Jean Baudrillard
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jean Baudrillard (pronuncia IPA: [ʒɑ̃ bo.dʀi.jaʀ]; Reims, 20 giugno 1929 – Parigi, 6 marzo 2007) è stato un filosofo e sociologo francese di formazione tedesca.
[modifica] Cenni biografici
Critico e teorico della postmodernità, viene spesso accostato a Gilbert Durand, Edgar Morin e Michel Maffesoli. È pure vicino a Roland Barthes ed influenzato da Marshall McLuhan. Fu uno dei fondatori della rivista Utopie (1967/1980), insegnante all’università di Parigi X Nanterre e direttore scientifico all’università di Parigi IX Dauphine (1986/1990).
La sua filosofia, fondata sulla critica del pensiero scientifico tradizionale e sul concetto di virtualità del mondo apparente, l’ha portato a diventare satrapo del Collegio dei patafisici nel 2001. È stato membro dell’istituto di ricerca sull’innovazione sociale al Centro nazionale della ricerca scientifica, ha insegnato presso la European Graduate School in Svizzera e ha scritto molti articoli e critiche per la stampa. Egli mostrò come le tendenze sociologiche contemporanee, come ad esempio le commemorazioni, le donazioni di massa per le vittime dello tsunami ed altri eccessi, non siano altro che i mezzi osceni dell’estensione totalitaria del Bene finalizzata ad ottenere una coesione sociale.
[modifica] Curiosità
Secondo i realizzatori della trilogia cinematografica Matrix, la sua opera Simulacres et simulation ha avuto una fondamentale influenza sui film. Il filosofo tuttavia non ha riconosciuto questa paternità.[senza fonte]
[modifica] Opere in italiano
- L'illusione dell'immortalità, Armando, (2007)
- Patafisica e arte del vedere, Giunti, (2006)
- Il patto di lucidità o l’intelligenza del male, Cortina Raffaello, (2006)
- Violenza del virtuale e realtà integrale, Le Monnier, (2005)
- (con Edgar Morin) La violenza del mondo. La situazione dopo l’11 settembre, Ibis, (2004)
- È l’oggetto che vi pensa, Pagine d’arte, (2003)
- (con Nouvel Jean) Architettura e nulla. Oggetti singolari, Electa Mondadori, (2003)
- Power inferno. Requiem per le Twin towers. Ipotesi sul terrorismo. La violenza globale, Cortina Raffaello, (2003)
- Il sistema degli oggetti, Bompiani, (2006)
- (con Caffentzis George e Brecher Jeremy) La guerra dei mondi. Scenari d’Occidente dopo le Twin towers, DeriveApprodi, (2002)
- Parole chiave, Armando, (2002)
- Lo scambio simbolico e la morte, Feltrinelli, (2006)
- Lo spirito del terrorismo, Cortina Raffaello, (2002)
- America, SE, (2000)
- Lo scambio impossibile, Asterios Editore, (2000)
- Cyberfilosofie. Fantascienza, antropologia e nuove tecnologie, Mirnesis, (1999)
- Illusione, disillusione estetiche. Il complotto dell’arte, Pagine d’arte, (1999)
- Della seduzione, SE, (1997)
- Il delitto perfetto. La televisione ha ucciso la realtà?, Cortina Raffaello, (1996)
- Il sogno della merce, Lupetti, (1995)
- L?latro visto da sé, Costa & Nolan, (1992)
- Cool memories. Diari 1980-1990, SugarCo, (1991)
- Guerra virtuale e guerra reale. Riflessioni sul conflitto del Golfo, Mimesis, (1991)
- La trasparenza del male. Saggio sui fenomeni estremi, SugarCo, (1991)
- La sparizione dell’arte, Politi, (1988)
- La sinistra divina, , (1986)
- Le strategie fatali, Feltrinelli, (1984)
- Della seduzione, , (1980)
- Lo scambio simbolico e la morte, , (1979)
- La società dei consumi, il Mulino, (1976)
- Per una critica dell'economia politica del segno, , (1974)
- Il sistema degli oggetti, , (1968)
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Jean Baudrillard
Wikiquote contiene citazioni di o su Jean Baudrillard

