito, per le versioni Diamante e Perla, in Giappone ed in Corea del Sud rispettivamente nel 2007 e nel 2008.[4][5]

È disponibile inoltre nel videogioco Pokémon Battle Revolution, a livello 50, utilizzando un codice fornito dalla Nintendo, dipendente dalla lingua del titolo.[2][6][7]

In Pokémon Ranger: Ombre su Almia è presente all'interno della Grotta Vulcanica (Volcano Cave).

Magmatore[modifica | modifica wikitesto]

Lo strumento Magmatore (マグマブースター? Magmarizer) permette l'evoluzione di Magmar in Magmortar, una volta scambiato.[8] L'oggetto, oltre ad essere posseduto da alcuni esemplari selvatici di Magby e Magmar[9], è disponibile nei pressi del Percorso 214[10], nell'Isola Cannella[11], lungo il Percorso 13[12] e all'interno della Fregata Plasma[13].[14]

Mosse[modifica | modifica wikitesto]

Oltre ad utilizzare mosse Fuoco come Lavasbuffo, Lanciafiamme e Fuocobomba, Magmortar apprende naturalmente gli attacchi Tuonopugno (Elettro) ed Iper Raggio (Normale).

Magmortar è in grado di apprendere le mosse MN Forza, Spaccaroccia e Scalaroccia.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Punti Salute: 75 (max 354)
  • Attacco: 95 (max 317)
  • Difesa: 67 (max 256)
  • Attacco Speciale: 125 (max 383)
  • Difesa Speciale: 95 (max 317)
  • Velocità: 83 (max 291)

Nell'anime[modifica | modifica wikitesto]

Magmortar appare per la prima volta nel corso del lungometraggio Pokémon: Giratina e il Guerriero dei Cieli.[15]

L'allenatore Paul possiede un esemplare del Pokémon, evoluzione del suo Magmar.[1][16]

Nel manga[modifica | modifica wikitesto]

Nel manga Pokémon Adventures il Superquattro Vulcano possiede un esemplare di Magmortar.

Nel gioco di carte collezionabili[modifica | modifica wikitesto]

Magmortar appare in 8 carte di tipo Fuoco appartenenti a 7 set:[17][18]

  • Tesori Misteriosi (due carte Olografiche, una delle quali come Magmortar LV.X)
  • Prodigi Segreti
  • Supreme Victors (Olografica)
  • Forze Scatenate (Olografica)
  • Battaglie Trionfali
  • Richiamo delle Leggende (Olografica, ristampa della carta appartenente a Forze Scatenate)
  • Stirpe dei Draghi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Paul's Magmortar da Bulbapedia
  2. ^ a b (EN) Pokémon Battle Revolution - The Electivire & Magmortar da Serebii.net
  3. ^ Set di carte Bandai
  4. ^ (EN) Saikyou Magmortar da Bulbapedia
  5. ^ (EN) Pikachu Cafe Magmortar da Bulbapedia
  6. ^ (EN) Eventdex - #467 Magmortar da Serebii.net
  7. ^ (EN) Magmortar (Heated Secret Gift) da Bulbapedia
  8. ^ (EN) Magmarizer da veekun
  9. ^ nel 5% dei casi nella versione Diamante e nel 50% dei casi in Perla
  10. ^ nella versione Platino
  11. ^ nelle versioni Oro HeartGold e Argento SoulSilver
  12. ^ nelle versioni Nera e Bianca
  13. ^ nella versione Nera 2
  14. ^ (EN) Magmarizer da Serebii.net
  15. ^ (EN) Giratina & The Sky Warrior da Serebii.net
  16. ^ (EN) Episode 599 - Pedal to the Mettle da Serebii.net
  17. ^ (EN) Magmortar (TCG) da Bulbapedia
  18. ^ (EN) #467 Magmortar - Cardex da Serebii.net

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Lawrence Neves, Pokémon Diamond & Pearl Pokédex: Prima's Official Game Guide Vol. 2, Prima Games, 2007, p. 249, ISBN 978-0-7615-5635-0.
  • (EN) Pokémon USA, Pokémon Platinum: Prima's Official Game Guide, Prima Games, 2009, p. 511, ISBN 978-0-7615-6208-5.
  • (EN) Pokémon USA, Pokémon HeartGold & SoulSilver: The Official Pokémon Kanto Guide & National Pokédex: Official Strategy Guide, Prima Games, 2010, p. 434, ISBN 978-0-307-46805-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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