Leonardo Montaldo

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Leonardo Montaldo o di Montaldo (Ceranesi, 1319Genova, 14 giugno 1384) assunse la carica di decimo doge della Repubblica di Genova il 7 aprile del 1383, giorno stesso delle dimissioni del precedente doge Federico Pagana.

[modifica] Biografia

Nativo di San Martino di Paravanico, odierna frazione di Ceranesi nell'alta val Polcevera, sulla sua vita non si hanno molte notizie: figlio di Paolo, giureconsulto, di famiglia originaria di Gavi.

Fu eletto da una commissione composta da quaranta cittadini, nonostante la maggior parte della popolazione fosse più propensa alla nomina di Antoniotto Adorno, già nominato doge della repubblica genovese nel 1378 ma che rinunciò alla massima carica la sera stessa della nomina.

Secondo alcune fonti storiche la nomina di Leonardo Montaldo fu acconsentita dalla commissione poiché egli stesso promise di governare la Repubblica per un intero semestre soltanto. Così come i suoi predecessori cercò di alleviare le imposte e di rimettere in ordine e sicurezza la città ligure, ma al termine del semestre non si dimise come da accordi.

L'11 giugno del 1384 si ammalò gravemente di una violenta epidemia che sconvolse Genova e i paesi limitrofi, morendo il 14 giugno dello stesso anno. Il giorno dopo verrà eletto undicesimo doge della repubblica Antoniotto Adorno.

Leonardo Montaldo fu anche, prima della nomina dogale, Capitano di Genova e durante il suo mandato ricevette in dono dall'imperatore bizantino Giovanni V Paleologo la celebre icona bizantina del Sacro Volto, conservata nella chiesa di San Bartolomeo degli Armeni, raffigurante il viso di Gesù Cristo.

[modifica] Bibliografia

  • Federico Donaver, Storia di Genova, Nuova Editrice Genovese, 2001, Genova.
Predecessore: Doge di Genova Successore: Genova-Stemma.png
Federico Pagana 7 aprile 1383 - 14 giugno 1384 Antoniotto Adorno
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