Ludwig Stumpfegger

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Ludwig Stumpfegger (Monaco di Baviera, 11 luglio 1910Berlino, 2 maggio 1945) è stato un medico tedesco delle SS durante la Seconda guerra mondiale; a partire dal 1944 fu il medico personale di Adolf Hitler.

Nato a Monaco di Baviera nel 1910, dopo aver concluso gli studi di medicina, decise di entrare nelle SS (2 giugno 1933) e in seguito nel Partito nazista (1º maggio 1935). A partire dal 1936 fu l'assistente del Prof. Karl Gebhardt presso l'ospedale di Hohenlychen, specializzandosi in medicina sportiva. Proprio per l'esperienza accumulata in questo campo, Stumpfegger fece parte del team medico, insieme allo stesso Gebhardt, della rappresentativa tedesca impegnata nei Giochi Olimpici del 1936, svoltisi a Berlino, così come delle Olimpiadi Invernali, svoltesi sempre nel 1936 a Garmisch-Partenkirchen.

A partire dal 1939 la clinica di Hohenlychen venne utilizzata dalle SS come ospedale militare. Sotto la supervisione dei dottori Gebhardt, Fritz Fischer e Herta Oberheuser, a partire dal 1942 partecipò a diversi esperimenti medici sulle donne internate nel campo di concentramento di Ravensbrück. Tali esperimenti lo portarono a diventare un esperto nei trapianti di osso e di parti di muscolo.

Nel 1945 Stumpfegger entrò nella stretta cerchia di Adolf Hitler, asserragliato nel suo Führerbunker di Berlino; fu proprio lui, prima dell'arrivo delle truppe dell'Armata Rossa, ad aiutare Magda Goebbels ad uccidere i suoi sei figli, prima che lei e il marito Joseph Goebbels si suicidassero.

Dopo aver tentato la fuga, il 1º maggio, insieme a Martin Bormann, per non cadere nelle mani sovietiche decise a sua volta di suicidarsi ingerendo una dose di cianuro.

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