Jungfrau
| Jungfrau | |
|---|---|
| La Jungfrau vista da Kleine Scheidegg. | |
| Paese | |
| Regione | |
| Altezza | 4.158 m s.l.m. |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 46°32′13″N 7°57′46″E / 46.536801°N 7.962663°E |
| Data prima ascensione | 3 agosto 1811 |
| Autore/i prima ascensione | J. Meyer e H. Meyer |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Occidentali |
| Grande Settore | Alpi Nord-occidentali |
| Sezione | Alpi bernesi |
| Sottosezione | Alpi bernesi in senso stretto |
| Supergruppo | Catena Jungfrau-Fiescherhorn |
| Gruppo | Gruppo della Jungfrau |
| Codice | I/B-12.II-B.4 |
Coordinate: 46°32′13″N 7°57′46″E / 46.536801°N 7.962663°E La Jungfrau (toponimo che significa la Vergine) è una montagna delle Alpi Bernesi a cavallo tra il Canton Berna ed il Canton Vallese, la cui altezza è di 4.158 metri, risultando così la terza più elevata vetta della regione alpina dell'Oberland bernese dopo il Finsteraarhorn e l'Aletschhorn.
Indice |
[modifica] Descrizione
Insieme alle vette del Mönch e dell'Eiger costituisce un gruppo di incomparabile bellezza paesaggistica, celeberrima in tutto il mondo. In tal senso, dunque, la Jungfrau rappresenta un'ambita meta alpinistica, con innumerevoli vie di salita di difficoltà generalmente alta; la stessa via normale, che solitamente prende inizio dalla stazione di arrivo della ferrovia allo Jungfraujoch o dal Rifugio Monchjochhütte, dopo un lungo tratto su ghiacciaio presenta una parte finale su cresta mista di roccia e ghiaccio abbastanza difficile, con passaggi fino al III grado e notevole esposizione.
[modifica] Turismo
Le località ai piedi del versante bernese, in particolare Grindelwald, Wengen e Mürren, sono rinomatissime e moderne stazioni sciistiche, dotate di un vasto carosello di impianti di risalita e di infrastrutture turistiche.
La maggior attrazione turistica della zona resta tuttavia la celebre Ferrovia della Jungfrau, la tratta ferroviaria più alta d'Europa e una delle più alte del mondo, che parte dalla località di Lauterbrunnen, transita prima da Wengen e poi dalla località di Kleine Scheidegg dove avviene il cambio dei convogli per la parte più spettacolare del percorso che, dopo lunghi tratti in galleria alternati a panorami mozzafiato, raggiunge dapprima i 3.100 metri della stazione di Eismeer, un balcone panoramico sui vasti ghiacciai della zona, e quindi il capolinea ai 3.475 metri dello Jungfraujoch, una delle mete turistiche più visitate dell'intera Svizzera, dove sorge un futuristico ristorante.
Infine con un ascensore si arriva al balcone dello Sphinx a 3.586 metri, uno spuntone roccioso la cui sommità ospita il più elevato osservatorio astronomico d'Europa, e dal quale si offre uno dei migliori panorami dell'intero arco alpino: sul lato settentrionale le verdi vallate dell'Oberland verso i grandi laghi alpini, dall'altro - con uno spettacolare contrasto paesaggistico - l'immensa conca glaciale del ghiacciaio dell'Aletsch, il più vasto ghiacciaio delle Alpi, e i numerosi 4000 dell'Oberland che gli fanno da corona.
[modifica] Curiosità
Sulla Jungfrau il poeta Byron ambienta parte del suo dramma Manfred, a partire dal primo atto, quando il protagonista tenta il suicidio gettandosi da un'altura del monte.
Sulle alte rocce della Jungfrau vive un lichene endemico: Umbilicaria virginis.
[modifica] Altri progetti
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| Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn |
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| Tipologia | Naturalistico |
| Criterio | N (i) (ii) (iii) |
| Pericolo | Nessuna indicazione |
| Anno | 2001 |
| Scheda UNESCO | inglese francese |