Christian Wulff

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Christian Wulff
Landtag Niedersachsen DSCF7770 cropped.JPG

Presidente della Repubblica Federale Tedesca
Durata mandato 30 giugno 2010 –
17 febbraio 2012
Primo ministro Angela Merkel
Predecessore Horst Köhler
Successore Joachim Gauck

Presidente della Bassa Sassonia
Durata mandato 4 marzo 2003 –
30 giugno 2010
Predecessore Sigmar Gabriel
Successore David McAllister

Dati generali
Partito politico Unione Cristiano Democratica
Alma mater Università di Osnabrück
Firma Firma di Christian Wulff

Christian Wulff (Osnabrück, 19 giugno 1959) è un politico tedesco, Presidente della Repubblica Federale Tedesca dal 30 giugno 2010 al 17 febbraio 2012.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Abilitato alla professione di avvocato, appartiene all'Unione Cristiano Democratica (CDU). Dal 4 marzo 2003 al 30 giugno 2010 è stato Presidente della Bassa Sassonia.

Il 3 giugno 2010 è stato indicato da Angela Merkel[1] quale candidato per la CDU alla carica di Presidente federale della Germania per le elezioni presidenziali del 2010, dopo che Horst Köhler si era dimesso il 31 maggio.

Il 30 giugno 2010 viene eletto Presidente della Repubblica Federale Tedesca al terzo scrutinio[2]. A seguito delle controversie giudiziarie in cui è incorso, si dimetterà da tale carica il 17 febbraio 2012.[3]

Candidato Partito nominante Primo turno[4] Secondo turno[5] Terzo turno[6]
Voti Percentuale Voti Percentuale Voti Percentuale
Christian Wulff CDU, CSU, FDP 600 48,3 615 49,7 625 50,2
Joachim Gauck SPD, Grüne 499 40,2 490 39,6 494 39.7
Luc Jochimsen Linke 126 10,1 123 9,6 ritirato
Frank Rennicke NPD 3 0,2 3 0,2
Astenuti 13 1,0 7 0,6 121 9,7
Voti validi 1241 99,8 1238 99,5 1240 99,7
Affluenza 1242 99,8 1239 99,6 1242 99,8

Controversie giudiziarie[modifica | modifica sorgente]

Christian Wulff nel 2010.

Il 13 dicembre 2011 il popolare tabloid Bild ha pubblicato la notizia di un finanziamento di 500.000 euro, un mutuo a tasso agevolato del 4%, che Wulff avrebbe ottenuto da un amico, Egon Geerkens, imprenditore, per la realizzazione di un appartamento in Bassa Sassonia[7], in cambio di favori. Secondo quanto emerso nei giorni successivi, Wulff avrebbe inoltre fatto pressioni sul giornale per evitare la pubblicazione della notizia. Il presidente ha ammesso i tentativi di insabbiamento e l'esistenza del prestito, ma si è giustificato sostenendo di non aver violato alcuna legge. Bild ha denunciato pure che un altro imprenditore, produttore cinematografico, David Groenewold, ha avuto favori dal presidente tedesco, quando era governatore della Bassa Sassonia. L'imprenditore Groenewold è proprietario di una holding, la Odeon Ag che ha sede a Monaco di Baviera. Nel 2007, Grenewold fondò ad Hannover, capoluogo della Bassa Sassonia, la società Waterfall Productions, che ottenne una fidejussione di oltre 4 milioni di euro proprio dalla regione, una società la Waterfall Production che non è mai esistita. È stato successivamente reso noto che Groenewold ha anche pagato a Wulff alcuni giorni di soggiorno in un albergo dell'isola di Sylt[8].

La vicenda assume rilievo politico: inizialmente il cancelliere Angela Merkel e la coalizione di governo hanno difeso Wulff dalle accuse, ma dopo che il 16 febbraio 2012 la procura di Hannover ha chiesto la revoca dell'immunità prevista per il capo dello Stato, diversi esponenti di maggioranza hanno mostrato disagio per la situazione.[7] Questo fatto ha portato Wulff a rassegnare le proprie dimissioni.[9]

Famiglia[modifica | modifica sorgente]

Christian Wulff incontrò la sua prima moglie, l'avvocato Christiane Wulff (nata nel 1959) quando erano entrambi studenti a Osnabrück nel 1983; si sposarono nel marzo 1988 ed hanno una figlia, Annalena, nata nel 1993. Nel giugno 2006 Wulff annunciò che avrebbe divorziato dalla moglie, e si sposò successivamente il 21 marzo 2008 con un'assistente del suo ufficio, Bettina Körner (nata nel 1973 ad Hannover). Bettina aveva già un figlio da una precedente relazione; il 12 maggio 2008 la coppia ha dato alla luce il loro primo figlio.[10]. Nel gennaio 2013 è stata resa nota la separazione della coppia[11].

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Croce dell'Ordine al Merito della Bassa Sassonia - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito della Bassa Sassonia
— 2003
Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania
— 2010

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ in qualità non di cancelliere federale, ma in quanto presidente del partito della CDU.
  2. ^ corriere.it
  3. ^ www.ansa.it
  4. ^ UPDATE 3-Revolt mars German presidential victory for Merkel | Reuters, Uk.reuters.com. URL consultato il 30 giugno 2010.
  5. ^ German’s Left Party Candidate withdraws from Presidential Election | Forex News and Commentary by FXDD, Forex.fxdd.com. URL consultato il 30 giugno 2010.
  6. ^ Gavin Hewitt, BBC Europe editor, Merkel candidate Wulff wins presidency on third attempt, BBC News. URL consultato il 30 giugno 2010.
  7. ^ a b Angela Merkel annulla visita a Roma. Presidente tedesco Wulff verso dimissioni in la Repubblica, 17 febbraio 2012. URL consultato il 17 febbraio 2012.
  8. ^ Tutti i guai del Presidente Tedesco Wulff. Il Journal. Mondo. 12 febbraio 2012.
  9. ^ it.euronews.net
  10. ^ spiegel.de
  11. ^ La notizia sul sito della Frankfurter Allgemeine Zeitung

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore: Flag of Germany.svg Presidenti della Repubblica Federale Tedesca Successore:
Horst Köhler 30 giugno 2010 – 17 febbraio 2012 Joachim Gauck
Stendardo del Presidente federale tedesco
Heuss (1949-1959) | Lübke (1959-1969) | Heinemann (1969-1974) | Scheel (1974-1979) | Carstens (1979-1984) | von Weizsäcker (1984-1994) | Herzog (1994-1999) | Rau (1999-2004) | Köhler (2004-2010) | Wulff (2010-2012) | Gauck (2012-in carica)

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