Julia - Le avventure di una criminologa
| Julia Le avventure di una criminologa |
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|---|---|
| fumetto | |
| Logo della testata | |
| Autore | Giancarlo Berardi |
| Testi | |
| Disegni |
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| Editore | Sergio Bonelli Editore |
| 1ª edizione | ottobre 1998 |
| Periodicità | mensile |
| Albi | 160 (in corso) |
| Formato | 16 cm × 21 cm |
| Rilegatura | brossurato |
| Pagine | 128 |
| Genere | giallo |
| « Julia, la ragazza dall'aria sveglia, disincantata e, se vogliamo, anche un po' sexy [...], ha conquistato me [...]. Sono sicuro che conquisterà anche voi! » | |
Julia - Le avventure di una criminologa, registrata semplicemente come Julia, è una serie a fumetti creata da Giancarlo Berardi, edita dalla Sergio Bonelli Editore.
La protagonista del fumetto, Julia Kendall, è una criminologa e le storie che la coinvolgono sono solitamente del genere giallo.
Indice |
[modifica] Genesi
Questa serie a fumetti è stata creata nel 1998 da Giancarlo Berardi, uno dei più famosi autori italiani di fumetto[2][3] (già ideatore di Ken Parker), ed è nata dall'esigenza della Sergio Bonelli Editore di avere nel suo catalogo una serie prettamente poliziesca[4] – oltre che dalle richieste dei fan di Ken Parker, i quali, dopo la sua chiusura, chiedevano da tempo un nuovo fumetto di Berardi.[1]
Per meglio conoscere e preparare le tematiche della serie, Giancarlo Berardi ha anche partecipato come auditore per alcuni mesi ai corsi di criminologia dell'Istituto di Medicina Legale di Genova. Si è inoltre documentato attraverso la lettura di molti testi di psicologia, sociologia, psichiatria, psicanalisi, medicina legale e balistica, sommati a romanzi e articoli giornalistici di cronaca, e alla visione di film e documentari.[5][6]
La protagonista Julia Kendall è ispirata fisicamente ai tratti di Audrey Hepburn, una delle attrici preferite dell'autore.[5] L'avere a che fare con una protagonista femminile – una donna tutto sommato normale, in cui è facile riconoscersi e identificarsi – ha portato la serie ad avere una buona parte del suo pubblico composta da donne e ragazze,[4] fatto insolito per un fumetto di questo genere.
Il fumetto, nonostante faccia parte della famiglia della Sergio Bonelli Editore, si articola in 128 pagine anziché nelle classiche 96 "bonelliane"; ciò è stato giustificato da Berardi con l'esigenza di avere a disposizione un numero maggiore di pagine per meglio approfondire i personaggi e gestire il ritmo della narrazione.[5]
Il primo albo della serie, dal titolo Gli occhi dell'abisso, è uscito in edicola nell'ottobre del 1998. Il 3 gennaio 2007 Julia ha festeggiato il nº 100 con un albo interamente a colori.[7]
[modifica] Trama
La serie a fumetti racconta le vicende di Julia Kendall, una giovane criminologa alle prese con i crimini, i misteri e i lati oscuri della sua città, Garden City.
I casi di cui si occupa la portano in varie occasioni a vivere situazioni di estremo pericolo, poiché le sue capacità di psicologa, a cui fa spesso affidamento il Garden City Police Department, la conducono spesso sulle tracce di feroci serial killer (una su tutti la spietata Myrna Harrod, personaggio ricorrente della serie) e criminali privi di scrupoli; altri casi la vedono invece coinvolta in intrecci del classico tipo del whodunit (Who done it? – in italiano: Chi è stato? – luogo comune narrativo dei gialli in lingua inglese, in cui si analizzano i moventi e le azioni dei vari protagonisti per arrivare a scoprire il colpevole). Ad affiancarla nelle sue indagini ci sono quasi sempre il burbero tenente Alan Webb ed il simpatico sergente "Big" Ben Irving, oltre che l'amico ed investigatore privato Leo Baxter.
Caratteristica della serie è l'ampio ricorso al diario di Julia – dove la protagonista annota praticamente di tutto – attraverso cui riusciamo a comprendere la complessa personalità di Julia e la realtà che la circonda, oltre che a seguire l'analisi dei crimini e lo svolgimento delle indagini. Da segnalare il fatto che, occasionalmente, in alcuni albi il racconto della storia non avviene tramite il diario di Julia, ma viene eccezionalmente affidato ad altri personaggi della serie (come Myrna Harrod, o il sergente Irving).
[modifica] Personaggi
[modifica] Principali
- Julia Kendall.
È una giovane donna che vive e lavora a Garden City, un'immaginaria metropoli americana. Fisicamente assomiglia ad Audrey Hepburn, alla quale si sono ispirati gli autori. La sua professione principale è quella di docente di criminologia alla Hollyhock University, ma si trova spesso a collaborare con la polizia e la procura in caso di indagini che richiedono la sua consulenza. Julia Kendall è stata definita dai suoi autori una indagatrice dell'animo: Julia è infatti dotata di un'umanità e sensibilità straordinarie che le permettono, più delle sue pur notevoli capacità speculative, di entrare ed immedesimersi nelle menti dei criminali, riuscendo così ad intuire e prevedere le loro mosse ed assicurarli alla giustizia.
- Alan J. Webb.
È un tenente del Garden City Police Department, con il quale Julia ha un rapporto di amore/odio (in particolare per le contrastanti posizioni politiche ed etiche); rude e tenero al tempo stesso, è profondamente legato alla protagonista, nonostante il suo atteggiamento spesso duro e sprezzante non gli permetta di dimostrarlo pienamente. Prima di entrare in polizia ha servito nell'esercito degli Stati Uniti come tiratore scelto e comandante di una truppa di A11. Il suo modello grafico è l'attore John Malkovich.
- "Big" Ben Irving.
È un sergente, di "ingombrante presenza", amico e collega del tenente Alan Webb. Conosce Julia fin da quando lei era una studentessa universitaria, ed è stato tra i primi ad intuirne il grande fiuto investigativo. Sempre pronto a sdrammatizzare sul lavoro, quando torna a casa trova ad aspettarlo sua moglie Rose, di cui è profondamente innamorato (il cui volto però non appare mai). Il suo modello grafico è l'attore John Goodman.
- Leonard "Leo" Baxter.
È un investigatore privato (mal sopportato dal tenente Webb, geloso dell'affiatamento che ha con Julia), oltre che un playboy impenitente con un debole per le donne di colore. Leo è però pronto a mollare tutto e rimandare qualunque cosa stia facendo, pur di aiutare la fraterna amica Julia (che lui chiama affettuosamente "Babe"). Esperto di arti marziali e lotta libera, non si tira mai indietro quando c'è da menare le mani. Il suo modello grafico è l'attore Nick Nolte.
- Emily Jones.
È la governante di Julia, una donna di colore plurimaritata e plurimadre. Ex militante della Pantere Nere, oggi Emily è una donna dai modi molto schietti e decisi. La Kendall le è molto affezionata, e dal canto suo Emily vorrebbe tanto che Julia trovasse finalmente un ragazzo con cui mettere su famiglia. Il suo modello grafico è l'attrice Whoopi Goldberg.
[modifica] Secondari
- Myrna Harrod.
È una ferocissima serial killer, lesbica, attratta ed ossessionata da Julia. La Harrod si rivela subito come una pericolosa psicopatica, con un fortissimo impulso ad uccidere, che la porta a togliere la vita alle persone nei modi più cruenti e terribili. Julia Kendall sembra essere l'unica persona che riesce a capire e a comprendere la sua contorta mente, e proprio per questo Myrna ne è follemente innamorata. Myrna Harrod è il grande nemico di Julia: periodicamente ricompare a Garden City, ogni volta sotto una veste diversa, e quasi sempre riesce in qualche modo a fuggire alla cattura, non prima di aver saziato la sua sete di uccidere.
- James Tait.
È il medico legale di Garden City, sempre attento, scrupoloso e professionale. Anche lui, come il sergente Irving, conosce Julia fin da quando lei era un'adolescente.
- Clyde Carter.
È il capitano della polizia di Garden City. Afroamericano, di circa sessant'anni, composto e preciso, Carter entra nelle indagini soltanto in caso di crimini molto brutali ed efferati, o che hanno avuto una grande risonanza mediatica. Come Irving e Tait, anche lui conosce Julia fin da ragazza. Il suo modello grafico è l'attore Morgan Freeman.
- Michael H. Robson.
È il procuratore distrettuale di Garden City. Burbero uomo di mezzaetà, è molto spesso mal sopportato ed odiato indistintamente sia dalla Kendall (la quale non gli ha mai perdonato il fatto che a causa di una sua leggerezza ha quasi rischiato la vita in un'indagine) che dalla polizia (dato che sovente sembra preoccuparsi più dei risvolti "politici" delle indagini che non ad assicurare il colpevole alla giustizia).
- Agente Keegan.
È l'agente a capo della polizia scientifica di Garden City.
- Agente Newell.
È l'agente della polizia di Garden City addetto al centralino, ormai il poliziotto più anziano del dipartimento.
- Agente Callaghan.
È un giovane ed imbranato agente di polizia, molto timido e timoroso, specializzato nel combinare pasticci.
- Lillian Osborne.
È la nonna di Julia, in pratica una seconda mamma, dato che ha allevato lei e la sorella Norma, rimaste orfane molto presto (i loro genitori hanno infatti perso la vita in un incidente stradale quando Julia aveva tre anni e Norma solo pochi mesi). Ha scelto di vivere gli anni della vecchiaia in una casa di riposo nonostante il parere contrario di Julia, molto affezionata a lei, che la rivorrebbe a casa. Il suo modello grafico è l'attrice Jessica Tandy.
- Norma Kendall.
È la sorella minore di Julia, una famosa modella internazionale con problemi di tossicodipendenza. A causa del suo lavoro è sempre in giro per il mondo, e così Julia e Norma non si vedono quasi mai (anche se passano molto tempo assieme al telefono). Nonostante ciò, le due sorelle sono ancora molto legate, e Julia si comporta nei suoi confronti, più che come una sorella maggiore, quasi come una madre.
- Luther.
È uno dei figli di Emily Jones. Luther è un giovane giornalista e fotografo con un passato da hacker, e proprio per questo talvolta è "ufficiosamente" di aiuto a Julia e alla polizia nelle indagini inerenti nuove tecnologie e ambienti giovanili. Il suo modello grafico è il regista Spike Lee.
- Nick Yorgis.
È un meccanico di origini greche ed ex pilota di auto da corsa, all'epoca il migliore di tutti. Nella sua officina trova posto l'automobile di Julia, una Morgan 4/4 del 1967 con costanti problemi di qualsiasi tipo, e che il più delle volte lascia Julia a piedi. Nick, innamorato della vettura, la rimette a posto sempre e gratis purché Julia la tenga, nonostante da alcuni anni ormai la dottoressa gli chieda, invano, di trovarle un'auto nuova.
- Tina Davis.
È una giovane e bella giornalista televisiva dell'emittente Garden TV, mal sopportata da tutta la polizia di Garden City per via della sua costante ricerca di informazioni circa lo svolgimento delle indagini. Julia ha invece un buon rapporto con lei, anche perché in alcune occasioni Tina le è stata di aiuto nella risoluzione dei casi.
- Matt Bradley.
È un agente afroamericano dell'FBI, originario di Garden City, il quale entra occasionalmente nelle indagini di Webb ed Irving che riguardano crimini a livello nazionale. Con Julia è amico fin dai tempi della scuola, ed il suo trasferimento a Washington non ha intaccato la loro amicizia, tanto che Julia, approfittando della posizione di Matt all'interno dell'FBI, si rivolge spesso a lui quando ha bisogno di conoscere informazioni "riservate" su un sospetto.
- Charles Taxos.
È un avvocato d'ufficio. Di origini greche, ha la cattiva reputazione di accettare sempre qualsiasi tipo di difesa, anche quella dei criminali peggiori.
- Jeffrey Noah.
È un sergente dell'antiterrorismo. Entrato in servizio a Garden City, conosce Julia e presto ne diventa il fidanzato. In tanti anni, è stato finora l'unico ragazzo con cui Julia ha cercato di portare avanti una relazione sentimentale stabile e duratura, ma dopo un paio d'anni lei stessa ha deciso di chiuderla quando ha capito che Jeffrey non voleva impegnarsi in qualcosa di più serio. Si ritrovano comunque a collaborare saltuariamente.
- Harlan Hoover.
È uno spregiudicato giornalista di True Television, emittente concorrente di Garden TV. Hoover è un po' l'antitesi di Tina Davis, in quanto pratica un tipo di giornalismo molto aggressivo, finalizzato esclusivamente alla ricerca dello scoop a tutti i costi, e che non si cura delle conseguenze delle sue azioni.
- Toni.
È la gatta di Julia, una persiana bianca che lei coccola come una figlia.
[modifica] Autori
[modifica] Testi
[modifica] Sceneggiatori
- Giancarlo Berardi, ideatore e sceneggiatore dell'intera serie
- Lorenzo Calza
- Maurizio Mantero, collaboratore alla supervisione redazionale
[modifica] Sceneggiatori occasionali
- Gino D'Antonio (albi nº 14, 26)
- Giuseppe De Nardo (albi nº 7, 12, 32, 38, 43)
- Alberto Ghè (albi nº 55, 74, 88, 103, 106)
- Michelangelo La Neve (albo nº 13)
- Giorgio Trevisan (albo nº 8)
[modifica] Disegni
- Marco Soldi, copertinista (albi nº 1-157)
- Cristiano Spadoni, copertinista (albi nº 158+)
- Federico Antinori
- Steve Boraley
- Thomas Campi
- Werner Maresta
- Giancarlo Caracuzzo
- Pietro Dall'Agnol
- Mario Jannì
- Enio Legisamón
- Lucio Leoni
- Alberto Macagno
- Antonio Marinetti
- Ernesto Michelazzo
- Valerio Piccioni
- Claudio Piccoli
- Corrado Roi
- Ernesto Garcia Seijas
- Luigi Siniscalchi
- Sergio Toppi
- Giorgio Trevisan
- Gustavo Trigo
- Luca Vannini
- Roberto Zaghi
- Laura Zuccheri
[modifica] Pubblicazioni
| Per approfondire, vedi la voce Albi di Julia - Le avventure di una criminologa. |
Pur non vantando tutte le iniziative legate ad altri personaggi Bonelli, come ad esempio Nathan Never o Dylan Dog (speciali, numeri giganti, ecc.), oltre alla serie regolare Julia è protagonista di altre pubblicazioni:
- Raccolta Julia
Pubblicazione bimestrale, raccoglie e ripubblica le vecchie storie di Julia. Ogni numero contiene 2 storie. - Almanacco del Giallo
Pubblicazione annuale (in precedenza dedicato a Nick Raider – Julia ne è protagonista dal 2005) che accoglie al suo interno una storia inedita di Julia. Le storie presenti nell'Almanacco del Giallo sono una sorta di prequel della serie regolare in quanto, attraverso un lungo flashback, ci presentano una Julia ancora adolescente, giovane studentessa di criminologia all'università, alle prese con le sue prime indagini. Oltre alla storia (in questo caso articolata nelle "bonelliane" 96 pagine), nell'Almanacco sono presenti anche numerosi articoli, dossier ed approfondimenti riguardanti serie televisive, film, videogiochi e libri inerenti, appunto, il mondo del "giallo".
Alcune storie di Julia (per la precisione, le avventure contenute negli albi nº 1, 2, 3, 16, 25 e 36) sono state raccolte e pubblicate anche in libreria, all'interno della collana Oscar Mondadori.
[modifica] Altri media
| Per approfondire, vedi la voce Julia: Innocent Eyes. |
Nel 2010 è stato tratto dal fumetto un videogioco per personal computer, Julia: Innocent Eyes.[8] Il gioco, pubblicato da Warner Home Video,[9] è diviso in 3 capitoli,[10][11] ed è strutturato come una classica avventura punta e clicca.[12] Nel gioco sono presenti molti dei personaggi della serie, ed anche l'ambientazione e le atmosfere si rifanno molto fedelmente a quelle del fumetto.[13]
[modifica] Note
- ^ a b Julia - Le avventure di una criminologa nº 1, Gli occhi dell'abisso, ottobre 1998, pp. CXXX, p. 6
- ^ Il creatore di Julia. sergiobonellieditore.it. URL consultato il 19 settembre 2011.
- ^ Rossana Cacace. «Berardi, il papà di Julia». divertimento.it, 28 marzo 2006. URL consultato in data 19 settembre 2011.
- ^ a b Elena Romanello. «Julia di Giancarlo Berardi - Una donna alla corte della Bonelli». sherlockmagazine.it, 6 luglio 2006. URL consultato in data 19 settembre 2011.
- ^ a b c Stefano Marzorati. «Intervista a Giancarlo Berardi - A tu per tu con l'autore di Julia e Ken Parker». scanner.it. URL consultato in data 19 settembre 2011.
- ^ Elio Marracci. «Julia». thrillermagazine.it, 3 gennaio 2005. URL consultato in data 19 settembre 2011.
- ^ Annarita Camardella. «100 Julia!». divertimento.it, 5 dicembre 2006.
- ^ «Julia - Innocent Eyes: nuove immagini, data d'uscita e copertina ufficiale». gamesblog.it, 28 luglio 2010. URL consultato in data 19 settembre 2011.
- ^ Julia Innocent Eyes - Parole non dette (Vol. 1). warnerhomevideo.it. URL consultato il 19 settembre 2011.
- ^ «Julia - Innocent Eyes in tre episodi». spaziogames.it, 28 luglio 2010. [collegamento interrotto]
- ^ Sebastiano Pupillo. «Tre episodi per Julia: Innocent Eyes - Warner Bros. comunica le date di uscita dell'avventura». next.videogame.it, 28 luglio 2010. URL consultato in data 19 settembre 2011.
- ^ «Julia - Innocent Eyes». pcprofessionale.it, 27 luglio 2010. URL consultato in data 19 settembre 2011.
- ^ «Julia: Innocent Eyes». spaziogames.it, 21 settembre 2010. [collegamento interrotto]
[modifica] Bibliografia
- Giancarlo Berardi. Gli occhi dell'abisso. Mondadori, 2006.
- Giancarlo Berardi. L'ombra del tempo. Mondadori, 2007.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- (IT, EN) Scheda su Julia - Le avventure di una criminologa sul sito della Sergio Bonelli Editore