Kisame Hoshigaki

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« Kisame Hoshigaki. Non preoccuparti, farò in modo che tu non possa dimenticarlo. »
(Kisame durante lo scontro con Killer Bee.[1])
Kisame Hoshigaki
Kisame Hoshigaki
Kisame Hoshigaki
Universo Naruto
Nome orig. 鬼鮫 干柿 (Kisame Hoshigaki)
Lingua orig. Giapponese
Autore Masashi Kishimoto
Studio Studio Pierrot
Editore Shūeisha
1ª app.
  • Manga: Capitolo 139
  • Anime: Episodio 80
Editore it. Panini comics - Planet Manga
Voce orig. Tomoyuki Dan [2]
Voci italiane
Sesso Maschio
Data di nascita 18 marzo[2]
Abilità vedi sotto
Affiliazione * Spadaccini della nebbia[3]
  • Squadra Segreta di Spionaggio[3]
  • Organizzazione Alba

Kisame Hoshigaki (干柿 鬼鮫 Hoshigaki Kisame?), soprannominato Il Fantasma del Villaggio della Nebbia, è un personaggio immaginario della serie manga ed anime Naruto, scritto e disegnato dal mangaka Masashi Kishimoto. Il suo nome, Kisame, (鬼鮫) significa demone squalo, in riferimento all'aspetto e alle tecniche del personaggio, mentre il suo cognome, Hoshigaki, (干柿) significa caco essiccato. Nel volume 50 della prima edizione italiana del manga il suo nome viene erroneamente traslitterato in Kisame Hoshikage durante un dialogo.

Il personaggio[modifica | modifica sorgente]

Kishimoto ha rivelato di avere progettato inizialmente l'Organizzazione Alba come un'organizzazione di mostri, "con pressoché nessuno con caratteristiche umane" e disegnò Kisame, rimodellando uno squalo.[4]

Kisame è sempre stato un tipo crudele, ambizioso, arrogante e segue rigidamente i precetti ninja, in particolare quello secondo cui talvolta le informazioni sono più importanti delle vite. Essendo responsabile di molte morti, anche tra ninja del suo stesso villaggio, egli si considera un essere malvagio, ma Itachi gli fece riflettere che soltanto al momento della sua morte egli avrebbe capito chi fosse in realtà.[5] Quando Kisame muore sacrificandosi, alla fine ammetterà di non essere un uomo così terribile.[5] Nel suo villaggio viene ricordato con il nome di Fantasma del Villaggio della Nebbia (霧隠れの怪人 , Kirigakure no Kaijin?), per il suo aspetto mostruoso simile a quello di uno squalo.[3]

Durante l'inizio della serie, Kisame si dimostra subito un uomo capace di godersi la vita anche in missione; ad esempio alla sua prima apparizione suggerisce ad Itachi di fermarsi a bere qualcosa prima di iniziare la missione, dato che era parecchio tempo che non veniva al Villaggio della Foglia[6]; un altro momento è quando più avanti nella storia si dispiace per la morte di Tobi, unico membro di Alba a portare un po' di allegria nel gruppo[7], il che è paradossale se paragonato alla sua solita indole aggressiva.

Come l'altro personaggio comparso nel manga appartenente agli spadaccini della Nebbia, Zabuza Momochi, Kisame non mostra pietà se è necessario mutilare i propri avversari, come si può notare quando suggerisce di amputare le gambe di Killer Bee per evitare di farlo fuggire un'altra volta[8] e quando suggerisce ad Itachi nella prima serie di tagliare le gambe a Naruto per trasportarlo più comodamente, evitando che scappi.[9]

Nell'Organizzazione Alba, Kisame è in buoni rapporti soprattutto con Itachi, dimostrandosi molto preoccupato per la sua salute in diverse occasioni.[10][11]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Antefatti[modifica | modifica sorgente]

Kisame è un ninja del Villaggio della Nebbia, membro della Squadra Segreta di Spionaggio[3] e subordinato di Fuguki Suikazan, il precedente proprietario della spada Pelle di Squalo. Del suo passato si sa che in una missione ha dovuto uccidere i suoi compagni affinché non rivelassero informazioni ai nemici. Kisame è anche colui che uccise il suo maestro, colpevole di passare informazioni ai nemici, impossessandosi della Pelle di Squalo. È quindi membro dei Sette spadaccini della nebbia e decide di unirsi a Tobi, manipolatore del Quarto Mizukage, attratto dal "Piano Occhio di Luna".[12]

Prima parte del manga[modifica | modifica sorgente]

Dopo la morte del Terzo Hokage, Kisame si inflitra nel Villaggio della Foglia con Itachi[6] per catturare Naruto, la forza portante del Demone Volpe[10]. Qui Kisame viene contrastato prima da Kurenai Yuhi e Asuma Sarutobi, poi da Kakashi Hatake, e poi da Gai Maito, ma alla fine decide di abbandonare lo scontro per dirigersi da Naruto che nel frattempo sta per partire con Jiraiya alla ricerca di Tsunade.[13] Raggiunto Naruto, Kisame, poco prima di catturare la forza portante, viene fermato da Jiraiya che riesce a mettere in fuga sia lui che Itachi.[14]

Seconda parte del manga[modifica | modifica sorgente]

Kisame riappare all'inizio della seconda serie durante l'estrazione dal corpo di Gaara del Demone Tasso e per fermare il Team Gai tramite una sua copia.[15] Riappare anche dopo il combattimento contro Roshi, la forza portante del gorilla a quattro code, che vede vincitore lo spadaccino della nebbia[11], sebbene con qualche difficoltà.[16]

Dopo aver saputo della morte di Orochimaru per mano di Sasuke e dell'arruolamento di Suigetsu nel Team Hebi[17], Kisame si reca a trattenere i compagni di squadra di Sasuke, facendo passare da Itachi solo quest'ultimo.[18] In questa occasione, Kisame si accinge a combattere con Suigetsu, ma lo scontro viene interrotto dall'arrivo improvviso di Zetsu che informa lo spadaccino della morte di Itachi e della vittoria di Sasuke. Nell'anime, Kisame e Suigetsu ingaggiano un breve combattimento, contrariamente al manga, per poi essere interrotti da Zetsu. Dopo la morte di Itachi Kisame contempla un periodo di lutto e al suo ritorno viene raggiunto da Tobi che gli rivela la sua vera identità.[19]

Dopo la morte di Pain, Kisame raggiunge Killer Bee con l'intenzione di catturarlo.[20][21], ma il suo vero intento è quello di inflitrarsi nel Villaggio della Nuvola per scoprire le informazioni riguardo l'esercito nemico. Nello scontro che segue, Kisame perde l'appoggio della Pelle di Squalo (che lo abbandona in favore di Bee), ma riesce comunque a prevalere sull'avversario.[8] Tuttavia, all'arrivo del Raikage, i due della Nuvola lo sconfiggono con un Doppio Lariat.[22] Prima di essere decapitato da un colpo combinato di Bee e del Raikage, Kisame si sostituisce ad una copia dello Zetsu Bianco ed entra nella Pelle di Squalo (portata da Bee), in modo da poter entrare all'interno del Villaggio delle Nuvole ed ottenere delle informazioni sull'esercito dell'alleanza dei ninja.[23] Dopo essere stato scoperto da Naruto, Kisame tenta la fuga, ma viene intercettato da Gai che lo sconfigge, permettendo ad Aoba di entrare nella sua mente mentre è privo di sensi. Dopo essersi liberato, Kisame decide di tagliarsi la lingua e di farsi mangiare dagli squali in modo da non lasciare informazioni al nemico.[5]

Capacità ninja[modifica | modifica sorgente]

Kisame è un ninja espertissimo nelle tecniche acquatiche.[24][25] Pur non essendo in grado di eseguire i jutsu acquatici senza fonti d'acqua, Kisame è in grado di generare lui stesso tale elemento, sputando dalla bocca enormi quantità di acqua, che poi utilizza per eseguire le sue tecniche acquatiche: tale tecnica prende il nome di Onda Esplosiva (水遁・爆水衝波 Suiton: Baku Suishōha?). Inoltre, Kisame possiede una grande quantità di chakra che lo rende simile ad un Cercoterio, da cui il soprannome di Cercoterio senza Coda (尾を持たない尾獣 O O Motanai Biju?) (come sottolinea pure Chojuro) e possiede l'abilità di assorbire il chakra altrui anche senza l'uso della Pelle di Squalo (seppur non in grandi quantità come la spada).[26]

Pelle di Squalo[modifica | modifica sorgente]

« La mia Pelle di Squalo non taglia... tritura! »
La spada Pelle di Squalo

Kisame fa parte del gruppo dei Sette Spadaccini della Nebbia e possiede la Pelle di Squalo (鮫肌 Samehada?), una spada interamente coperta di squame che, invece di tagliare, raschia il corpo dell'avversario.[24] La Pelle di Squalo è la più potente fra le sette spade degli Spadaccini della nebbia[20] e presenta varie abilità, visto che non si comporta da spada bensì da animale, come l'assorbimento di una cospicua quantità di chakra dall'avversario e la capacità di allungarsi dal punto della propria impugnatura, trasformandosi in una creatura dotata di una enorme bocca con denti affilatissimi.[20] Kisame può anche unirsi con la spada in una specie di fusione[27]: quando questo avviene, i sensi di Kisame aumentano sensibilmente, specialmente la percezione del chakra[8]. In questa forma è riuscito a tener testa alla grande forza di Killer Bee e dell'Ottocode nella 2° Versione.

Quando non viene utilizzata, Kisame tiene la sua spada avvolta in alcune bende.[24] Pelle di Squalo inoltre è utilizzabile liberamente solo da Kisame: nel caso in cui un'altra persona voglia utilizzarla, essa, avendo una volontà propria, può rifiutarsi di collaborare facendo uscire fuori dalla propria impugnatura delle spine che si conficcano nella mano dell'avversario; l'arma ritorna poi spontaneamente allo spadaccino della Nebbia.[28]

Tuttavia, la Pelle di Squalo può decidere di cambiare padrone a suo piacimento, come successo nello scontro contro Killer Bee.[8]

Missioni[modifica | modifica sorgente]

  • Rango D: 3
  • Rango C: 68
  • Rango B: 154
  • Rango A: 78
  • Rango S: 29

Tecniche[modifica | modifica sorgente]

Arti magiche
Arti illusorie

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 470 in Naruto, Volume 50, Viz Media, 2010, ISBN 978-4-08-870011-3.
  2. ^ a b c AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA ANIMAZIONE: "Naruto"
  3. ^ a b c d Kishimoto, Masashi, Capitolo 142 in Naruto, Volume 16, Viz Media, 2007, ISBN 1-4215-1090-1.
  4. ^ Naruto Hiden: Sha no Sho Character Official Data Book (秘伝・者の書 NARUTO―ナルト― キャラクターオフィシャル データBOOK, Hiden: sha no sho Naruto kyarakutaa ofisharu deetabukku?) Shūeisha, Tokyo 2008. ISBN 978-4-08-874247-2
  5. ^ a b c Masashi Kishimoto, Capitolo 508 in Naruto, Volume 53, Viz Media, 2010, ISBN 978-4-08-870084-7.
  6. ^ a b Kishimoto, Masashi, Capitolo 139 in Naruto, Volume 16, Viz Media, 2007, ISBN 1-4215-1090-1.
  7. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 363 in Naruto, Volume 40, Shueisha, 2007, ISBN 4-08-874432-2.
  8. ^ a b c d Kishimoto, Masashi, Capitolo 472 in Naruto, Volume 50, Viz Media, 2010, ISBN 978-4-08-870011-3.
  9. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 145 in Naruto, Volume 17, Viz Media, 2007, ISBN 1-4215-1652-7.
  10. ^ a b Kishimoto, Masashi, Capitolor 143 in Naruto, Volume 16, Viz Media, 2007, ISBN 1-4215-1090-1.
  11. ^ a b Kishimoto, Masashi, Capitolo 353 in Naruto, Volume 39, Viz Media, 2007, ISBN 4-08-874364-4.
  12. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 507 in Naruto, Volume 53, Viz Media, 2010, ISBN 978-4-08-870084-7.
  13. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 144 in Naruto, Volume 16, Viz Media, 2007, ISBN 1-4215-1090-1.
  14. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 148 in Naruto, Volume 17, Viz Media, 2007, ISBN 1-4215-1652-7.
  15. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 260 in Naruto, Volume 29, Viz Media, 2008, ISBN 978-1-4215-1865-7.
  16. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 354 in Naruto, Volume 39, Viz Media, 2007, ISBN 4-08-874364-4.
  17. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 354 in Naruto, Volume 39, Viz Media, 2009, ISBN 978-1-4215-2175-6.
  18. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 380 in Naruto, Volume 42, Viz Media, 2009, ISBN 978-4-08-874512-1.
  19. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 404 in Naruto, Volume 44, Viz Media, 2009.
  20. ^ a b c Kishimoto, Masashi, Capitolo 468 in Naruto, Volume 50, Viz Media, 2010, ISBN 978-4-08-870011-3.
  21. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 469 in Naruto, Volume 50, Viz Media, 2010, ISBN 978-4-08-870011-3.
  22. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 473 in Naruto, Volume 50, Viz Media, 2010, ISBN 978-4-08-870011-3.
  23. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 487 in Naruto, Volume 52, Viz Media, 2010, ISBN 978-4-08-870084-7.
  24. ^ a b c Kishimoto, Masashi, Capitolo 141 in Naruto, Volume 16, Viz Media, 2007, ISBN 1-4215-1090-1.
  25. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 258 in Naruto, Volume 29, Viz Media, 2008, ISBN 978-1-4215-1865-7.
  26. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 506 in Naruto, Volume 53, Viz Media, 2010, ISBN 978-4-08-870084-7.
  27. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 471 in Naruto, Volume 50, Viz Media, 2010, ISBN 978-4-08-870011-3.
  28. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 257 in Naruto, Volume 29, Viz Media, 2008, ISBN 978-1-4215-1865-7.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Masashi Kishimoto. Hiden: Rin no Sho Naruto Official Databook (秘伝・臨の書 NARUTO―ナルト― キャラクターオフィシャル データBOOK Hiden: rin no sho Naruto kyarakutaa ofisharu deetabukku?) (in giapponese). Shūeisha, Tokyo 2002. ISBN 4-08-873288-X
  • Masashi Kishimoto. Hiden: Tō no Sho Naruto Official Databook (秘伝・闘の書 NARUTO―ナルト― キャラクターオフィシャル データBOOK Hiden: tō no sho Naruto kyarakutaa ofisharu deetabukku?) (in giapponese). Shūeisha, Tokyo 2005. ISBN 4-08-873734-2
  • Masashi Kishimoto. Hiden: Sha no Sho Naruto Official Databook (秘伝・者の書 NARUTO―ナルト― キャラクターオフィシャル データBOOK Hiden: sha no sho Naruto kyarakutaa ofisharu deetabukku?) (in giapponese). Shūeisha, Tokyo 2008. ISBN 978-4-08-874247-2

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