Joachim Gauck

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Joachim Gauck
Joachim Gauck

Joachim Gauck


Presidente della Repubblica Federale Tedesca
In carica
Inizio mandato 18 marzo 2012
Primo ministro Angela Merkel
Predecessore Christian Wulff

Dati generali
Partito politico Indipendente (1990-attualmente)
Precedenti:
Alleanza '90 - I Verdi (1989-1990)
Firma Firma di Joachim Gauck

Joachim Gauck (Rostock, 24 gennaio 1940) è un politico e attivista tedesco, presidente della Repubblica federale di Germania dal 2012.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Pastore protestante e attivista per i diritti umani ai tempi della Germania Est, negli anni della fine del regime Gauck fu una figura di spicco del movimento Neues Forum, il primo movimento d'opposizione a essere riconosciuto dal Partito Socialista Unificato di Germania (SED) allora al potere. Nelle prime e uniche elezioni libere tenutesi nella RDT, Gauck fu eletto deputato e, su incarico della Volkskammer, divenne presidente della commissione speciale per il controllo dello scioglimento della Stasi.[1].

A partire dal 3 ottobre 1990, Gauck diresse l'autorità che aprì e investigò sugli atti contenuti negli archivi della Stasi. Dopo due mandati, nell'ottobre 2000, la carica passò a Marianne Birthler. Da allora egli continuò il suo impegno politico con numerose conferenze e attività mediatiche, ad esempio come presidente dell'associazione Gegen Vergessen – Für Demokratie (Non dimenticare - Per la democrazia). Fu inoltre uno dei fautori della dichiarazione di Praga sui crimini del comunismo. Gauck ebbe numerosi riconoscimenti per i suoi meriti e per le sue pubblicazioni.

La candidatura di Gauck all'elezione del Presidente della Repubblica Federale Tedesca, nel 2010, trovò un ampio sostegno mediatico e popolare, con un 42% di intervistati che si esprimevano a suo favore.[2] Nei tre scrutini però fu superato dal candidato proposto dai partiti di governo, Christian Wulff.

Nel 2012, dopo le dimissioni di Wulff, viene candidato a Presidente federale tedesco da CDU, CSU, FDP, SPD e Verdi, cioè dalla grande maggioranza delle forze politiche in Parlamento (rimane fuori solo la Die Linke)[3][4]. È eletto presidente alla prima votazione il 18 marzo[5].

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze tedesche[modifica | modifica sorgente]

Croce al merito di I classe dell'Ordine al merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Croce al merito di I classe dell'Ordine al merito di Germania
— 1995
Gran croce al merito con placca dell'Ordine al merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce al merito con placca dell'Ordine al merito di Germania
— 2000
Classe speciale della gran croce dell'Ordine al merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Classe speciale della gran croce dell'Ordine al merito di Germania
— 2012

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di IV classe dell'Ordine della croce della terra mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di IV classe dell'Ordine della croce della terra mariana (Estonia)
— 24 maggio 2005
Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 20 febbraio 2013[6]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine di San Carlo (Monaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine di San Carlo (Monaco)
— 2012

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Die Auflösung des Ministeriums für Staatssicherheit, Deutsches Rundfunkarchiv
  2. ^ Bundespräsidentenkandidaten: Gauck hängt Wulff in Umfrage ab - SPIEGEL ONLINE
  3. ^ Merkel dice sì a Gauck presidente, La Stampa.it, 19 febbraio 2012. URL consultato il 19 febbraio 2012.
  4. ^ Spiegel Online: Parteien einig: Joachim Gauck wird neuer Bundespräsident
  5. ^ Germania, Gauck è il nuovo presidente. È stato eletto alla prima votazione, La Repubblica.it, 18 marzo 2012. URL consultato il 18 marzo 2012.
  6. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore: Flag of Germany.svg Presidenti della Repubblica Federale Tedesca Successore:
Christian Wulff 18 marzo 2012 – in carica
Stendardo del Presidente federale tedesco
Heuss (1949-1959) | Lübke (1959-1969) | Heinemann (1969-1974) | Scheel (1974-1979) | Carstens (1979-1984) | von Weizsäcker (1984-1994) | Herzog (1994-1999) | Rau (1999-2004) | Köhler (2004-2010) | Wulff (2010-2012) | Gauck (2012-in carica)

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